Pubblicità

giovedì 16 luglio 2026

Alla Bocconi arriva la "cassetta degli attrezzi emotiva". La prima lezione per le matricole è imparare a non essere perfetti


 L' ateneo milanese prepara i nuovi studenti con una "cassetta degli attrezzi emotiva", fatta di libri, film e podcast per affrontare ansia, errori e cambiamenti. 

Pensi alla Bocconi e ti immagini subito completi sartoriali, fogli Excel aperti a colazione, stage a Londra già programmati è un' implacabile e lineare corsa verso il successo. Invece, per preparare le nuove matricole al percorso universitario, per il primo giorno di lezione il tempio italiano dell' economia, ha proposto una lista di raccomandazioni che ha l' obiettivo di togliere il detonatore dell' ansia da prestazione ( e da voto e crediti formativi) .  Non è richiesto omologarsi, bisogna essere sé stessi. 

Tutto il materiale è contento nella "cassetta degli attrezzi emotiva", consigliata dall' ateneo milanese, con una nota pubblicata sul proprio sito ed è composta da 25 tra libri, film, serie TV e podcast, tutti strumenti adeguati all' età e al periodo vacanziero, è un inno alla libertà di pensiero, l' evidenza del disorientamento e, persino, del fallimento:" Non ci aspettiamo studenti perfetti, ma persone curiose: l' ansia è prevista, l' errore anche no", ha dichiarato il rettore Francesco Billari.

Nella "guida di sopravvivenza" alla vita da matricola alla Bocconi, i 25 titoli spaziano davvero in ogni campo, ricordando che la prima e più importante università è quella della vita: dal Giovane Holden di J. D. Salinger, L' attimo Fuggente, passando per The Beat e The Social Network. Storie diverse unite dal messaggio comune: anche i dubbi, gli errori e i momenti di smarrimento fanno parte del percorso.

Nessun commento:

Posta un commento