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martedì 7 luglio 2026

I "Lurker": coloro che leggono tutto degli altri sui social, ma non pubblicano nulla. "Così rubano informazioni"


 Chi legge i post di un amico senza pubblicare nulla a sua volta, accumula una grande quantità di informazioni unidirezionali. Uno studio ne rivela personalità e rischi.

Sicuramente anche a voi, tra i vostri contatti social ne avete qualcuno. Sono le persone "Lurker"( letteralmente la traduzione di spione), ossia colori che non si perdono un post degli altri, ma non pubblicano mai niente né tanto meno commentano. Il fenomeno ha catturato l' attenzione di diverse ricerche scientifiche, ed è stato spiegato che, chi legge tutto sui social media, ma non pubblica mai nulla, non è timido o asociale, come si potrebbe pensare, anzi , solitamente sono degli attenti osservatori che hanno imparato( erroneamente)  che osservare di nascosto favorisce loro informazioni sugli altri. 

Lo studio è stato effettuato dal Pew Research Center, intitolato "Sizing Up Twitter Users", basato su un campione rappresentativo a livello nazionale di utenti adulti di Ex( ex Twitter) negli Stati Uniti, ha rilevato che le persone che non pubblicano, in realtà "ascoltano" informazioni su tutto e tutti, ma non forniscono feedback di risposta e questo crea un' asimmetria informativa. In poche parole spiano e basta. E non essendoci il confronto c'è una scorretta assunzione di nozioni.

Ciò influenza anche il modo in cui gli utenti dei social media percepiscono il proprio pubblico, fenomeno ampiamente studiato da Alice Hoestly e Danah Boyd, un una ricerca intitolata :" I tweet Honestly, I tweet passionately". Praticamente, chi legge i post di un amico per anni Senza pubblicare nulla a sua volta, accumula una grande quantità di informazioni unidirezionali comunque lesive per i lukers, poiché possono pure apprendere una serie di informazioni ( più o meno corrette), ma non sviluppano un proprio pensiero critico, non sono in grado di dare risposte o farsi un' opinione propria.

Assunto il giorno dopo la maturità, il record di Cosimo che ha trovato lavoro in meno di 24 ore


 L' emblematica storia di un ragazzo di Salerno che nonostante un periodo di crisi lavorativa, ha trovato subito impiego, nemmeno 24 ore dopo aver finito la maturità. Quando la passione e la predisposizione per una materia ti premia.

Tra l'uscita dall' aula dell' esame di maturità e l' ingresso in azienda è passata appena una notte. Il primo luglio il diploma, il 2 luglio la firma sul primo contratto di lavoro. Ventiquattro ore in tutto: il tempo che è bastato a Cosimo Pagano junior, diciottenne di Salerno per passare da studente a tecnico elettronico.

Il giovane si è diplomato all' Istituto tecnico Galilei Di Paolo, indirizzo elettronico e assunto dalla Meditel, azienda nella quale aveva già svolto la formazione scuola lavoro. Ed è proprio durante l' esperienza nell' azienda, specializzata nell' elettronica avanzata che opera nella produzione alla manutenzione di apparati destinati ai settori telecomunicazioni, ferroviario, aereo spaziale e mobilità che arriva la svolta.

L' esperienza di lavorare accanto a tecnici esperti ha permesso al giovane di capire quanto siano importanti concetti come: responsabilità, precisione e spirito di squadra e che quell sarebbe stata la sua strada.

Così, l' impegno di Cosimo è stato premiato ancora prima che il diploma di maturità fosse fisicamente consegnato. L' azienda gli aveva proposto l' assunzione e, appena 24 ore dopo gli esami scolastici, ha firmato il contratto come tecnico elettronico. 

lunedì 6 luglio 2026

Google presenta un piano per debellare le zanzare


 Google lancia l' offensiva: pronti 32 milioni di zanzare sterili da rilasciare per azzerare i contagi.

La zanzara è l' animale più odiato e letale al mondo. Ogni anno uccide oltre un milione di persone trasmettendo malattie mortali come la dengue, la malaria e Zika, innumerevoli quindi gli espedienti, le strategie, i medicinali e i piani pensati e sperimentati in tutto il mondo per cercare di trovare una soluzione.

Ora, ci prova Google che ha chiesto l' approvazione dell' EPA( Enviromental Protection Agency), Agenzia per la protezione dell' Ambiente statunitense), per un piano che prevede di contenere la diffusione dell' odiato insetto rilasciando in due anni 32 milioni di esemplari sterilizzati di Aedes Aegypti in California e Florida.

Anche se il piano possa sembrare assurdo, c'è da dire che da anni la scienza è alla ricerca di un modo per porre fine a questa piaga e quella di Google non è certo un' idea rivoluzionaria: già nel 2021 l' Oxitec, azienda britannica finanziata da Bill Gate, propose una sperimentazione in cui si rilasciavamo milioni di zanzare geneticamente modificata. L' idea del colosso di Mountain View è simile. Si tratta di liberare milioni di zanzare maschio, infettate con un batterio naturale chiamato wolbachia che le tenda sterili e quindi incapaci di  pungere o trasmettere malattie.

mercoledì 1 luglio 2026

Ecco spiegato perché a Wimbledon si gioca in bianco



 Il regolamento del mitico torneo di tennis Wimbledon vuole che i giocatori indossino abbigliamento di colore bianco.

Vi siete mai chiesti perché il regolamento dell' iconico torneo di tennis di Wimbledon vuole che i giocatori indossino abbigliamento di colore bianco? Infatti, al contrario di quanto accade in altri tornei, nel prestigioso evento londinese per l' abbigliamento degli atleti non sono ammessi colori al di fuori del bianco, l' unico consentito anche per i capi intimi.

