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mercoledì 18 febbraio 2026

I bambini che ascoltano più domande parlano prima


 Le ricerche in psicologia infantile e sviluppo del linguaggio mostrano che i bambini cresciuti in ambienti ricchi di domande e conversazioni bidirezionali non solo parlano prima, ma il loro cervello si struttura in modo diverso.

Se anche voi, avete dei nipotini, figli piccoli di amici o dei cucciolotti tutti vostri e volete fargli delle domande, anche semplici per intrattenere una sorta di conversazione, bhe...dovete sapere che non siete i parenti o amici dei genitori "rompiballe" ma, facendo delle domande ai bambini piccoli, li state aiutando a crescere, a strutturare il loro cervello. Ad esempio, chiedere "Dov'è il tuo orsetto?" Costruisce più cervello di "Orsetto".

Questo perché le domande e il dialogo attivano più aree cerebrali della semplice ripetizione. Invitare a pensare e cercare, costruisce connessioni linguistiche più profonde. La curiosità sviluppa la voce. I comandi insegnano il silenzio. Nelle cose basate su domande e connessioni, i bambini usano le parole per esprimere idee, esplorano senza bloccarsi e vivono il linguaggio come gioco e relazione.

Di contro, negli ambienti pieni di comandi, il linguaggio diventa performance e pressione. Ecco perché le tue frasi quotidiane insegnano loro a parlare e a zittirsi, e ovviamente, il linguaggio cresce meglio quando viene invitato, non imposto.

I mirtilli congelati sono ancora più salutari di quelli freschi. Conterrebbero ancora più antiossidanti, utili a combattere le malattie


 I mirtilli, freschi o ancora meglio, freschi di cella frigorifera sono un frutto quasi miracoloso per la presenza di antiossidanti.

Sì, hai capito bene. I mirtilli surgelati possono contenere più antiossidanti di quelli freschi e la spiegazione è semplice e scientifica. Il processo di congelamento aiuta a preservare molti nutrienti, soprattutto quando il frutto viene surgelato poco dopo la raccolta. Questo permette di mantenere intatte nel tempo vitamine e composti benefici..

Questo processo di preservazione del frutto aumenta la concentrazione di antociani, composti bioattivi che: combattono lo stress ossidativo, proteggono le cellule, supportano il sistema immunitario, contribuiscono alla salute cardiovascolare e cerebrale.

Durante il congelamento, la struttura cellulare dei mirtilli si rompe parzialmente e quindi gli antociani diventano più bio disponibili. Ecco perché comprare questo frutto in versione congelata è una buona scelta, anche pratica ed economica. 

martedì 17 febbraio 2026

Crying horse: da un errore di cucitura che lo ha reso triste, è diventato l'oggetto più richiesto del momento


 Un semplice cavallino di peluche pensato per celebrare l'arrivo del Capodanno Cinese è diventato un oggetto virale grazie ad un errore di produzione.

Pensandoci, spesso da degli errori nascono le più grandi scoperte o invenzioni. Più o meno è la stessa storia che si è verificata con il "crying horse", il cavallo di pezza con la bocca cucita al contrario( che lo rende triste appunto..), che è diventato un fenomeno virale in Cina. Tutti vogliono questo pupazzo e sono disposti a fare file e sborsare cifre onerose pur di accaparrarsi un esemplare.

La storia comincia con un semplice errore di produzione: un fabbrica di Yiwu, nella provincia orientale dello Zhejiang, stava preparando dei peluche a forma di cavallo per il Lunar New Year( anno del cavallo). Il rinomato capodanno cinese.

 La versione pensata doveva avere un sorriso festoso, a simboleggiare buona fortuna e prosperità per il 2026. Invece, a causa di un difetto nel cucito, la bocca è stata applicata sottosopra, creando un espressione che sembra quasi un sospirato broncio triste. Ma, invece di essere scartato, il peluche è stato pubblicato sui social ed è esplosa la magia.

La sua espressione malinconica è stata trovata incredibilmente irresistibile da migliaia di persone, soprattutto giovani lavoratori che lo hanno visto come un simbolo ironico della stanchezza quotidiana e della pressione sul lavoro. In poco tempo, il "Crying horse" è passato da errore di fabbrica a oggetto di culto richiestissimo, con negozi e mercati che hanno dovuto aumentare la produzione per soddisfare la domanda.

Così questo pupazzetto è diventato anche parte di un trend più ampio, quello dei giocattoli "ugly cute", oggetti dal design imperfetti, ma con forte personalità emotiva, amati perché sembrano esprimere sentimenti più veri, più di tanti altri prodotti magari prefetti ma più freddi.

Atleta mette all' asta la sua medaglia olimpica per pagare l' operazione di un neonato in pericolo di vita


 Campionessa fuori e dentro dalle Olimpiadi. Un atleta compie un bellissimo gesto di solidarietà. Mette all' asta la sua medaglia per pagare l'operazione ad un neonato.

L' atleta polacca Maria Andreyczyk  ha dimostrato di essere una campionessa fuori e dentro i giochi olimpici compiendo un gesto di grande solidarietà. Ha messo all' asta la medaglia d'argento che aveva vinto ai giochi olimpici di Tokyo per contribuire a pagare l'operazione al cuore di cui necessitava un bambino da nome Milosz e la cui famiglia non poteva permettersi il trattamento negli Stati Uniti.

