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lunedì 26 ottobre 2026

I corvi ricevevano ricompense diverse per lo stesso lavoro e quelli penalizzati smettevano di collaborare. L' esperimento svela che capiscono l' ingiustizia


 Un test dimostra una sorta di capacità di "ragionamento etico " dei corvi. Gli animali venivano infastiditi dalla minore ricompensa( a parità di compito). Ed il problema non era il cibo, ma il fatto che l' altro ne riceveva di più.

In un esperimento, alcuni corvidi dovevano collaborare con una persona per ottenere una ricompensa. Il compito era semplice: consegnare un oggetto e ricevere qualcosa in cambio.

Finché lo scambio sembrava equilibrato, gli uccelli partecipiamo, ma quando l' altro esemplare riceveva un premio migliore per lo stesso lavoro, la situazione cambiava: quello penalizzato diminuiva gli scambi, e in alcuni casi, smetteva di prendere la ricompensa.

È come se i corvi ragiononino sull'ingiustizia esattamente come una persona. Anche a loro, una ricompensa peggiore può provocare frustrazione, e non solo perché un corvo reagisce al cibo.

Inoltre questi uccelli non sembravano limitarsi a prendere ciò che arriva: confrontano la propria situazione con quella del partner e reagiscono quando lo scambio appare sbilanciato. Il test coinvolgeva sei cornacchie carrioni e 4 corvi comuni, organizzati in 5 coppie.

Non è quindi una conclusione su ogni specie di corvo, ma un' osservazione precisa su questi animali e su quel tipo di compito. Per trarre delle somme, questo test svela che a volte l' intelligenza non si vede da quanto riesci a ottenere. Si vede da quando capisci che non vale più la pena giocare....

mercoledì 21 ottobre 2026

Siamo ricchi di case ma poveri di abitare


 In Italia ci sono milioni di case inutilizzate, eppure è in crescita il disagio abitativo. Servono alleanza tra pubblico, privato e terzo settore per trasformare il patrimonio immobiliare in benessere sociale.

Il nostro Paese è stra fiorente di case e sempre più povero di opportunità abitatative. È questo il paradosso da cui dobbiamo partire per affrontare una delle questioni sociali più importanti del nostro tempo.

Secondo l' Istat abbiamo oltre 35,6 milioni di abitazioni, delle quali circa 9,5 milioni non risulterebbero occupate da residenti. Non significa che siano tutte vuote e disponibili. Resta però una contraddizione impressionante, soprattutto se pensiamo alle persone Senza dimora, ai giovani che rinunciano a studiare fuori sede, ai lavoratori che non riescono ad abitare nelle città dove trovano occupazione e agli anziani soli in appartamenti troppo grandi.

La casa è uno dei luoghi dove si manifesta con maggiore evidenza la distanza tra ricchezza e benessere ed il contrario. Nel 2024 il 22, 1% delle famiglie in affitto si trovava in povertà assoluta a fronte di un 4, 7 % di famiglie proprietarie. La vulnerabilità abitativa è dunque una componente decisiva della diseguaglianza.

Innanzitutto c' è il problema delle persone Senza fissa dimora, poi bisognerebbe costruire offerte abitative attraverso patrimonio pubblico e recuperato, locazioni private garantite e partnership con terzo settore. Perché come suggerisce la visione Housing First: una casa stabile come condizione per ricostruire autonomia, salute e relazioni.

martedì 20 ottobre 2026

La manicure imperfetta è la nuova tendenza nail art: lo smalto sbavato arriva direttamente dalle passerelle


 Un nuovo modo di intendere la bellezza: lo smalto rosso non è più preciso, i bordi non vengono corretti e le imperfezioni diventano parte del look.

È la più grande novità di sempre, quella di vedere una manicure " sbagliata" su una passerella. Non perché sia difficile da realizzare, ma proprio per il motivo opposto. Siamo abituati a pensare alle unghie come uno degli elementi più meticolosi del beauty look, dove ogni dettaglio deve essere perfettamente al suo posto.

Si è visto alla sfilata MiuMiu di Parigi estate 2027: lo smalto rosso è apparso volutamente irregolare, applicato oltre i bordi e lasciato lì senza correzioni. Dietro questa scelta c'è la nail artist giapponese Nails by Mei, conosciuta per il suo approccio creativo e giocoso alla manicure. 

Il risultato sembra quasi quello di una persona alle prime armi: niente contorni perfetti, niente ricerca ossessiva della precisione, nessun tentativo di nascondere le sbavature. Una scelta apparentemente semplice che, proprio perché arriva dalle passerelle, acquista un significato diverso. 

La manicure imperfetta diventa quindi il contrario di tutto ciò che negli ultimi anni abbiamo associato alla nail art. Se prima c'erano unghie lunghe, forme studiate, decorazioni elaborate e cromature impeccabili, ora la regola è non correggere. Dopo anni di perfezione costruita sui social, cresce il desiderio di qualcosa di più spontaneo. Ecco perché l' esigenza di usare anche una manicure con lo smalto sbavato.


Miley Cyrus dona un milione di dollari. Verrà no costruiti 97 appartamenti per donne senza casa


 Bel gesto di solidarietà della famosa popstar americana, grazie al cui aiuto 97 donne senza abitazione potranno ricominciare una nuova vita.