Beh...allora dovere sapere che la prima spiegazione è che il colore bianco a Wimbledon è soprattutto una questione di tradizione e di decoro. Il tennis su erba veniva giocato principalmente in bianco sin dalle origini, a fine '800. Gli uomini indossavano pantaloni di flanella e le donne calze lunghe sotto la gonna, ma sempre rigorosamente bianchi per entrambi i sessi.

Poi con l'avvento degli anni '60 e l' esplosione dei colori, la campionessa brasiliana Maria Buono oso' indossare pantaloni con evidenti tocchi di colore. L' anno successivo Wimbledon emanò una regola formale che imponeva di vestirsi "prevalentemente di Bianco". Fino a quando, un decennio dopo, proprio per evitare scorciatoie e sfoghi di colore il regolqmento fu inasprito e sia l' abbigliamento che le scarpe devono essere sempre di colore bianco. E questo diktat è stato difeso e portato avanti anche per differenziare la fama del prestigioso torneo inglese da tutti gli altri.

martedì 30 giugno 2026

"Sta guidando con un cellulare nella mano destra", ma lei non ce l' ha: lo scontro con il poliziotto è surreale


 La scena ripresa dalla dashcam di un gente in Finlandia ( Stati Uniti) è diventato virale sui social. Il racconto di Kathleen Thomas, 36 enne nata Senza l' avambraccio:" All' inizio pensavo fosse uno scherzo e ho riso, lui mi ha multato lo stesso".

È stato fermata da un poliziotto con l' accusa i essere alla guida di un' auto con il cellulare nella mano destra, ma nonostante l'evidente mancanza dell' arto, l' agente non ha voluto sentire ragioni, multando la conducente. Una scena surreale, avvenuta in Florida, negli Stati Uniti, nella cittadina di Lake Worth.

La sfortunata protagonista della vicenda è Kathleen Thomas, una 36 enne americana affetta da una disabilità congenita essendo nata Senza l' avambraccio destro. All' inizio la donna pensava si trattasse di uno scherzo, tanto da scoppiare a ridere, ma ben presto si è accorta che non si trattava di una battuta di cattivo gusto come mostrano le immagini registrate dalla dashcam dell' agente. La 36enne ha provato a mostrare il braccio al poliziotto pensando a un malinteso:" all' inizio ho pensato: sarà divertito, ha spiegato Kathleen alla CBS. Ecco perché ho riso. Ho riso a creapelle. Ma lui non ha riso e non ha interagito in maniera amichevole, in quel momento ho capito che non si trattava di uno scherzo". 

Nel filmato diventato ovviamente virale, il poliziotto chiede anche alla 36enne di alzare il braccio destro per giurare.

Whittier, la cittadina in cui tutti gli abitanti vivono e lavorano nello stesso edificio


 Nel piccolo centro abitato di Whittier, in Alaska, la quasi totalità della popolazione abita all' interno del Begich Towers Condominium, un  complesso multifunzionale di 14 piani in cui, oltre a 196 appartamenti, sono disponibili tutti i servizi di una vera città: dalle scuole all' ospedale, passando per il supermercato e il commissariato di polizia.

Casa e lavoro. Tutto nello stesso posto, con i compaesani che diventano a tutti gli effetti dei vicini di casa. Quando si parla di edifici autosufficienti si pensa sempre a mega palazzine futuristiche, ma esiste un luogo che da decine di anni ospita le abitazioni e i servizi necessari per tutti i suoi abitanti, che costituiscono la quasi totalità della popolazione della cittadina in cui si trova.

Si tratta del Begich Towers Condominium, un palazzo situato nel piccolo centro abitato di Whittier, in Alaska, che ospita circa 217 persone( su un totale di 270 abitanti). Il complesso di 14 piani non spicca dal punto di vista estetico, ma rappresenta un esempio unico di struttura polifunzionale che comprende sia appartamenti privati sia i principali servizi urbani.

Grazie a questa concentrazione, gli abitanti di Whittier possono condurre la loro vita tra casa, lavoro e tempo libero Senza mai uscire dalla struttura. Nel Begich Towers c'è di tutto: oltre le 156 unità abitative, l' edificio è dotato di un presidio sanitario, un albergo, un supermercato, una piccola Chiesa, un parco giochi con piscina coperta, l' ufficio postale, il commissariato di polizia e una lavanderia.

lunedì 29 giugno 2026

I bermuda sono il capo must have dell' estate adatto per tutte le età


 I pantaloni bermuda sono il capo jolly di tendenza per quest' estate per il loro tocco versatile, pratico ed elegante al tempo stesso.

Nelle giornate più afose di quest' estate 2026, i bermuda tornano come capo must have e valida alternativa ai pantaloni lunghi. Rispetto agli shorts sono in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di stile di tutti perché non sono né tanto corti né tanto lunghi. Sono un giusto compromesso di vestibilità, dal tessuto leggero, capacità di donare un senso di freschezza.

Donano un' eleganza minimale e contemporanea e sono molto apprezzati dalle estimatrici dello street style, e si possono portare con disinvoltura ad ogni età. Inoltre, sono perfetti per ogni occasione, basta abbinarli con accuratezza e stile per donare a questo capo un tocco di eleganza e femminilità.

È un capo pratico e versatile in grado di reinventare il guardaroba estivo, sia durante le vacanze al mare che in città. In aiuto arrivano anche le nuance di colore di quest' anno che per questo capo sono davvero tantissime, si può spaziare dal denim al rosa pastello, all' azzurro al verde bosco. L' importante è osare, anche per avere un look comfy capace di stupire tutti.