Fino al 30 novembre 2026 il Parco Archeologico di Pompei ospiterà la mostra diffusa di Philip Colbert, artista di fama internazionale.
Dalle rovine dall' antichità alle icone della cultura pop, passando per un messaggio di rinascita per il territorio, questo è il sunto della mostra dell' artista britannico, Philip Colbert, che molti indicano come "erede" di Andi Warhol, a Pompei, intitolata Pop Mythology.
Si tratta della più grande installazione artistica mai realizzata dall' artista britannico. Oltre 30 sculture monumentali del suo iconico alter ego, the Lobster( aragosta), popolano Pompei e i siti del territorio, tra cui il sito preistorico di l'Angola, dove una delle opere sarà allestita come segno di attenzione verso il territorio dopo il grave incendio doloso che ha colpito di recente.
Sempre più riconosciuto come uno degli artisti principali delle installazioni site-specific su larga scala, Colbert ha realizzato altre importanti installazioni artistiche a Taipei, Seul, Hong Kong, Shangai, Singapore, Macao, Londra, Venezia, Napoli, Roma e in Sicilia, costruendo una pratica artistica globale e distintiva. Il suo lavoro si colloca nell' intersezione tra arte, intrattenimento e cultura di massa, creando esperienze accessibili e di forte impatto per il pubblico di tutto il mondo.






