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giovedì 5 febbraio 2026

Chi ha le cosce grosse vive più a lungo


 Secondo una ricerca le persone con le cosce grosse vivono più a lungo perché i loro corpi controllano meglio gli zuccheri.

Cicciotte di tutto il mondo fatevi avanti! È arrivato il momento della riscossa. Se finora vi siete fatti mille complessi mentali perché avete qualche chiletto di più e magari nella parte bassa del corpo, non preoccupatevi, anzi. Alcuni studi hanno asserito che le persone con le cosce più grandi tendono a vivere più a lungo. Ovviamente non è una semplice questione di estetica, o un palliativo per che ha una determinata struttura fisica, la spiegazione è molto più scientifica.

Le cosce, infatti, rappresentano una delle principali riserve di muscolo e grasso "protettivo" del corpo. E questa zona può avere un ruolo importante nella salute metabolica.

Secondo diverse ricerche, una maggiore massa nella parte inferiore del corpo è stata associata a un miglioramento controllo della glicemia, minor rischio di diabete di tipo 2, riduzione dell' infiammazione cronica, maggior protezione cardiovascolare, migliore resistenza con l'avanzare dell' età.

In pratica, avere gambe forti e una buona massa muscolare nelle cosce può aiutare il corpo a gestire meglio gli zuccheri e i grassi nel sangue, riducendo alcuni fattori di rischio legati alle malattie più comuni.

Ovviamente quando non significa che "più grosse significa più sane" in assoluto, ma ci ricorda una cosa fondamentale, ossia che la forza e la massa muscolare sono tra i migliori indicatori di longevità.

Pusher va in caserma con la cocaina:" Marescia', voglio cambiare vita"

 

A San Giorgio a Cremano, Napoli, un ventisettenne del luogo ha lasciato i carabinieri a bocca aperta. Si è presentato in caserma con la cocaina dicendo di voler cambiare vita.

Un gesto che ha lasciato i carabinieri senza parole: un 27enne di San Giorgio a Cremano( Na), già noto alle forze dell' Arma, è entrato in caserma, ha poggiati sul tavolo un involucro con 11 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Poi con voce ferma confessa:" Marescia' voglio cambiare vita e pagare per quello che ho fatto, i miei genitori non si meritano tutto questo.

Il giovane racconta di voler lasciare il mondo dello spaccio, segnando una linea netta con il passato e con una dipendenza che ogni giorno metteva in crisi la sua famiglia. I carabinieri lo hanno arrestato subito e durante una perquisizione domiciliare hanno trovato un' altra dose di cocaina.

Ora il 27enne è ai domiciliari, in attesa del giudizio, ma con l'intenzione di riscattarsi e voltare pagina. Un gesto inaspettato che ha trasformato la stazione dei carabinieri in un luogo di racconto, redenzione e coraggio.

mercoledì 4 febbraio 2026

Laboratorio di uncinetto all' Università per favorire la socializzazione tra gli studenti


 All' Università Bicocca di Milano tra le varie iniziative è stato introdotto anche un laboratorio di uncinetto per creare rapporti sociali tra gli studenti.

Non solo ricamare fa bene alla mente, ora quest'antica arte, diventata anche uno dei nuovi "vecchi" passatempi più gettonati viene usato anche per socializzare. Così all' Università Bicocca di Milano è stato inaugurato un laboratorio di uncinetto e maglia pensato per offrire agli studenti uno spazio di pausa, creatività e condivisione, lontano dalla pressione accademica e dalla competizione.

L' iniziativa, promossa dagli studenti, punta sul valore della manualità come strumento di benessere: concentrarsi sui movimenti ripetitivi aiuta a ridurre stress e ansia, migliora l'umore e favorisce il rilassamento mentale.

Non serve alcuna esperienza: il laboratorio è aperto anche ai principianti e diventa un'occasione per socializzare, imparare insieme e rendere l'università un luogo più umano e inclusivo, un luogo dove prendersi cura della propria saluta mentale e tessere nuovi rapporti.

La Spagna è la nuova locomotiva d'Europa. Dieci anni fa era un Paese in crisi, ora è la migliore economia del 2026


 La Penisola iberica ha schiacciato l' acceleratore diventanto il Paese con la crescita maggiore d'Europa.

Nel 2025 la Spagna è cresciuta del 2,5%, oltre tre volte più dell' Italia e l' aspetto più interessante non è solo il PIL, ma come questa crescita si è tradotta nella qualità della vita quotidiana delle persone.

Un progetto politico vincente quello adottato da Madrid, che solo negli ultimi anni ha scelto di sostenere redditi e occupazione, ridurre la precarietà, investire in servizio pubblici, trasporti, energia e welfare.

