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venerdì 5 marzo 2021

Soberana 01A, il vaccino per i convalescenti


 Arriva da Cuba il quinto candidato vaccino anti Covid.

L'isoletta di Cuba non smette di lavorare e di stupire. Il governo ha annunciato la produzione di un nuovo vaccino: Soberana 01A, riservato ai convalescenti. Quest'ultimo è di fatto il quinto  candidato per i cinque vaccini sviluppati nei centri di ricerca cubani. 

Anch'esso è stato sviluppato dall'Istituto Finlay e si affianca a Soberana 01 e Soberana 02, la  cui produzione in larga scala è già in corso.

A questi si aggiungono  il siero Abdala e lo spray nasale Mambisa del centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia in fase avanzata di sperimentazione.

mercoledì 3 marzo 2021

Docente ha rapporto intimo durante la lezione in Dad


 Scandalo all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Un docente credendo di non essere inquadrato, ha avuto un rapporto intimo con una persona nel bel mezzo di una videolezione.

A non dimenticare mai  più la lezione, questa volta sarà un docente dell'Accademia di Belle Arti di Urbino.  Luca Caeri rettore dell'Istituto ha convocato d'urgenza il professore che ha rassegnato immediatamente le sue dimissioni oltre ad aver chiesto scusa ai suoi studenti con una lettera, perché durante una lezione in Dad, aveva fatto partire un video didattico da vedere insieme alla classe e mentre veniva proiettato il filmato, ha avuto uno "scambio di effusioni" con un'altra persona.

La sua webcam era rimasta  accesa a sua insaputa e riprendeva ciò che stava avvenendo. Praticamente i suoi alunni invece di vedere la lezione, hanno visto il prof fare sesso con un'altra persona.

Dovuti quindi i provvedimenti che ne sono conseguiti.  Il professore ha ben compreso l'imbarazzo del rettore dell'Istituto  e degli alunni  e con una lettera di scuse, precisa: "Tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta. La persona che era con me non la vedevo da diversi mesi per colpa della pandemia. Una lontananza che pesava perché il nostro è un rapporto stabile. Sono mortificato perché una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà. Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista. E per questa ragione subito dopo l'episodio ho presentato le mie dimissioni alla direzione dell'Istituto urbinate. Vorrei essere compreso e non giudicato per quanto accaduto nel corso di quella mattinata". Che dire... Una "lezione" che non dimenticherà mai. 

"Vietato l'ingresso alle persone vaccinate di recente"


 A Milano un negozio complottista nega l'accesso alle persone vaccinate.

Quando pensavamo di averle "sentite" e "viste" tutte, ecco che in un negozio di elettronica di Milano spunta all'ingresso la scritta: "Vietato l'ingresso alle persone vaccinate di recente".

La foto è stata ripresa e pubblicata dalla rivista "Bianco e Bruno magazine" specializzata in elettrodomestici ed elettronica da consumo ed è diventata immediatamente virale: "La foto gira in rete da qualche giorno.

Riguarda un punto vendita di Milano del nostro settore. Non scendiamo nel merito della questione vaccino perché  non è di nostra competenza,  sebbene abbiamo le nostre idee. 

Ma esporre quel  cartello fa correre rischi enormi quanto meno sotto il profilo dell'immagine spiegano i redattori della rivista. Come se non bastasse, i redattori hanno pure chiamato i proprietari del negozio per appurarsi della veridicità del cartello". 

I proprietari hanno confermato ed in più altri clienti hanno pure testimoniato che oltre al cartello incriminato,  sulla porta d'ingresso  dello stesso negozio è stato affisso un altro foglio sul quale  vengono elencati i dubbi di vari virologi sull'efficacia dei vaccini anti Covid.

Manco a dirlo, i punti elencati nel volantino sono gli stessi che girano sui gruppi no vax che addirittura prendono il cartello di questo negozio come "esempio da seguire".

In realtà, la maggior parte delle persone, quelle sane di mente, hanno però espresso grande indignazione per questa assurda trovata.

martedì 2 marzo 2021

Darin Mann, l'uomo che ospita i senzatetto nel suo giardino


 A Salt Lake City, un uomo ha aperto il giardino della sua casa ai senza fissa dimora.  Da metà gennaio ospita quindici tende, mettendo a disposizione anche il bagno e la doccia. Sono vietati alcool e droga al massimo chi vuole può dare una mano nella cura dell'orto.

A Salt Lake City, Stati Uniti,vive Darin Mann, un uomo che ha aperto il suo giardino di casa a decine di senzatetto facendogli accampare in tenda, dando libero accesso ai servizi igienici e chiedendo in cambio solo, e senza alcun obbligo, di dargli una mano con la cura dell'orto comunitario che gestisce in un vicino parco pubblico.

Lui dichiara: "Volevo de-stigmatizzare il modo in cui le persone vedono i senzatetto,  ogni persona merita di essere trattata con dignità  e di essere aiutata se ne ha bisogno". 

Per questo da metà gennaio ha aperto le porte del suo giardino ai più bisognosi e d'allora vivono lì,  accampate, una quindicina di persone, per lo più provenienti da altre zone della città da dove erano stati in precedenza allontanati dalla Polizia. L'uomo ha chiamato la sua idea "Village Camp".

