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lunedì 29 giugno 2026

Bambini adottati usati come cavie. In Svizzera quasi 2000 casi


 Il settimanale svizzero Beobacther ha svelato un orribile traffico umano in Svizzera. I bambini adottati provenienti soprattutto dall' Oriente sarebbero stati usati come cavie. Quasi 2000 casi di bambini stranieri adottati tra il 1964 e il 1979 usati per sperimentazioni cliniche e procedure mediche.

Bambini adottati provenienti soprattutto dalla Corea del Sud e dall' India sarebbero stati vittime di abusi da parte di alcuni medici che in seguito al loro  arrivo nel Paese Elvetico, li  avrebbero sottoposti ad esperimenti farmaceutici, senza nemmeno il consenso di nessun genitore.

 Questo è quanto emerso da un' inchiesta condotta dal settimanale svizzero "Beobacther", che svela un' orribile traffico umano. Si parla di circa 2000 casi( tra il 1964 e il 1979) di bambini stranieri arrivati in Svizzera poiché adottati.

I fatti, a dir poco spiacevoli episodi, sono confermati da molteplici documenti dell' organizzazione e dai dossier di oltre una dozzina di persone coinvolte, Terre des Hommes sottoponeva a quarantena tutti i bambini arrivati dalla Svizzera, indipendentemente dallo Stato di salute in cui si trovavano, tuttavia, le cartelle cliniche dove sarebbero riportati gli esami a cui vennero sottoposti i bambini risultano scomparsi.

Molti ospedali hanno infatti dichiarato di non conservare più cartelle cliniche risalenti a quel periodo, mentre altri hanno cambiato la loro struttura interna e dirigenziale e non sono a conoscenza di dove si trovino gli archivi. Infatti, le prime risposte arriveranno solo nel 2024 in seguito alla pubblicazione di uno studio scientifico che ha portato alla luce gravi violazioni nelle adozioni provenienti dall' India, menzionando anche il tema delle quarantene imposte da Terre des Hommes.

Particolarmente emblematico fu il caso di una bambina che  nell' arco di pochi giorni venne sottoposta ad una serie di esami tra cui un tampone faringeo, un prelievo di sangue, a seguito del quale le venne estratto anche un campione di succo gastrico, quest' ultimo impiegato dai medici in laboratorio per condurre test farmacologici sulla resistenza antibiotica.

martedì 23 giugno 2026

Dal 1° luglio arrivano le tasse UE sui piccoli pacchi. Cambiano gli acquisti online


 Dal 1° luglio l' Unione europea introdurrà un dazio di tre euro sui pacchi provenienti da Paesi extra UE di valore inferiore a 150 euro per contrastare la crescita dell' e-commerce lowcost e riequilibrare la concorrenza. Ma in Italia potremmo arrivare a pagare anche cinque euro in più.

Brutte notizie per chi acquista abitualmente da piattaforme di e-commerce extraeuropee. Dal 1° luglio 2026 entrerà infatti in vigore un nuovo dazio europeo di 3 euro applicato ai piccoli pacchi provenienti da Paesi non appartenenti all' Unione Europea, compresi quelli di valore inferiore a 150 euro che finora beneficiavano di procedure più snelle.

La misura interesserà milioni di spedizioni e potrebbe avere effetti diretti sui prezzi filiali pagati dai consumatori, soprattutto per gli acquisti low costa provenienti dalla Cina e in Italia, il conto rischia di essere ancora più salato: oltre al contributo europeo, potrebbe infatti tornare operativa anche la tassa nazionale da due euro introdotta con la legge di bilancio.

Se entrambe le misure dovessero essere applicate contemporaneamente, il costo aggiuntivo crescerebbe a 5 euro di spedizione, a cui andrebbe poi sommata l' IvA. Una cifra che potrebbe incidere in modo significativo sugli acquisti di importo ridotto, rendendo meno conveniente ordinare prodotti a basso costo da piattaforme di ultra fast fashion ed e-commerce orientale.

giovedì 18 giugno 2026

Due meloni venduti a 31.400 euro


 Asta record in Giappone. Nell' isola di Hokkaido i prodotti d'eccellenza raggiungono spesso cifre elevatissime nelle prime aste stagionali, con i compratori che puntano su queste aggiudicazioni anche per fini promozionali. I contadini locali li curano in maniera maniacale, massaggiandoli e protegge dal sole.

Due meloni coltivati nell' isola giapponese Hokkaido hanno raggiunto il prezzo record di 5,8 milioni di yen, equivalenti a 31.400 euro alla prima asta stagionale, superando il precedente massimo storico di 5 milioni di yen stabilito nel 2019.

Ad aggiudicarsi i preziosi meloni della varietà Cantalupo, fiore all' occhiello della città di Yaburi, è stata la Futami Seika, un grossista di frutta e verdura con sede a Kushiro. I due meloni saranno poi esposti in uno dei supermercati keno di Tokyo, fino a giugno.

Rinomati per la loro polpa arancione succosa e la dolcezza intensa, i meloni di Yubari sono molto apprezzati in Giappone come dono di prestigio. Secondo la cooperativa agricola locale, i prodotti della zona prevedono di spendere quest' anno 3.086 tonnellate di melini per un valore di circa 2, 12 miliardi di yen, con il picco del raccolto attivo tra giugno e luglio.

mercoledì 17 giugno 2026

Scoperto nella biblioteca di Leopardi un affresco databile tra il 500 e il 600


 In provincia di Ancona, a Recanati, nella casa paterna del famoso poeta Giacomo Leopardi, è stato scoperto un affresco molto antico.

