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venerdì 15 settembre 2017

Se la moglie è obesa aumenta il rischio di diabete per il marito

Uno studio senza precedenti indaga sul legame coniugale rispetto al rischio diabete, l'effetto non vale per le donne.

Uniti nella buona e cattiva sorte, in salute e in malattia e in obesità e diabete. Ormai, si potrà dire anche così. Una ricerca svela che avere una moglie obesa aumenta in modo significativo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nel marito, particolarmente nelle coppie over 50. Lo studio, antesignano nel suo genere, indaga sul legame coniugale rispetto al diabete, commissionato dalla Aarhus University in Danimarca e presentato al Congresso dell'Associazione Europea per lo studio del diabete (Easd). 

Secondo i ricercatori quindi l'obesità della partner può portare all'obesità dell'uomo a causa dei molti comportamenti a rischio che inducono alla malattia e che sono condivisi nella coppia, come un'alimentazione poco sana e la carenza di attività fisica. Finora il focus dell'attenzione era indirizzato a quella prepotente predisposizione al diabete in persone con storia familiare della malattia, mentre non era mai stato indagato l'influenza del legame coniugale legato al sesso.

Lo studio ha analizzato 3.650 uomini e 3.478 donne (di età pari a 50 anni o superiore) basandosi sulla ricerca nazionale inglese "English longitudinal study of ageing Elsa" relativa al periodo 1998-2005. Dall'analisi durata oltre 10 anni, è risultato che la percentuale di nuovi casi di diabete in relazione al legame coniugale era pari a 12,6 casi per mille l'anno tra gli uomini e 8,6 tra le donne. Grosso modo, per 5 chili in più di peso della moglie, il rischio di sviluppare il diabete nel marito era maggiorato del 21%. Questo fenomeno non vale per l'inverso. L'effetto negativo non è reciproco, le donne con marito obeso non presentano infatti un rischio addizionale oltre a quello legato al proprio livello di obesità.

Questa curiosa rivelazione scientifica è comunque utile perché fa capire che in presenza di obesità della donna nella coppia, è consigliabile e giustificato fare uno screening per l'obesità anche nel partner maschile. Inoltre, "riconoscere" che esiste un rischio condiviso di sviluppare diabete nella coppia, può facilitare la diagnosi della malattia e motivare le coppie ad una maggiore prevenzione.

Che siano le donne a dettare legge nella coppia è cosa assodata e giusta, peccato che quel "nella buona e cattiva sorte" sia pure "in obesità e diabete".

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