Pubblicità

mercoledì 19 agosto 2026

La pianta che sopravvive al caldo estremo raffreddando le sue foglie:" Si è adattare al calore"


Questa pianta cresce nella Death Valley dove si superano i 50° C . Le sue foglie possono essere fino a 13 gradi più fredde dell' aria. Gli scienziati hanno scoperto il meccanismo che le permette di resistere al caldo estremo.

La Tidestromia Oblingifolia, una pianta del deserto che prospera nella Death Valley, riesce a sopravvivere al caldo estremo grazie a un meccanismo di raffreddamento delle foglie mai osservato prima.

 Lo ha scoperto un team di ricercatori dell' Istituto per la resilienza delle piante della Michigan State Università, che ha documentato in che modo questa pianta, nata per essere una delle specie vegetali più resistenti al calore, riesce a tollerare temperature che d'estate superano regolarmente i 50°C.

Queste piante hanno la capacità di far diventare le proprie foglie di circa 10°C più fredde rispetto alla temperatura dell' aria. Nei casi più estremi le differenze raggiungono addirittura i 13°C. Per difendersi dal caldo estremo, la Tidestromia Oblingifolia adatta a sua espressione genica in risposta al caldo, regolando gli stomi, i minuscoli pori presenti sulla superficie delle foglie che controllano gli scambi d'acqua e di gas con l' atmosfera.


lunedì 17 agosto 2026

Perché le aziende di IA stanno acquistando e distruggendo i libri, anche rari e antichi


 Le aziende di IA stanno comprando libri antichi e rari. Dopo averli "scansionati" per addestrarsi modelli, alcuni volumi vengono distrutti.

Molto sono ignari di questo oscuro fenomeno, ma le aziende di IA stanno acquistando in massa libri scritti prima del 2022( anche antichi e rari) per scansionarli, darli in pasto ai modelli di intelligenza artificiale e infine distruggerli. L' inquietante operazione è legata al principio del" Fair use" sul diritto d'autore negli Stati Uniti.

A fare luce su questo terribile traffico sono state due emittenti britanniche, The telegraph e 404 Media, hanno scoperto che da qualche tempo i librai, soprattutto quelli che si occupano di libri rari e antichi stanno ricevendo ordini con elenchi di centinaia di volumi da acquistare in massa. 

A inviarli sono società intermedie per i colossi della Silicone Valley che hanno bisogno di dati da dare in pasto ai propri modelli di apprendimento automatico. I libri scritti prima del 2022, quindi privi di "contaminazione" dell' IA , sono considerati fondamentali per addestrare i modelli. E non solo libri, ma anche mappe, manuali, documenti, saggi, e qualunque altro testo frutto esclusivamente dell' impegno e dell' intelletto umano. Il problema è che spesso i volumi per attuare questa operazione, dopo vengono distrutti. Sia per incuria perché vengono tolte le rilegature, squarciati, rovinati e strappati, sia proprio perché si cerca di cancellare una memoria storica.

Nathan a soli 10 anni entra nell' Accademia dell' Opera di Parigi


 Il giovanissimo milanese Nathan è stato preso all' Opera di Parigi. L' esordio alla scala e poi le selezioni, sostenuto che da una colletta. "Un sogno che si avvera".

A soli 10 anni Nathan è stato ammesso alla prestigiosa Accademia dell' Opera National de Paris e da settembre si trasferirà nella capitale francese per inseguire il sogno di diventare ballerino professionista.

La sua passione, iniziata da bambino, lo ha portato prima alla scuola di ballo dell' Accademia Teatro alla Scala e poi a una preparazione privata, affrontando giornate molto impegnative tra sveglia alle 5, scuola, studio e allenamenti.

Nelle selezioni di Parigi ha superato diversi fasi, arrivando tra i sei bambini scelti su 50 candidati. La sua prima supporter è la madre Katrina che, li cresce da sola, e anche per questo ha avviato una raccolta fondi per sostenere le spese di trasferimento. Manco a dirlo, il piccolo Nathan è felicissimo e soddisfatto commenta:" Ballare mi fa sentire bene, mi fa sentire grande". Gli auguriamo di esaudire ogni suo sogno e di arrivare alla bravura dei suoi idoli come Roberto Bolle e Daniel Sinkin.

venerdì 14 agosto 2026

La canotta "sporca" di Prada ci dice che una macchia non è un errore, l' imperfezione non fa perdere valore


 Prada nella collezione Autunno/ Inverno 2026-27 ha portato in passerella una riflessione sul tempo, facendo sfilare vestiti volutamente sporchi e macchiati.

Il tempo passa e lascia segni più o meno visibili anche sui vestiti. Ma spesso se un capo ci piace, continuiamo a indossarlo perché, a dargli quel  valore è proprio il tempo che è passato, che lo ha cambiato(forse pure rovinato per certi versi...). 