La cantante americana Miley Cyrus, insieme alla madre Tish, ha deciso di sostenere un progetto abitativo nel cuore di Los Angeles, in uno dei quartieri più segnati dalla povertà e dall' emergenza dei senzatetto.

La Miley Cyrus Foundation ha annunciato un contributo di un milione di dollari per Rosa' Place, un edificio in costruzione che ospiterà 97 appartamenti destinati a donne senza fissa dimora, comprese persone sopravvissute alla violenza.

Non si tratta soltanto di offrire un tetto. L' obiettivo è dare a queste donne un luogo sicuro in cui ritrovare stabilità, dignità e la possibilità di ricostruire la propria esistenza. Miley e sua madre hanno partecipato anche alla ristrutturazione di spazi dedicati all' accoglienza e alla progettazione degli interni del nuovo edificio.

Il 10 ottobre durante una serata benefica a Los Angeles, entrambe sono state premiate per il loro impegno. L' evento ha raccolto complessivamente 3,2 milioni di dollari, compreso il contributo annunciato dalla fondazione. Un gesto concreto che ricorda come la solidarietà possa cambiare la vita delle persone.

lunedì 19 ottobre 2026

"Pètros Ení", il documentario che racconta la scoperta della tomba dell' apostolo


 A quattrocento anni dalla consacrazione della Basilica Vaticana è stato prodotto il documento "Pètros Ení" che ripercorre la scoperta della tomba e delle reliquie dell' apostoli Pietro sotto San Pietro.

Il 18 novembre 1626 papà Urbano VIII consacra la Basilica di San Pietro in Vaticano. A 400 anni da quell' evento arriva il documentario Pètros Ení, scritto da Andrea Tornelli e raccontato davanti la cinepresa dal famoso( e bellissimo) attore statunitense Chris Patti. 

Il lungometraggio è stato redatto con la consulenza di Pietro Zander e diretto da Paula Ortiz che riprende una delle vicende più affascinanti della storia della Chiesa cattolica: la scoperta della tomba del "Principe" degli Apostoli e il ritrovamento delle sue reliquie. Tutto parte dal quel : "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa" proclamato da Gesù al pescatore di Betsaida. E proprio tra le sacre pietre della necropoli vaticana e poi nella città del Vaticano  si snoda il percorso di questo nuovo, interessante documentario.

I millennials sono la generazione più istruita nella storia, ma anche la più povera


 I dati Eurostat rivelano l' assurdo paradosso di essere giovani adulti nel tardo capitalismo. Hanno serie difficoltà economiche.

Tra i tanti paradossi che attraversano l vita dei millennials ce n'è uno particolarmente assurdo: appartengono a una delle generazioni più istruire della storia occidentale, ma anche una delle più penalizzate dal punto di vista economico. Hanno frequentati più anni di scuola, conseguito lauree e master come poche generazioni prima.

Secondo Eurostat, nel 2024 i laureati italiani tra i 25 e i 34 anni erano il 31,6% contro una media europea del 44,1%. Una percentuale comunque nettamente superiore a quella delle generazioni precedenti. Eppure, quando si parla di reddito, risparmi e sicurezza economica, il quadro cambia drasticamente: stipendi stagnanti, affitti alle stelle, precarietà e pensioni sempre più lontane. 

Secondo l' Istat, nel 2024 il reddito medio dei laureati in Italia era inferiore del 7,2% rispetto al 2024. Questo divario tra istruzione e stabilità economica affonda in parte le sue radici nel cosiddetto "nuismatch" tra le necessità del mercato del lavoro e gli studi intrapreso. Ma è soprattutto il segnale strutturale di un' economia incapace di trasformare il capitale culturale di benessere materiale.

Nel tardo capitalismo risultato di decenni di politiche neoliberiste sfrenate, " con la cultura non si mangia". Il risultato è una generazione intrappolata: sovra qualificata ma sottopagata, costretta a vivere in un presente sospeso. Per invertire questa rotta servirebbero politiche pubblicamente mirate: salari adeguati, accesso equo all' abitazione, sostegno alle famiglie e soprattutto una politica più attenta.

venerdì 16 ottobre 2026

Allarme carenza chirurghi: entro il 2030 ne mancheranno 1500


 La Società italiana di chirurgia (SIC) lancia un allarme preoccupante: entro 5 anni molte aree d'Italia rischiano di restare Senza chirurghi generali.

Non solo in Italia ci sono sempre medici, ma soprattutto ci sono sempre meno chirurghi. A lanciare l'allarme è proprio la società italiana di chirurgia (SIC), che tramite il presidente Ludovico Docimo, in occasione del 12esimo congresso nazionale tenutosi a Roma fino al 14 ottobre, ne ha svelato pure le drammatiche cifre.

Praticamente entro il 2030 nel nostro Paese mancherà no 1500 chirurghi. Il 10% degli specializzandi abbandona il percorso prima del termine e un altro 10% si trasferisce all' estero o si sposta verso la sanità privata. Inoltre, il settore assistenza anche a una drastica fuga dei giovani e all' invecchiamento del personale di servizio: oltre  il 50%dei chirurghi ospedalieri ha superato i 60 anni di età e entro la  fine del decennio, a fronte di 2.800 uscite previste per pensionamento, u nuovi specialisti saranno meno di 1300, determinando un saldo negativo di circa 1500 unità.