Il risultato è un' economia più dinamica, ma anche città più vivibili, maggiore sicurezza sociale e qualità della vita in miglioramento. Ecco perché questa non è una crescita fondata solo sul turismo o sui bassi salari, ma su Politiche fiscali espansive, uso efficace dei fondi europei e riforme del lavoro che hanno rafforzato la domanda interna. Sicuramente un processo graduale e faticoso, ma così la Spagna è riuscita ad uscire dall' etichetta di "malata d'Europa" nel giro di un decennio.

martedì 3 febbraio 2026

Genitori assoldano un gamer professionista per fare sconfiggere il figlio ai videogiochi affinché desista dal giocare


 Un pro player cinese ha dichiarato di essere stato pagato dai genitori di due figli, uno dei quali molto appassionato di videogiochi online, per dissuaderlo dal giocare e cominciare a impegnarsi a cercare un lavoro o a scuola.

I videogames sono la nuova droga di grandi e piccini, e sebbene nascano come un innocuo passatempo, oggi i ragazzi diventano così ossessionati da iniziare a ignorare la propria vita reale, la scuola, la famiglia e persino il lavoro. Riportarle in carreggiata può essere davvero difficile, tanti che molti genitori ricorrono a misure disperate.

Eccetto il "colpo di genio" di una coppia di genitori cinesi che per togliere al figlio il vizio dei videogiochi, ha assoldato un gamer professionista per battere continuamente il figlio nelle sfide on-line affinché si convincesse a smettere di giocare con i videogiochi.

Il giocatore professionista ha ammesso che questi genitori disperati( gli è successo più di una volta di essere assoldato per eliminare i ragazzi nei videogame) gli hanno pagato un compenso di 50 yuan(7,2 dollari) l'ora per appunto sfidare il figlio nel suo videogioco preferito e minarlo nell' autostima, farlo dissuadere dal giocare di continuo. Il problema player ha anche dichiarato che una volta ha sfidato un ragazzo in 5 giochi per 5 ore filate, dopodiché il giovane non ha più voluto saperne di giocare.

Il ristorante delle ordinazioni sbagliate. Assume solo camerieri con demenza e non sai mai cosa ti arriverà al tavolo


 A Tokyo c'è un ristorante molto speciale. Si chiama "Restaurante of mistaken orders" e ci lavorano solo persone con demenza. Non c'è da stupirsi se le ordinazioni arrivano sbagliate.

Se il vostro intento non è solo quello di mangiare, ma anche di fare beneficenza, allora dovete assolutamente andare a Tokyo. Qui esiste un ristorante molto speciale il "Restaurante of Mistaken Orders" e cambierà il vostro modo di vedere la demenza. Il locale è 1 pop- up nel suo genere, dove a servire i tavoli sono persone che convivono con la demenza.

Per questo qui, ricevere un piatto diverso da quello ordinato non è un errore, ma parte dell' esperienza. Gli ospiti vengono avvisati prima e sanno che possono esserci scambi o piccoli imprevisti trasformando l' attesa in un momento di empatia e comprensione.

L' obiettivo non è la perfezione, ma il contatto umano, il sorriso e la pazienza. Invece di arrabbiarsi, i clienti imparano a rallentare e ad apprezzare le persone dietro il servizio, creando un'atmosfera davvero emozionante.

lunedì 2 febbraio 2026

Crolla l'industria dell' alcol, persi oltre 830 miliardi di dollari perché la Gen Z non beve più


 La Gen-Z sta cambiando le abitudini di consumo: meno alcol e più consapevolezza. Un trend che ha già fatto perdere oltre 830 miliardi di dollari all' industria in soli 4 anni.

Il consumo di alcol in Europa è in calo strutturale, soprattutto tra i giovani. Dalla Germania al Regno Unito, il settore offre una trasformazione che mette in discussione abitudini, modelli di business, rituali sociali e soprattutto costringono birrifici e pub a chiudere.

Per quasi 1000 anni, sulle rive del Danubio, la birra non ha mai smesso di scorrere, anche durante la seconda guerra mondiale. Il birrificio monastico Waltnenbury, il più antico del mondo, ha attraversato tutto, eppure oggi il suo destino è segnato, entro il 2027 sarà ceduto al birrificio bavarese Schneidrweisse dopo anni di perdita e interventi economici elargiti dalla Chiesa per evitarne la chiusura.

Come questo, però anche tante altre attività legate alla produzione e alla distribuzione dell' alcol sono in crisi. La Gen-Z beve meno, molto meno in confronto alle generazioni passate e così l'industria dell' alcol ha perso oltre 830 miliardi di dollari in 4 anni.