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venerdì 6 febbraio 2026

A Prato il marchio di abbigliamento Piazza Italia commissariato per sfruttamento degli operai


 È il rimo caso in Toscana. La fortunata casa di abbigliamento Piazza Italia è stata commissariata per aver agevolato l'attività di sfruttamento lavorativo.

La procura di Prato ha ottenuto il provvedimento di amministrazione giudiziaria per il marchio dell' abbigliamento Piazza Italia. La società, secondo la procura, ha " consapevolmente agevolato l'attività di sfruttamento lavorativo", esternalizza una arte significativa della produzione dei suoi capi di abbigliamento, per tre anni a partire dal 2022, a due imprese di Prato che si sono succedute nello stesso stabilimento, gestito da imprenditori della Cina indagati per i delitti di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.In questo modo potevano praticare "prezzi anti concorrenziali ed affermarsi sul mercato". 

Il provvedimento è stato emesso perché tale sistema produttivo basato sulla massimizzazione del profitto, ha consentiti ampio margini di guadagno, quantificati in circa il 300% rispetto ai costi di produzione. I lavoratori secondo gli inquirenti toscani erano "costretti a subire i classici atteggiamenti di sfruttamento in termini di orario, retribuzione e condizioni di sicurezza e di alloggio degradanti".

Dal canto suo, l'azienda Piazza Italia Spa si difende dicendo:" non tolleriamo lo sfruttamento, massima collaborazione" e si impegna quindi a contrastare qualsiasi forma di sfruttamento del lavoro.

Gli studenti odierni delle scuole superiori hanno gli stessi livelli di ansia dei pazienti degli ospedali psichiatrici negli anni '50


 Lo stress scolastico non è uno scherzo, soprattutto per quelli attuali. È stato appurato che i livelli di ansia che esperiscono gli studenti delle superiori è uguale a quello dei pazienti psichiatrici degli anni '50.

Vivere costantemente sottopressione, bombardati da innumerevoli stimoli, tutto dovendosi tenere concentrati e produttivi in range temporali molto serrati, la vita scolastica degli odierni studenti delle superiori non è per niente facile.

Ogni giorno devono hanno a che fare  lo stress scolastico, gli esami, test standardizzati come gli SAT, compiti continui e la pressione ottenere buoni voti, i ragazzi devono affrontare un carico emotivo enorme e come se già non bastasse si aggiungono pure l' uso dei social media, che amplifica il confronto e la percezione del giudizio degli altri, la minore coesione sociale e la sensazione di incertezza sul futuro aumentano ancora di più la tensione psicologica e secondo diverse ricerche, molti adolescenti soffrono di ansia e tristezza prolungata e che i loro livelli di stress raggiungono quelli che decenni fa erano considerati tipici dei pazienti in cura clinica.

Su queste basi  è stata elaborata una teoria secondo cui gli studenti delle scuole superiori di oggi provino livelli di ansia simili a quelli dei pazienti psichiatrici degli anni'50.

Purtroppo risulta una generazione che convive con ansia e pressione costante, in un mondo dove le aspettative sembrano non fermarsi .

giovedì 5 febbraio 2026

Chi ha le cosce grosse vive più a lungo


 Secondo una ricerca le persone con le cosce grosse vivono più a lungo perché i loro corpi controllano meglio gli zuccheri.

Cicciotte di tutto il mondo fatevi avanti! È arrivato il momento della riscossa. Se finora vi siete fatti mille complessi mentali perché avete qualche chiletto di più e magari nella parte bassa del corpo, non preoccupatevi, anzi. Alcuni studi hanno asserito che le persone con le cosce più grandi tendono a vivere più a lungo. Ovviamente non è una semplice questione di estetica, o un palliativo per che ha una determinata struttura fisica, la spiegazione è molto più scientifica.

Le cosce, infatti, rappresentano una delle principali riserve di muscolo e grasso "protettivo" del corpo. E questa zona può avere un ruolo importante nella salute metabolica.

Secondo diverse ricerche, una maggiore massa nella parte inferiore del corpo è stata associata a un miglioramento controllo della glicemia, minor rischio di diabete di tipo 2, riduzione dell' infiammazione cronica, maggior protezione cardiovascolare, migliore resistenza con l'avanzare dell' età.

In pratica, avere gambe forti e una buona massa muscolare nelle cosce può aiutare il corpo a gestire meglio gli zuccheri e i grassi nel sangue, riducendo alcuni fattori di rischio legati alle malattie più comuni.

Ovviamente quando non significa che "più grosse significa più sane" in assoluto, ma ci ricorda una cosa fondamentale, ossia che la forza e la massa muscolare sono tra i migliori indicatori di longevità.

Pusher va in caserma con la cocaina:" Marescia', voglio cambiare vita"

 

A San Giorgio a Cremano, Napoli, un ventisettenne del luogo ha lasciato i carabinieri a bocca aperta. Si è presentato in caserma con la cocaina dicendo di voler cambiare vita.

