Completati i lavori per lo spazio ristori sul Cupolone. Dopo mille polemiche, i responsabili :" È solo l' ampliamento del bar".
Il bistrot sul Cupolone si farà. Non sono bastati gli appelli e i malumori dell' Curia né una petizione promossa da esponenti del mondo cattolico per fermare il progetto più discusso degli ultimi mesi in Vaticano. Dopo un lungo periodo di silenzio, i lavori sono stati completati e salvo un intervento diretto di Leone XIV, il punto ristoro dovrebbe aprire già a settembre sull terrazza di San Pietro.
Nel punto più alto e panoramico del complesso, tra le gigantesche statue degli apostoli accanto al piccolo bar esistente, dove oggi i visitatori possono acquistare una bibita o un caffè dopo la salita al Cupolone, è stato predisposto uno spazio di vera ristorazione, dotato di una cucina e pensato per servire piatti pronti. Sarà possibile pranzare o cenare a pochi metri dalla sommità della basilica costruita sulla tomba dell' apostolo Pietro, con una vista ad angolo giro su tutta la città.
In verità il progetto rischia di trasformarsi in un caso politico e simbolico, e se il Papà dovesse dirsi contrario, il bistrot potrebbe non aprire mai, eppure, nei giorni scorsi alcuni dirigenti della Fabbrica di San Pietro, che hanno seguito i lavori di allestimento, hanno effettuato un sopralluogo conclusosi con una degustazione riservata organizzata per verificare il funzionamento dell futura struttura e valutarne la potenzialità e si procede per inaugurare il bistrot a settembre.