Andreyczyk, lanciatrice di giavellotto e sopravvissuta a un tumore alle ossa, ha detto di non aver esitato ad aiutare perché sa cosa significa lottare contro la malattia e il dolore. L'asta è stata vinta dall' catena di supermercati polacca Zabka che ha pagato l' intero importo e ha deciso di restituirle la medaglia come gesto di sostegno. 

Tutto il denaro è stato destinato al trattamento del bambino che aveva bisogno dell' intervento con urgenza. La storia ha commosso la Polonia e ha mostrato che le vere medaglie non sono quelle che si indossano, ma quelle che si portano dentro.

lunedì 16 febbraio 2026

È una suora la nuova direttrice della Sala Stampa Vaticana


 Dal primo marzo suor Nina Benedijta Kropic sarà la vice direttrice della Sala Stampa Vaticana.

La cosiddetta "quota rosa" si fa largo in Vaticano e dal 1° marzo (2026 ovviamente... ) la Sala Stampa Vaticana avrà una nuova vicedirettrice: è Suor Nina Benedijta Krapic, religiosa croata, giurista e giornalista specializzata in comunicazione strategica.

Suor Nina  è nata Rijeka( Fiume) nel 1985, si è laureata in Giurisprudenza e specializzata in Pubbliche Relazioni, è religiosa della Suore della Carità di San Vincenzo de Paoli. Attualmente lavora nel Dicastero per la Comunione ed è dottoranda in Scienze Sociali alla Pontificia Università Gregoriana.

Prima della vita religiosa ha operato come giornalista e consulente locale accanto a donne vittime di violenza domestica e persone emarginate, coordinando anche servizi per immigrati e la comunicazione della Caritas di Rijeka. 

Ha inoltre collaborato con Radio Cattolica Croata, Radio Marina e media cattolici locali. Con questa nomina, tornano i religiosi ai vertici dell Sala Stampa della Santa Sede, con un profilo internazionale che unisce formazione accademica, esperienza sul campo e sensibilità pastorale.

L' eredità di Higgs in beneficenza: il Nobel che scoprì la "particella di Dio" dona tutto a ricerca e senzatetto


 Lo scienziato Peter Higgs ha devoluto decine di migliaia di euro alla ricerca e ai senzatetto. Ha donato la sua eredità in beneficenza.

Abitava in un piccolo appartamento pieno di libri e senza TV, per gli spostamenti usava trasporti pubblici, non gli piaceva essere riconosciuto per strada e aveva rinunciato all' offerta di un' onoreficenze all' epoca del governo Blair.

 Lui era Peter Higgs, professore di Edimburgo che nel 2013 vinse il premio Nobel per la scoperta della cosiddetta "particella di Dio", il bosone da allora porta il suo nome e questa illustre persona ha lasciato nel testamento qualcosa come 3,7 milioni di euro.

Una vita piena di scoperte e successi intellettuali vissuta parcamente, senza sprechi, lontano dal rumore e dalla fame. Morendo Higgs ha lasciato la medaglia del Nobel all' Università di Edimburgo, dove aveva cominciato la carriera come ricercatore e dove aveva a lungo insegnato.

In aggiunta, ha predisposto che circa 200.000 sterline( circa230.600 euro) siano distribuiti agli eventi benefici a lui più cari: Oxfam, la ricerca contro il cancro, Medicinis sans Frontieres, Save the Children, Amnesty International, un' associazione per la libertà civile e Shelter, una charity che aiuta i senzatetto.

venerdì 13 febbraio 2026

Napoli è la città più dolce d'Italia: sul podio per vendita di dolciumi


 Napoli incanta anche per la sua produzione dolciaria e conquista il podio di città più golosa d'Italia.

Tra babà, sfogliatelle ricce o frolle, roccocò, struffoli, mostaccioli, creme e cioccolato artigianale, la città partenopea raggiunge ancora una volta l'eccellenza a tavola, battendo le più grandi città d'Italia e classificandosi come città più golosa d'Italia, nella classifica relativa al fatturato e al numero di imprese operanti nel settore dei dolci. 

I dati sono stati resi  pubblici dall' ultimo bilancio del Registro delle imprese, reso noto da il Mattino, e dicono che ha raggiunto la cifra di 8 miliardi, consentendo alla città di collocarsi al primo posto nazionale per numero di attività. Napoli è in vetta con 943 aziende, seguono Roma con 571 e Milano con 410. La Top 10 include anche altre città della Campania, Salerno che si posiziona al sesto posto con 288 imprese. Il bilancio prende in considerazione sia le multinazionali che le realtà artigianali che si concentrano soprattutto in Campania, Lombardia e Piemonte.

Del resto, in fatto di cibo, Napoli ha primeggiato anche in una delle classifiche più prestigiose a livello internazionale stilata da Taste Atlas, una delle più celebri guide del mondo del food. Napoli è stata infatti incoronata tra le 100 città del mondo dove si mangia meglio anche per la stagione 2025/2026.

La città partenopea ha battuto tutte le più grandi metropoli del mondo grazie proprio alle sue pizze, spaghetti alle vongole, zeppole, sfogliatelle e gnocchi alla sorrentina. A completare il podio anche altre città italiane: Milano e Bologna. Chiudono la Top 10, Firenze e Mumbai(India), Genova, Parigi, Vienna, Roma e Lima(Perù). Tra i ristoranti più apprezzati di Napoli ci sono: Pizzeria Starita a Mateide, Antica Trattoria e Pizzeria da Dato, Gino e Totò Sorbillo, 50 Kalo', Antico forno delle Sfogliatelle calde Fratelli Attanasio.