Pubblicità

giovedì 24 febbraio 2022

Barolo e Trebbiolo sui banchi di scuola, la proposta di legge per far diventare il vino materia di studio. f


 Presentato un disegno di legge che vorrebbe il vino come materia scolastica. Per i deputati che la sostengono: "È parte della civiltà mediterranea e può dar lavoro ai giovani".

Ben presto il Montepulciano, il Trebbiolo, il Pinot, il Barolo, il Fiano o il Brunello, solo per citarne alcuni, potrebbero diventare materie scolastiche, i vini finiranno sui banchi di scuola. A proporlo sono il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta e, il presidente delle politiche dell'unione europee del Senato, Dario Stefano, che hanno stilato delle proposte di legge per inserire nell'offerta didadittica di scuole medie e licei "storia, cultura e civiltà del vino". In effetti, il vino è protagonista del patrimonio enogastronomico italiano, inoltre è parte integrante del più ampio patrimonio culturale, storico e artistico del nostro Paese. Secondo Brunetta il vino è: "la porta d'accesso più immediata ad un territorio, la prima esperienza attraverso la quale il viaggiatore cerca un contatto con la cultura e la tradizione del luogo. Non solo, la vitivinicoltura è fonte di di lavoro". Non dimentichiamo che in Italia il settore vale 12 miliardi di fatturati dei quali, il 7,1 miliardi di export e che garantisce oltre un milione di posti di lavoro. 

Nessun commento:

Posta un commento