L'artista bolognese ha vinto la battaglia contro il gigante svedese.
L' Ikea di Casalecchio di Reno in provincia di Bologna ha preso una sua opera, "tortellino con ingredienti" e l' ha riprodotta e usata Senza il suo consenso per l' allestimento dello store. Lei, Cristina Cati, illustratrice bolognese e titolare del brand Modoro, assistita dall' avvocato Lavinia Savini fa causa al colosso svedese, vince, e ora Ikea dovrà risarcirla.
L' artista ha dapprima raccontato la sua storia al Corriere di Bologna, poi ha sottolineato all' Ansa, che la vicenda è l' occasione utile per riflettere "sul valore del lavoro creativo".
Tutto è iniziato nel 2021, nel periodo di Natale, quando una ragazzina che segue la sua attività su Instagram, va al negozio Ikea, vede la sua illustrazione e la riconosce.
Pensando fosse frutto di una collaborazione scrive all' illustratrice per farle i complimenti. Ed è a quel punto viene alla luce che Ikea non aveva alcuna autorizzazione a usare l' operazione di Cati e nemmeno a modificarla, come invece aveva fatto. Fu la ragazza stessa ad accorgersene, le pareva strano che per una collaborazione così importante Cati non ne avesse parlato. E guardando meglio le immagini si accorse che il suo nome non c'era.
L' artista, comunque crea stampe, accessori e complimenti d'arredo.

Nessun commento:
Posta un commento