A quanto pare proprio dove un giovane Giacomo Leopardi, il più famoso poeta italiano, si dedicava "allo studio matto e disperatissimo", non era circondato solo da libri, ma finissime opera d'arte sconosciute.

Infatti, un importante ciclo di affreschi databili tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento, è stato riportato alla luce all' interno della biblioteca di casa Leopardi, a Recanati ( Ancona), nel corso di lavori di consolidamento e restauro effettuati in uno degli ambienti dello storico palazzo di famiglia. La scoperta è emersa grazie a una campagna di saggi preliminari che ha consentito di individuare sotto diversi strati di intonaco una complessa descrizione pittorica di carattere illustrativo, conoscere, ispirato alla vita dei campi, allegorie, paesaggio e una raffigurazione del Paradiso Terrestre.

Happy Dolphin, il gioco psicologico dei 30 giorni per aumentare l' autostima


 Per arrivare con slancio all' Estate, Ilaria Rivera e Roberta De Angelis, due psicologhe e psicoterapeuta italiane, hanno ideato "Happy Dolphin", un gioco che migliora le relazioni e rimette al centro il proprio benessere.

Si può aumentare l' autostima con un gioco? Secondo due psicologhe e psicoterapeuta italiane, sì! Infatti, Ilaria Rivera e Roberta De Angelis hanno ideato "Happy Dolphin", una sorta di gioco psicologico da seguire per 30 giorni che promette di migliorare le relazioni con gli altri e con sé stessi. Nato in contrapposizione a "Blue Whale", quell' orribile challenge telematica, di moda qualche anno fa , che aveva il potere di spingere le persone a compiere atti autolesionistici.

Invece, per praticare l' Happy Dolphin servono solo della carta, una penna e disponibilità a dedicarsi ogni giorno un piccolo spazio. Il percorso è da seguire in 30 giorni e articolato in 30 regole o sfide quotidiane che portano allo sviluppo di autostima, auto efficacia, relazioni e benessere.

La prima regola da seguire è quella dell' " Io valgo" , una frase da scrivere in cima al foglio o tatuarsi sul braccio e ripetersela come un mantra quotidianamente. Poi, ogni giorno bisogna scrivere e fare attenzione altre frasi motivazionali:" Mi ha dato la carica", "Non vedo l'ora di conoscere la nuova sfida", " Mi ha aiutato a credere di più nelle mie capacità", "Mi ha dato un tocco di autostima in più la mattina", " Mi ha fatto scoprire un lato giocoso di me".

L' idea di base è semplice, ma si basa su presupposti scientifici e ampiamente verificati, cioè quelli secondo cui le parole che utilizziamo hanno conseguenze sul nostro umore e sul nostro comportamento. Così, con Happy Dolphin, che ovviamente più che un gioco è percorso terapeutico, si passa dal dialogo interno negativo e giudicante, a un discorso più benevolo, positivo e onorevole. E c'è da aggiungere che le oltre 4000 persone che seguono il progetto, si dicono soddisfatte dei risultati ottenuti.

martedì 16 giugno 2026

La gonna a fiori, il capo cute dell' estate 2026


 La gonna a fiori è il capo di tendenza di quest' estate. Mini, maxi e persino midi, rappresentano il tocco colorato che fa la differenza.

Con l' Estate, le giornate più lunghe e il sole che scalda,le fantasie piene di luce e colore conquistano l' abbigliamento. Quindi non stupisce più di tanto che il vero must have siano le fantasie a fiori, in particolare, il vero Tres cute dell' estate 2026 è la gonna a fiori.

La si può declinare e si può trovare in innumerevoli versioni: midi, maxi o mini, in cotone o leggero chiffon, a pieghe o con nodo laterale e abbinata a bluse, canotte o top, poco importa. Questo capo è il pezzo d'abbigliamento che non può mancare nell' abbigliamento poiché rappresenta quel tocco "funny chic" che rende speciale anche il look più basic.

Tra le più fedeli sostenitrici della stanza floreale c'è Francesco Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia.  In più, seguendo le sfilate, i modelli più cool sono quelli presentati da Rabanne, un modello midi con laccetti laterali e fiorellini, mentre Copern punta sull' effetto super strecth, selezionando una varietà semitrasparente. E ancora Beccaria sceglie la gonna midi e a pieghe in pieno stile liberty e quello di Christian Dior che gioca sugli accostamenti tono su tono.

Il nuoto è il miglior sport per i bambini. Gli insegna a regolare le emozioni


 Il nuoto per i bambini non è una semplice attività fisica, un modo per consumare energia. Ma è un' attività elettiva da far fare soprattutto ai più piccoli perché migliora il comportamento, e regola il sistema nervoso in quanto la pressione dell' acqua calma come un abbraccio avvolgente. Ecco perché i terapisti lo raccomandano.

Pensiamo che il nuoto sia solo uno sport, ma per tuo figlio è molto di più: è il momento in cui impara a regolare le sue emozioni Senza che tu debba intervenire. Durante il nuoto il movimento in acqua agisce come una terapia sensoriale che calma il sistema nervoso dovrà stimolato. Inoltre , imparare a galleggiare insegna al cervello a gestire la paura e a tollerare incertezza, costruendo una resilienza che durerà tutta la vita.

Per gestire le sfide quotidiane senza urlare o creare distanza, la vera chiave non è la regola perfetta, ma avere un legame solido di base.

Praticamente, la pressione dell' acqua avvolge come un abbraccio. Il ritmo delle bracciate scandisce il tempo interiore. Controllare il respiro insegna a mantenere la calma sotto pressione. I bambini non si limitano a stancarsi: ritrovano il proprio centro. Il nuoto è una terapia in movimento camuffata da gioco.