Lo sa bene Prada che, nella collezione Autunno/ inverno 2026-27 ha portato in passerella una riflessione sul tempo, facendo sfilare vestiti volutamente sporchi. Una provocazione che va oltre l' estetica in sé e il concetto di "sporco" in senso stretto.

In particolare, la canotta imbrattata su un lato, è un modo per dire che la macchia non è un errore, quindi che l' imperfezione non va per forza demonizzata e cancellata: non tutto deve essere per forza impeccabile nella moda, c'è posto anche per ciò che apparentemente i a seconda degli standard non funziona, non è considerato "bello".

Purtroppo, spesso questo accade quotidianamente anche con noi stessi, con il nostro corpo, perennemente giudicato, esposto a critiche, ingabbiato in canoni a cui aderire in modo calzante. Invece, non dovrebbe essere così, perché una cosa o una persona, funzionano anche dopo anni, anche se,  ovviamente compare "qualche imperfezione".

giovedì 13 agosto 2026

L' anello di zaffiro dell' imperatore romano Caligola raffigurante sua moglie Cesonia


 L' anello è stato venduto a Londra per circa 500.000 sterline.

Un anello ricoverato da un unico blocco di zaffiro, inciso a mano con un ritratto femminile. Nel 2019 fu battuto all' asta a Londra per quasi 500.000 sterline. Gli esperti lo attribuiscono all' imperatore Caligola e il volto scolpito sul costone sarebbe quello di Cesonia, sua quarta moglie.

È un "hololith", ossia un anello ricavato interamente da una sola pietra, con una fascia d'oro montata all' interno, probabilmente aggiunta successivamente in epoca medioevale. Il gioiello ha attraversato secoli di collezionismo: fece parte prima della raccolta di Thomas Howard, conte di Arudel, nella prima metà del seicento, e poi dei celebri Marlborough nel settecento.

Secondo lo storico romano Svetonio, Caligola era solito esibire Cesonia davanti alle truppe, e talvolta la mostrava nuda agli amici. Il destino della coppia si compi' nel 41 d.c. Caligola fu assassinato dalla Guardia pretoriana, e Cesonia ebbe la stessa sorte insieme a lui.

mercoledì 12 agosto 2026

Mangiare sardine due volte a settimana aiuta il cervello più di qualsiasi altro alimento


 Consumare sardine anche solo due volte a settimana può fare la differenza per la salute. Fornisce più DHA al cervello, più calcio alle ossa e più vitamina B12 all' organismo di qualsiasi altro alimento.

Le sardine sono uno degli alimenti più nutrienti della dieta mediterranea. Costano poco, sono sostenibili e racchiudono una straordinaria concentrazione di nutrienti essenziali. Sono tra le migliori fonti di DHA, un acido grasso omega 3 fondamentale per il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso.

Il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale e della vista.  Se consumare con le lische( come quelle in scatola), apportano una quantità importante di calcio biodisponibile, utile per il momento della salute di ossa e denti. Sono anche tra gli elementi più ricchi di vitamina B12, indispensabile per la formazione di globuli rossi, il metabolismo energetico e il normale funzionamento del sistema nervoso.

Una porzione di circa 100 gr fornisce mediamente 22-25 gr di proteine, fondamentali per la massa muscolare. Inoltre, essendo pesci piccoli e con un ciclo vitale breve, accumulano generalmente meno mercurio rispetto ai grandi pesci predatori come ad esempio il tonno. Utile potrebbe essere essere anche non eliminare le lische, in quanto morbide e commestibili, rappresentano una preziosa fonte di calcio.

Kandinsky a Roma


 Dopo oltre 25 anni a palazzo Bonaparte tornano le opere del padre dell' astrattismo, in una mostra arricchita con oltre 70 opere.

Dal 15 settembre 2026 fino al 14 febbraio 2027, palazzo Bonaparte ospiterà una grande mostra dedicata a Vassily Kandinsky, uno dei protagonisti assoluti della nascita dell' arte astratta. Sarà un percorso culturale dipanata attraverso la vita e la ricerca artistica del pittore russo, dagli esordi figurativi agli anni di Monaco, dalla stagione del Dar Blaue Reiter al periodi della Russia rivoluzionaria, fino all' esperienza al Bauhaus e gli ultimi anni trascorsi a Parigi.

In mostra saranno presentate altre 70 opere provenienti da importanti collezioni internazionali e dal Centre Pompidou di Parigi, che conserva uno dei più importanti nuclei di opere di Kandinsky.

Dopo venticinque anni d'assenza, Kandinsky a Roma, offrirà unn' occasione unica per seguire da vicino l' evoluzione di un' artista che ha trasformato il colore, la forma e il disegno in un nuovo linguaggio dell' arte moderna.