La corsa ai bus elettrici consegna a Pechino uno degli emblemi della capitale britannica.
Londra rischia di perdere un pezzo della propria identità. Ventidue nuovi bus rossi a due piani completamente elettrici hanno lasciato nei giorni scorsi il porto cinese di Yantai diretti verso la capitale britannica. Sono gli ultimi mezzi ordinati dalla Trasport for London alla ByD, colosso asiatico ormai protagonista della transizione ecologica del trasporto pubblico londinese.
L' obiettivo della municipalizzata è sostituire progressivamente i vecchi autobus diesel con veicoli a zero emissioni, migliorando la qualità dell' aria e riducendo i costi di gestione. Una trasformazione comprensibile sul piano ambientale, che però sta consegnando alla Cina uno dei simboli più riconoscibili del Regno Unito.
Sebbene per quasi 10 anni Byd aveva già lavorato insieme ad Alexander Dennis, principale costruttore britannico di autobus, le batterie e i sistemi di trazione arrivavano dalla Cina, mentre carrozzeria e interni venivano assemblati negli stabilimenti del Regno Unito. Un compresso che aveva permesso di introdurre la tecnologia associata Senza recidere del tutto il legame indissolubile con la tradizione britannica. Ora quell' equilibrio sembra essere sparito. L' unica cosa originale del vecchio double Decker è il colore rosso e l forma familiare.






