Le aziende di IA stanno comprando libri antichi e rari. Dopo averli "scansionati" per addestrarsi modelli, alcuni volumi vengono distrutti.
Molto sono ignari di questo oscuro fenomeno, ma le aziende di IA stanno acquistando in massa libri scritti prima del 2022( anche antichi e rari) per scansionarli, darli in pasto ai modelli di intelligenza artificiale e infine distruggerli. L' inquietante operazione è legata al principio del" Fair use" sul diritto d'autore negli Stati Uniti.
A fare luce su questo terribile traffico sono state due emittenti britanniche, The telegraph e 404 Media, hanno scoperto che da qualche tempo i librai, soprattutto quelli che si occupano di libri rari e antichi stanno ricevendo ordini con elenchi di centinaia di volumi da acquistare in massa.
A inviarli sono società intermedie per i colossi della Silicone Valley che hanno bisogno di dati da dare in pasto ai propri modelli di apprendimento automatico. I libri scritti prima del 2022, quindi privi di "contaminazione" dell' IA , sono considerati fondamentali per addestrare i modelli. E non solo libri, ma anche mappe, manuali, documenti, saggi, e qualunque altro testo frutto esclusivamente dell' impegno e dell' intelletto umano. Il problema è che spesso i volumi per attuare questa operazione, dopo vengono distrutti. Sia per incuria perché vengono tolte le rilegature, squarciati, rovinati e strappati, sia proprio perché si cerca di cancellare una memoria storica.






