Pubblicità

mercoledì 13 maggio 2026

Ricercatori iniettano sostanze radioattive nei corni dei rinoceronti per fermare il bracconaggio


 In Sud Africa stanno iniettando sostanze radioattive nei corni dei rinoceronti vivi per fermare il bracconaggio. Il corno vale 60000 dollari al chilo, ma questo metodo da scattare gli allarmi nucleari in qualsiasi aereoporto del mondo.

Per fermare la strage dei rinoceronti, che d anni lacera l' ecosistema sudafricano, un team di ricercatori dell' Università di Witwatersrand, guidato da James Larkn, ha dato vita al Rhisotope Project: un progetto che prevede l' inserimento di piccolissime quantità di radioisotopi nei corni dei rinoceronti.

L' obiettivo è quello di salvare i rinoceronti dalla caccia selvaggia per i loro corni. Infatti, le sostanze iniettate sono innocue per gli animali, ma rendono i corni rilevabili dai sistemi di sicurezza negli aereoporti e alla frontiere, permettendo di smascherare i traffici illegali. In più il corno diventa inutilizzabile per chi lo acquista illegalmente, perdendo così il suo valore sul mercato nero ( circa 60.000 dollari al chilo) e scoraggiando di fatto i bracconieri.

I primi test sono stati condotti su diversi rinoceronti, costantemente monitorati per verificare che non ci fossero effetti collaterali e il metodo si è rivelato efficace. La procedura è sicura e potrebbe diventare un arma concreta contro l' uccisione indiscriminata di questi animali.


Arriva la docuserie sui borghi della Campania


 Il progetto "Borghi" finanziato dall' Università Luigi Vanvitelli produrrà una serie di documentari su alcuni piccoli comuni della regione.

La Campania che non ti aspetti. Questa è la fotografia offerta dal progetto "Borghi" promosso dall' Università Luigi Vanvitelli, che su concretizza in un ciclo di documentari su alcuni borghi della Campania: Cusano Mutri, Sant' Agata dei Goti e Montesarchio nel beneventano, Sessa Aurunca, Maddaloni e Aversa nel caserabo.

La docuserie è formata da cinque puntate da un quarto d'ora ognuna e da qualche giorno è stata pubblicata su YouTube e Instagram e ha già raccolto oltre due milioni di visualizzazioni. L' idea, sviluppata dalla professoressa Nadia Borrelli è curata dal regista genovese Lorenzo Zeppa che ha così commentato il suo lavoro:" Ogni episodio è stato concepito per restituire l'identità specifica dei singoli borghi, mantenendo una trama narrativa comune che consente di leggere i diversi contesti come parte di un racconto corale".

Il nome completo del progetto è:" Creazione di opportunità per la crescita rurale: il patrimonio e l' innovazione" ed è rivolto anche alla formazione di figure professionali nella valorizzazione e la narrazione dei territori.

martedì 12 maggio 2026

"Ikea ha rubato il mio disegno". L' illustratrice italiana Cristina Cati fa causa al colosso svedese e vince


 L'artista bolognese ha vinto la battaglia contro il gigante svedese. 

L' Ikea di Casalecchio di Reno in provincia di Bologna ha preso una sua opera, "tortellino con ingredienti" e l' ha riprodotta e usata Senza il suo consenso per l' allestimento dello store. Lei, Cristina Cati, illustratrice bolognese e titolare del brand Modoro, assistita dall' avvocato Lavinia Savini fa causa al colosso svedese, vince, e ora Ikea dovrà risarcirla.

L' artista ha dapprima raccontato la sua storia al Corriere di Bologna, poi ha sottolineato all' Ansa, che la vicenda è l' occasione utile per riflettere "sul valore del lavoro creativo".

Tutto è iniziato nel 2021, nel periodo di Natale, quando una ragazzina che segue la sua attività su Instagram, va al negozio Ikea, vede la sua illustrazione e la riconosce.

Pensando fosse frutto di una collaborazione scrive all' illustratrice per farle  i complimenti. Ed è a quel punto viene alla luce che Ikea non aveva alcuna autorizzazione a usare l' operazione di Cati e nemmeno a modificarla, come invece aveva fatto. Fu la ragazza stessa ad accorgersene, le pareva strano che per una collaborazione così importante Cati non ne avesse parlato. E guardando meglio le immagini si accorse che il suo nome non c'era. 

L' artista, comunque crea stampe, accessori e complimenti d'arredo.


lunedì 11 maggio 2026

"Abbiamo speso tutti i nostri risparmi per ristrutturare la nostra casa, ora viviamo da un anno in roulotte"


 Questa è la drammatica rivelazione di colpa di pensionati scozzesi. Il progetto prevede una ristrutturazione completa e l' aggiunta di un secondo bagno, per un costo complessivo di circa 126mila sterline( circa 145mula euro).

