Chi legge i post di un amico senza pubblicare nulla a sua volta, accumula una grande quantità di informazioni unidirezionali. Uno studio ne rivela personalità e rischi.
Sicuramente anche a voi, tra i vostri contatti social ne avete qualcuno. Sono le persone "Lurker"( letteralmente la traduzione di spione), ossia colori che non si perdono un post degli altri, ma non pubblicano mai niente né tanto meno commentano. Il fenomeno ha catturato l' attenzione di diverse ricerche scientifiche, ed è stato spiegato che, chi legge tutto sui social media, ma non pubblica mai nulla, non è timido o asociale, come si potrebbe pensare, anzi , solitamente sono degli attenti osservatori che hanno imparato( erroneamente) che osservare di nascosto favorisce loro informazioni sugli altri.
Lo studio è stato effettuato dal Pew Research Center, intitolato "Sizing Up Twitter Users", basato su un campione rappresentativo a livello nazionale di utenti adulti di Ex( ex Twitter) negli Stati Uniti, ha rilevato che le persone che non pubblicano, in realtà "ascoltano" informazioni su tutto e tutti, ma non forniscono feedback di risposta e questo crea un' asimmetria informativa. In poche parole spiano e basta. E non essendoci il confronto c'è una scorretta assunzione di nozioni.
Ciò influenza anche il modo in cui gli utenti dei social media percepiscono il proprio pubblico, fenomeno ampiamente studiato da Alice Hoestly e Danah Boyd, un una ricerca intitolata :" I tweet Honestly, I tweet passionately". Praticamente, chi legge i post di un amico per anni Senza pubblicare nulla a sua volta, accumula una grande quantità di informazioni unidirezionali comunque lesive per i lukers, poiché possono pure apprendere una serie di informazioni ( più o meno corrette), ma non sviluppano un proprio pensiero critico, non sono in grado di dare risposte o farsi un' opinione propria.






