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mercoledì 11 maggio 2022

Bandiere Blu 2022: 210 comuni premiati. Liguria sempre prima e 14 nuovi ingressi: Riccione, Pietrasanta e Isola di Capo Rizzuto


 Anche quest'anno la Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) ha assegnato le "Bandiere blu", il riconoscimento per le località di mare più incontaminati e sostenibili.

Siete indecisi su dove andare in vacanza? Allora potreste farvi guidare dall'assegnazione delle "Bandiere blu". Anche per quest'anno la Federazione per l'educazione ambientale (Fee), ong internazionale con sede in Danimarca ha assegnato l'ambito riconoscimento alle località rivieristiche e ai porti turistici più incontaminati e sostenibili. I comuni premiati sono 9 in più rispetto ai 201 dell'anno scorso: 14 nuovi ingressi e 5 comuni non confermati, inoltre ottengono la Bandieta Blu anche 82 approdi turistici. Le 14 new entry sono: Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle marche, Cannobio in Piemonte, Castro Rodu Germanico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci in Siculo in Sicilia e Pietrasanta in Toscana. Mentre, non sono stati confermati San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le isole Tremiti e Otranto in Puglia. I criteri per l'adsegnazione delle Bandiere Blu sono l'assoluta validità delle acque di balneazione, efficenza della depurazione e dlella gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d'educazione ambientale, strutture alberghieree, servizi d'utilita' pubblica sanitaria, informazioni turistiche, certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche e pesca sostenibile. 


Musica troppo alta, anziana picchia gruppo punk


 A Reggio Emilia un'anziana signora è scesa in pigiama e ha picchiato con l'asciugamano una band punk che si esibiva suonando a tutto volume in piazza.

Eppure la signora Rosa aveva anche provato a dargli un'opportunità, ammonendoli: " Abbassate, altrimenti chiamo la polizia!". Ma, la band The last Round si stava esibendo e non le ha dato retta. Il gruppo era stato ingaggiato dai locali della piazza e si stava esibendo sul palco di Piazza XXIV Maggio a Reggio Emilia, pronta per omaggiare il pubblico con dei classici della musica punk cone "I wanna be your dog" degli Stoges e "Anarchy in thr Uk" dei sex Pistols, quando l'animata nonnina è scesa in pigiama, armata d'asciugamano e ha cominciato a minacciare il batterista della band, tra lo stupore della folla che ha asdistito a questo spettacolo di protesta in pieno stile punk. Dopo qualche minuto, poiché la vecchina gliele "stava suonando" di santa ragione, sono dovuti intervenire gli organizzatori dell'evento che hanno interrotto la signora e l'hanno scortata fino a casa. 

martedì 10 maggio 2022

Scoperte grandi quantità di zucchero nascoste sotto l'oceano. "Equivalenti a 32000 milioni di lattine di Coca Cola".


 Uno studio tedesco ha scoperto che nell'oceano, sotto le praterie di fanerogame ci sono grandi quantità di zucchero.

Gli scienziati del Max Plank Institute for Marine Microbiology di Brema, in Germania, hanno scoperto che grandi quantità di zucchero si trovano sotto le praterie di fanerogame, un fenomeno che contribuisce alla riduzione dell'accumulo di carbonio nell'oceano. 

Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Ecology and Evolution, le fanerogame maribe sono tra i più efficienti serbatoi naturali di anidride carbonica del pianeta, poiché un km quadrato di esse possono immagazzinare il doppio del carbonio delle foreste e 35 volte più velocemente. 

Di recente è stato però rilevato che le fanerogame marine rilasciano grandi quantità di zucchero nel sottosuolo, in un'area in cui si trovano le loro radici, nota come rizosfera. Per la precisione la quantità di zucchero rilevata è l'equivalente dello zucchero presente in 32000 milioni di lattine di Coca Cola. Questo è purtroppo indice di quanto gli oceani stiano soffrendo e non riescono ad elaborare tutto lo zucchero prodotto. 

Le unghie lunghe possono ospitare 32 specie di batteri e 28 tipi di fungji resistenti agli antibiotici


 Uno studio di un biologo statunitense rivela che le unghie lunghe potrebbero ospitare decine di specie di batteri e funghi tra cui molti resistenti agli antibiotici.

Il dottor Jeffrey Kaplan, un biologo dell'American University di Washington D. C. Ha condotto una ricerca tramite cui ha scoperto che le unghie lunghe forniscono molto spazio ai microrganismi, funghi e batteri e alcuni di essi potrebbero essere resistenti agli antibiotici. Tutti hanno batteri e funghi sulle unghie, che raccolgono quotidianamente toccando gli oggetti più disparati. Sono quasi sempre innocui, ma quando si verificano delle piccole ferite si possono innescare delle infezioni che causano gonfiore, dolore. In particolare sono stati individualizzati 32 diversi batteri e 28 diversi funghi. Gli esperti raccomandano quindi di mantenere le unghie corte per impedire loro di ospitare sporcizia e germi che potrebbero contribuire alla diffusione di infezioni. Inoltre tutte le attre3 per la cura delle unghie devono essere sterilizzate prima e dopo l'uso. 

lunedì 9 maggio 2022

Donna compra una statua in un negozio e scopre che è un reperto di epoca romana


 In Texas, una donna mentre curiosava in un negozio di Goodwill ha notato un busto appoggiato a terra e ha deciso di comprarli. Tornata a cada ha poi scoperto che quelli era un reperto dell'epoca romana e vale una fortuna.