Doveva essere il progetto della loro pensione serena. Si è trasformato invece in un incubo che dura da oltre un anno. Loraine e Rob Deering, entrambi ex militari della Royal Air Force, vivono da mesi in una roulotte dopo che l' impresa incaricata di ristrutturare la loro casa a Dundee, in Scozia, ha interrotto i lavori ed è successivamente fallita, lasciando l' abitazione in condizioni inabitabili 

La coppia aveva investito i risparmi accumulati in dieci anni per rendere il proprio bungalow più adatto alla vecchiaia. Il progetto prevede  una ristrutturazione completa di circa 126mila sterline. Secondo il contratto firmato con R PM Group Scotland, i lavori avrebbero dovuto concludersi in appena 12 settimane.

Le chiavi dell' abitazione sono state consegnate all' impresa il 31 marzo 2025. Ma con il passare delle settimane, i lavori hanno iniziato a rallentare drasticamente. "All' inizio erano già un po' scettici sui tempi, spiega Loraine. "Poi però gli operai hanno smesso di presentarsi. Spesso il cantiere restava completamente vuoto".

La consegna veniva sempre rinviata. Nel frattempo, Rob, 74 anni, ha dovuto affrontare un importante intervento chirurgico e la situazione è precipitata quando hanno chiesto una verifica indipendente sullo stato dei lavori. Ed ecco perché ora vivono in una roulotte.


giovedì 7 maggio 2026

La canzone "Ciao mamma" di Jovanotti diventa un francobollo


 Poste Italiane sceglie i "versi" di una canzone del cantante Lorenzo Cherubini per le emissioni filateliche dello Stato con l' obiettivo di valorizzare la musica quale espressione significativa del patrimonio culturale italiano.

In occasione della Festa della Mamma, Poste italiane propone un coloratissimo e allegro francobollo. L'iniziativa rientra nella serie tematica " le eccellenze del Patrimonio culturale Italiano", e la sua emissione è stata commissionata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il pezzo in questione, è un francobollo ispirato al brano " Ciao Mamma" di Jovanotti, autore che ha dato un contributo rilevante alla musica italiana contemporanea, attraverso una produzione capace di intercettare linguaggio e sensibilità del pubblico nel corsi degli anni.

La notizia è stata divulgata con un videomessaggio inviato dal cantante stesso al Tg Poste, mostrando il cofanetto contenente il vinile a forma di margherita, il folder filatelico con la cartolina, il bollettino istruttivo e i francobolli. Inoltre, il cantante nel ringraziare Poste italiane, precisa che la canzone( scritta nel 1990), "non è dedicata alla mamma, ma parla alle mamma e il fatto che diventi un francobollo e venga usato per la Festa della Mamma, è una delle cose che mi mette più allegria".

Come Gran parte delle carte valori postali dello Stato, il francobollo è emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la produzione è stata curata dall' Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, mentre la distribuzione e la commercializzazione appartengono a Poste Italiane. L' emissione sarà accompagnata da progetti filatelici dedicati.

La banconota da 1000 rupie delle Maldive è la più bella banconota del Mondo


 Una vivace banconota color turchese mare è stata dichiarata la più bella banconota del Mondo e considerando pure il cambio è quasi un peccato spenderla.

La banconota da 1000 rupie delle Maldive è stata eletta una delle più belle al mondo. Sicuramente una delle motivazioni risiede nei suoi colori, un vivace sfondo turchese che delineato da riflessi azzurro, dai dettagli di animali marini e il design ispirato all' oceano.

Ogni elemento racconta qualcosa della natura e della cultura delle Maldive, trasformando un semplice pezzo di carta in qualcosa di unico e affascinante.

mercoledì 6 maggio 2026

MC Donald's lancia un abbonamento di 54 dollari al mese per Happy Meal infiniti


 L' iniziativa a cui pensa MC Donald's non sarebbe solo una potente strategia di marketing , ma trasformerebbe un rituale occasionale di alimentazione in una abitudine consolidata.

MC Donald's lancia un abbonamento da 54 dollari al mese per pasti illimitati, trasformando il consumo occasionale in un abitudine continua. Non è solo pricing aggressivo: è un cambio di paradigma. Da prodotto singolo a eccesso ricorrente. Il concetto di "Unlimited" non è pensato per essere sfruttato davvero, ma per spingere una percezione di valore enorme rispetto al prezzo pagato.

A livello strategico è una mossa potentissima: riserve prevedibile, fidalizzazione estrema e aumento della frequenza d'acquisto. Anche se per pochi utenti sfrutteranno davvero l' illimitato, il modello funziona perché si basa su un comportamento medio e non su quello estremo. È lo stesso principio di palestre e piattaforme streaming: paghi per l'accesso, non per l' uso reale. E nel momento in cui Mc Donald's entra in questa logica, smette di vendere cibo e vende abitudini .