Da una recente inchiesta che cambia il concetto di "lavoro sicuro", i giovani non sono più attratti dallo status del "posto fisso", ma cercano qualcosa che li faccia stare bene soprattutto mentalmente.
Quando si dice di fare di necessità virtù. Per molti giovani della Generazione Z, il tradizionale posto fisso non rappresenta più necessariamente il traguardo professionale da raggiungere. Sempre più ragazzi guardano invece a un modello diverso: lavorare come freelance, sviluppare più competenze e costruire più fonti di reddito.
Una trasformazione epocale che racconta un nuovo modo di intendere il lavoro: meno legato alla stabilità garantita da un' unica azienda e più orientata ad autonomia, flessibilità e diversificazione delle entrate. Sicuramente una scelta che comporta però anche dei contro.
Avere più fonti di reddito può significare maggiore libertà, ma anche meno tutele, maggiore incertezza e la necessità di gestire personalmente previdenza, possibilità e continuità lavorativa. Per questo si punta a costruire una carriera sostenibile Senza dipendere da un' unica fonte di reddito.