Sicuramente, è un'iniziativa lodevole e mossa dalle migliori intenzioni,  però così Darrin ha anche trovato un  modo per far fare a più persone il lavoro nei campi, datogli in affitto, che altrimenti avrebbe dovuto tocherebbe fare da solo. 

"Nessun mantenimento alla ex che non cerca lavoro"


 Storica sentenza della Cassazione per cui se una donna evita volutamente di cercare lavoro, l'ex marito non sarà  più costretto a versare l'assegno di mantenimento.

Ha fatto scuola la sentenza che riguarda una coppia di Torino.  Il "precedente" riguarda una sentenza della Cassazione che ha stabilito che un marito divorziato non è più costretto a versare l'assegno di mantenimento alla ex moglie se quest'ultima evita volutamente di cercare lavoro.

Nella coppia di Torino, la donna, una volta divorziata dal marito, non ha fatto nulla per trovare impiego, evidentemente ritenendo sufficiente il denaro versatole ogni mese dall'ex coniuge.

Lui, dopo qualche tempo, ha deciso di agire per vie legali,  avendo alla fine ragione. Già in secondo grado i giudici avevano dato ragione al marito.

L'ex moglie ha ricorso quindi  in Cassazione, dove è uscita definitivamente "sconfitta": l'ex marito non è più tenuto a versarle l'assegno mensile,  inoltre la donna dovrà pagare anche le spese processuali. 

Nella sentenza i giudici hanno argomentato che la 46 enne, anche in virtù della sua età,  non avesse nessun motivo valido per non impegnarsi nel cercare un lavoro.

lunedì 1 marzo 2021

Giacomo Leopardi sarebbe morto di colera. Nuova ipotesi degli storici


 Nuove ipotesi sulla morte del poeta Giacomo Leopardi. Sarebbe morto di colera nel 1837.

Secondo la tesi ufficiale, divulgata dopo la morte dall'amico Antonio Ranieri,  Giacomo Leopardi sarebbe morto di idropisia polmonare nel 1837 a Napoli. 

Invece il rinvenimento della lettera di un gesuita che confessò il poeta, fa pensare ad un finale diverso. Il poeta recanatese sarebbe morto a Castellammare di Stabia di ritorno dalle terme e per colera.

Giacomo Leopardi  ufficialmente morì il 14  giugno 1837 a Napoli, dove dimorava da quattro anni in compagnia dell'amico Antonio Ranieri.

Ma nuovi studi fanno presumere che in realtà, il poeta fosse morto a Castellammare di Stabia,  di ritorno dalle terme, dove il sommo sarebbe andato per sottoporsi alle cure delle acque termali in seguito a disturbi gastrointestinali che lo affliggevano da tempo.

Inoltre, in quel periodo, Leopardi sarebbe stato affetto da colera, epidemia che quell'anno imperversava a Napoli, dimezzandone la popolazione. Lo rivela lo studioso Angelo Acampora, forte del ritrovamento dello scambio epistolare tra il poeta ed un padre confessore. Mentre giustifica la tesi ufficiale data dall'amico Ranieri, per evitare che il poeta venisse sepolto in una fossa comune, come era in vigore per i malati di colera.

Prima che esalasse l'ultimo respiro, Ranieri riportò l'amico malato a Napoli,  nella casa di Vico Pere 2, quartiere Stella, dove fu dichiarata la morte. Invece una lettera del 28 maggio 1846 scritta dal padre gesuita Francesco Scarpa,  spiega di aver conosciuto  Leopardi nel 1836, durante le confessioni nella Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli e di esserne diventato amico: "... Proseguì (il Leopardi) a confessarsi per quattro o cinque mesi e anche io andai a trovarlo e confessarlo varie volte all'ospedale degli Incurabili, ove dimoró circa un mese in una stanza a pagamento,  per fare una cura. Poscia partì per Castellammare a prendere le acque minerali, mostrando gran discpiacere nel dividersi da me, ed ivi finì i suoi giorni col colera, né io potei andare a vedere colà".

Quindi, il poeta sarebbe morto a Castellammare di Stabia per colera, ma l'amico Ranieri per evitargli la fossa comune lo avrebbe riportato a Napoli e dato un'altra motivazione al decesso.

L'isola di Kastellorizo è il primo posto Covid free in Europa


 Sono tutti vaccinati gli abitanti di Kastellarizo, isoletta della Grecia. Lì, tutti hanno ricevuto anche la seconda dose. Precisa strategia del governo che con la bella stagione ha deciso di immunizzare i luoghi del turismo ed attirare visitatori.

Quando si dice la "politica del fare" e  "non del parlare". L'isola di Kastellarizo, in Grecia è il primo posto Covid free in Europa. Domenica 21 febbraio, hanno ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer anche gli ultimi abitanti.

Ora l'intera popolazione dell'isola che si trova all'estremità orientale del Paese,  a pochi chilometri dalle coste turche  è  tutta vaccinata. Ora l'intera comunità è a prova di virus.

Ciò rende non solo l'isola il primo posto totalmente Covid free in Europa, ma la rende anche una meta turistica ambitissima e sicura. 

Infatti non a caso il governo di Atene ha scelto di immunizzare per primi i luoghi del turismo. Con la bella stagione in arrivo e la ripresa dei viaggi in Europa, le autorità greche puntano a creare delle mete accattivanti dove i visitatori siano invogliati ad andare. 

Complimenti al governo greco ed intanto in Italia continuiamo a fare solo il ballo delle poltrone.