Un gesto che ha lasciato i carabinieri senza parole: un 27enne di San Giorgio a Cremano( Na), già noto alle forze dell' Arma, è entrato in caserma, ha poggiati sul tavolo un involucro con 11 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Poi con voce ferma confessa:" Marescia' voglio cambiare vita e pagare per quello che ho fatto, i miei genitori non si meritano tutto questo.

Il giovane racconta di voler lasciare il mondo dello spaccio, segnando una linea netta con il passato e con una dipendenza che ogni giorno metteva in crisi la sua famiglia. I carabinieri lo hanno arrestato subito e durante una perquisizione domiciliare hanno trovato un' altra dose di cocaina.

Ora il 27enne è ai domiciliari, in attesa del giudizio, ma con l'intenzione di riscattarsi e voltare pagina. Un gesto inaspettato che ha trasformato la stazione dei carabinieri in un luogo di racconto, redenzione e coraggio.

mercoledì 4 febbraio 2026

Laboratorio di uncinetto all' Università per favorire la socializzazione tra gli studenti


 All' Università Bicocca di Milano tra le varie iniziative è stato introdotto anche un laboratorio di uncinetto per creare rapporti sociali tra gli studenti.

Non solo ricamare fa bene alla mente, ora quest'antica arte, diventata anche uno dei nuovi "vecchi" passatempi più gettonati viene usato anche per socializzare. Così all' Università Bicocca di Milano è stato inaugurato un laboratorio di uncinetto e maglia pensato per offrire agli studenti uno spazio di pausa, creatività e condivisione, lontano dalla pressione accademica e dalla competizione.

L' iniziativa, promossa dagli studenti, punta sul valore della manualità come strumento di benessere: concentrarsi sui movimenti ripetitivi aiuta a ridurre stress e ansia, migliora l'umore e favorisce il rilassamento mentale.

Non serve alcuna esperienza: il laboratorio è aperto anche ai principianti e diventa un'occasione per socializzare, imparare insieme e rendere l'università un luogo più umano e inclusivo, un luogo dove prendersi cura della propria saluta mentale e tessere nuovi rapporti.

La Spagna è la nuova locomotiva d'Europa. Dieci anni fa era un Paese in crisi, ora è la migliore economia del 2026


 La Penisola iberica ha schiacciato l' acceleratore diventanto il Paese con la crescita maggiore d'Europa.

Nel 2025 la Spagna è cresciuta del 2,5%, oltre tre volte più dell' Italia e l' aspetto più interessante non è solo il PIL, ma come questa crescita si è tradotta nella qualità della vita quotidiana delle persone.

Un progetto politico vincente quello adottato da Madrid, che solo negli ultimi anni ha scelto di sostenere redditi e occupazione, ridurre la precarietà, investire in servizio pubblici, trasporti, energia e welfare.

Il risultato è un' economia più dinamica, ma anche città più vivibili, maggiore sicurezza sociale e qualità della vita in miglioramento. Ecco perché questa non è una crescita fondata solo sul turismo o sui bassi salari, ma su Politiche fiscali espansive, uso efficace dei fondi europei e riforme del lavoro che hanno rafforzato la domanda interna. Sicuramente un processo graduale e faticoso, ma così la Spagna è riuscita ad uscire dall' etichetta di "malata d'Europa" nel giro di un decennio.

martedì 3 febbraio 2026

Genitori assoldano un gamer professionista per fare sconfiggere il figlio ai videogiochi affinché desista dal giocare


 Un pro player cinese ha dichiarato di essere stato pagato dai genitori di due figli, uno dei quali molto appassionato di videogiochi online, per dissuaderlo dal giocare e cominciare a impegnarsi a cercare un lavoro o a scuola.

I videogames sono la nuova droga di grandi e piccini, e sebbene nascano come un innocuo passatempo, oggi i ragazzi diventano così ossessionati da iniziare a ignorare la propria vita reale, la scuola, la famiglia e persino il lavoro. Riportarle in carreggiata può essere davvero difficile, tanti che molti genitori ricorrono a misure disperate.

Eccetto il "colpo di genio" di una coppia di genitori cinesi che per togliere al figlio il vizio dei videogiochi, ha assoldato un gamer professionista per battere continuamente il figlio nelle sfide on-line affinché si convincesse a smettere di giocare con i videogiochi.

Il giocatore professionista ha ammesso che questi genitori disperati( gli è successo più di una volta di essere assoldato per eliminare i ragazzi nei videogame) gli hanno pagato un compenso di 50 yuan(7,2 dollari) l'ora per appunto sfidare il figlio nel suo videogioco preferito e minarlo nell' autostima, farlo dissuadere dal giocare di continuo. Il problema player ha anche dichiarato che una volta ha sfidato un ragazzo in 5 giochi per 5 ore filate, dopodiché il giovane non ha più voluto saperne di giocare.