Negli ultimi anni il Sud Italia sta crescendo più velocemente del Nord. PIL, manifattura e nuovi distretti tecnologici stanno cambiando la geografia economica del Paese.
Il Sud Italia sorprende: è oggi l'area più dinamica del Paese per nascita di nuove imprese. Nei primi mesi del 2026 i dati mostrano un saldo positivo e record di nuove attività imprenditoriali. Questo cambiamento è frutto di un intreccio virtuoso tra digitalizzazione, imprenditoria locale e formazione nelle competenze digitali.
A sostenere la trasformazione, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( PNRR) e gli investimenti in tecnologie 4.0, che hanno generato nuovi posti di lavori e contribuire a ridurre lo storica fuga di cervelli. Il Mezzogiorno, da sempre percepito come fanalino di coda dell' economia nazionale, sta riscrivendo il proprio futuro.
Oggi è protagonista di una crescita strutturale che riduce, seppur lentamente, i divario territoriali del Paese. Nel 2025, quasi due medie imprese su tre nel Sud Italia hanno registrato una crescita del proprio fatturato, una quota decisamente superiore rispetto alle aziende del Centro- Nord.
Questo slancio positivo è accompagnato da una marcata apertura verso l' estero: otto imprese meridionali su 10 stanno preparando strategie di espansione internazionali entro il 2027, segnale di un Mezzogiorno sempre più protagonista sulle rotte globali.

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