Non caputa spesso, ma ogni tanto capita. Capita che una persona va in giro per mervatini, negozi d'antiquariato o come in questo caso, un negozietto di Goodwill, che vende oggetti decorativi, che una persona possa comprare per pochi soldi delle vere e proprie opere d'arte. Così è successo a Laura Yong, donna texana, che mentre stava curiosando in un negozio di oggetti ha notato un busto a terra e ha deciso di comprarlo. Laura ha preso l'antico busto romano per soli 34,99 dollari. Tornata a casa e incuriodita dall'aspetto molto antico del cimeluo ha pensato di farlo esaminare. Dopo aver parlato con divetsi esperti dei dipartimenti classici e di storia dell'Arte dell'Università drl Texas ad Austin, ha scoperto la verità. Gli esperti ritengono che la scultura rappresenti l'antico comandante romano Druso Germanico e sia originale. Un tempio ridiedeva all'interno del giardino del Pompejanum, la replica di una billa romana a Pompei, nella città bavarese di Aschaffenburg, in Germania. La scultura era misteriosamente scomparsa dopo che la città era stata bombordata durante la II Guerra Mondiale. L'esetvito ameticano rimase nella zona fino alla finw della Guerta Fredda e si ritiene che qualche soldato americano abbia preso il busto e l'abbia portato in America. 

Maltrattati e vittime di abusi, 6 fratellini adottati da una coppia gay dopo 1640 giorni in affido


 Sei fratellini da i 7 ai 14 anni sono stati adottati tutti da una coppia gay, che dopo 4 anni e mezzo d'affido non sopportavano l'idea di dividerli.

Una coppia gay della Pennysylvania, Steve Anderson Mc Lean e Rob Anderson Mc Lean hanno adottato 6 fratellini. Questi bambini dell'età compresa tra i 7 ai 14 anni erano stati dati in affido per 1640 giorni, 4 anni e mezzo dopo aver subito abusi e maltrattamenti dalla famiglia d'origine. I bimbi si chiamano Carlos (14anni), Guadalupe( 13), Maria(12), Selena(10), Nasa(9) e Max(7). Per loro il giorno più belli della loro vita è arrivato quando Steve e Rob hanno deciso di adottarli tutti e sei. La coppia non sopportavano di separarli dopo già tanto patimento. I nuovi genitori stanno insieme da 18 anni e avevano già cresciuto 2 figli, Parker(26) e Noah(22), nati da matrimoni precedenti. Quando i loro figli naturali erano cresciuti hanno sentito che il loro compito di genitori non era ancora terminato, così hanno deciso di prendere in affido un altro figlio, ma conosciuti i 6 fratellini e visti quegli occhi bisognosi d'affetto, hanno visto come una benedizione il potersi occupare di tutti e 6.

giovedì 5 maggio 2022

Ex detenuto bussa alla porta del carcere : "Ho paura del mondo, fatemi rientrare".


 Un 38enne si è presentato alla casa circondariale di Gazzi a Mesdina chiedendo di poter ritornare in carcere perché solo lì si sentiva al sicuro.

Il carcere: c'è chi adotta una confotta lugia per non entrarci mai, chi vi è dentro e farebbe anche carte false pur di uscirne e chi come un 38enne residente a Messina, la notte del 29 aprile si è presentato alle porte della casa circondariale  di Gazzi per rientrarvi, rifarsi arrestare. Quando ha bussato, il poliziotto di guardia pensava fosse un uomo con l'intenzione di costituirsi ma quando ha capito che non era così, l'atteggiamento è cambiato e ha spiegato in maniera educata che le due richieste non poteva essere accettate. Il 38enne ha dichiarato che voleva tornare in carcere perché "solo lì veniva trattato bene", in libertà non poteva neanche permettersi di mangiare, non aveva un posto dove vivere e non aveva nemmeno un punto di riferimento. L'uomo addirittura è poi  tornato qualche ora dopo, verso l'una e mezza di notte chiedendo nuov3 di essere accettato e sono stati quindi allertati i carabinieri. Il 38enne aveva scontato alcuni mesi di detenzione durante il periodo di lockdown per resistenza a pubblico ufficiale. Ora la situazione fa un po' ridere ma chissà se dietro non si nasconda un caso di solitudine, degrado sociale.