La scuola danese escogita un stretta contro gli imbrogli con l' IA: i compiti dovranno essere spiegati anche a voce.
Il sistema scolastico in po' in tutto il mondo sta cercando di tornare ai vecchi metodi di studio. Ora è la volta della Danimarca dove non sarà più sufficiente consegnare un elaborato scritto: gli studenti dovranno essere in grado di spiegarlo e difenderlo oralmente, rispondendo alle domande dell' insegnante su ciò che hanno scritto.
Il Ministero dell' istruzione danese, guidato da Magnus Heunicke, ha annunciato questa settimana una serie di emergenze per contrastare l'utilizzo improprio dell' intelligenza artificiale negli esami. Tutte le prove scritte svolte a casa saranno ora accompagnate da una discussione orale obbligatoria, pensata per verificare che lo studente conosca realmente gli argomenti presenti nel proprio elaborato.
La nuova regola entra in vigore immediatamente e coinvolgerà quasi 9000 studenti del programma HF, percorso biennale di istruzione secondaria superiore nel quale i lavori scritti contribuiscono in maniera importante alla valutazione finale.
Le scuole dovranno inoltre introdurre strumenti di monitoraggio dello schermo e firewall durante gli esami, mentre una parte maggiore dei compiti dovrà essere svolta direttamente in classe e sotto la supervisione degli insegnanti. Questo provvedimento ha come obiettivo finale quello di aiutare gli studenti a imparare davvero e utilizzare l' IA in modo consapevole.






