Dal 28 al 30 Maggio la cittadina irpina sarà teatro della prima edizione del Festival della Lettura ad alta voce. Un evento culturale che mira a promuovere messaggi di intrattenimento e inclusione.
" La lettura come strumento per creare empatia". Questo è uno dei concetti cardine che hanno promosso la nascita della prima edizione del Festival della Lettura ad alta voce ( Leggere. Narrare. Ascoltare), che dal 28 al 30 Maggio si terrà a Forino. L' iniziativa nasce dalla sensibilità e predisposizione alla lettura ad alta voce della dottoressa Rosalia Spolverino, che da anni promuove l' importanza della lettura come mezzo sociale, utile sia per istruire che per creare connessioni, aprire menti. Da anni, da quando, cominciando con piccoli gruppi di lettura nella cartolibreria della madre, ha potuto riscontrare un' interesse reale da parte dei concittadini, anche minorenni, in quanto nel contesto venivano letti anche da bambini e per bambini, libri illustrati o in simboli, indicati per bimbi con abilità speciali, come l' autismo.
Da lì, l' esigenza di allargare la platea d'ascolto e fondamentale in merito è stato l' incontro con il professore Federico Betini che l' ha introdotta nell' associazione nazionale LAV, lettura ad alta voce con sede centrale ad Arezzo. Con l' ausilio della sede centrale e altri fidati collaboratori del luogo, la dottoressa due anni fa, il 16 dicembre 2024, ha finalmente potuto inaugurare proprio a Forino il primo centro LAV nel Sud Italia. È quindi maturata la prima imbastitura del progetto "Ioleggoperché " , e con l' adesione di altre mamme è stato presentato in diverse scuole ( a Forino, Santo Stefano del Sole, Aiello del Sabato e Pozzuoli) e che poi, dopo due anni di lavoro si è concretizzato nell' idea di creare un vero e proprio Festival della Lettura ad Alta Voce.
La rassegna si dipanerà in tre giornate, dal 28 al 30 Maggio, dettate da incontri di lettura, workshop e momenti di riflessione poiché la manifestazione non sarà solo un momento culturale, ma anche un' occasione per promuovere messaggi di rispetto e inclusione, sottolineando l'aspetto pedagogico ed educativo dell' azione.
Infatti, saranno diverse e importanti le tematiche toccate, a cominciare da quella del "Femminicidio" ( nella seconda giornata) a quelle relative alla "mafia"( terza giornata). Mentre il primo giorno, grazie alla presenza dei bambini della scuola di Contrada, che leggeranno per altri bimbi, anche speciali, si potrà esperire un esempio concreto di inclusività. Tanti anche gli ospiti, oltre agli autori dei libri, che dopo il meeting si metteranno a disposizione per rispondere alle domande, presenzieranno importanti figure del giornalismo nazionale e di diverse associazioni.
Quindi tenetevi pronti, poiché è il primo Festival della Lettura ad Alta Voce, ma si propone di mostrare come la "lettura sia anche uno strumento per creare empatia e connessioni".






