Pubblicità

mercoledì 30 dicembre 2020

Eclipse: il cane che ogni giorno prende il bus pagando il biglietto. Va al parco da solo


 A Seattle, i mezzi pubblici hanno un passeggero davvero speciale. Ogni giorno un cane prende la Linea D per andare al parco.

Tiana Rainwater, una delle autiste della linea racconta: "Tutti gli autisti di autobus lo conoscono. Si siede qui proprio come gli altri passeggeri. Rende tutti felici, ma del resto come si fa a non amare quel viso? 

La prima volta che Eclipse, un cane di colore nero è salito sull'autobus della Linea D era accompagnata dal suo proprietario Jeff Yung. Sebbene all'inizio l'uomo si era distratto e non si era accorto dell'arrivo del mezzo.

La cagnolona, invece, è salita a bordo per poi scendere una volta arrivata al parco. Quindi si è seduta vicino alla fermata dell'autobus, aspettando l'arrivo del suo proprietario.

Proprio grazie a quest'incidente, Jeff ha compreso che la sua Labrador era in grado di riconoscere le varie fermate e da quel giorno le ha permesso di prendere l'autobus da sola. Naturalmente pagando il biglietto!

Nonostante questo, non sono mancate le polemiche. In molti hanno protestato chiedendo che Eclipse venisse messa al guinzaglio mentre viaggia sull'autobus. 

Tuttavia, la legge da ragione a Jeff e alla sua intelligentissima cagnolona. A King Country infatti, i cani possono viaggiare liberamente a bordo dei mezzi pubblici a discrezione dell'autista. Ma Eclipse è amata e ben vista da tutti.

Ritorna "Sex and the City"


 La fortunatissima serie tornerà con nuovi episodi.  Attesa per il reboot.

Il 2020 non ha fermato tutti i lavori e soprattutto i progetti, la voglia di ripartire delle persone. Tra essi pure Page Six, produttrice di "Sex and the City" che ha fatto trapelare indiscrezioni circa un reboot della serie.

Gli episodi, una volta pronti, andrebbero in onda sulla piattaforma HboMax. Un'azienda solida che conosce benissimo il pubblico americano. Anche per la versione 2021 l'ambientazione sarebbe New  York.

Non sono mancati i primi intoppi. Tempo fa Kim Cottral, che nella serie interpretava il personaggio della bionda Samantha,  ha dichiarato che SATC è un "capitolo chiuso" per sempre.

Parole che non lasciano spazio a una sua presenza nell'autorevole riedizione. Invece Sarah Jessica Parker, Kristin David e Cynthia Nixon, si sono dette favorevoli ed hanno accettato. Quindi si potranno ancora vedere le vicissitudini di Carrie, Charlotte e Miranda. 

Sex and the City è stata una serie televisiva seguitissima negli anni 2000. Riuscirà oggi con le varie piattaforme multimediali e il mito di Netflix a conquistare anche le nuove generazioni? 

martedì 29 dicembre 2020

A San Marino: "Chi non si vaccina al Covid si pagherà le eventuali cure"


 Proposta choc del Segretario di Stato di San Marino, secondo cui, chi si rifiuta di vaccinarsi contro il Covid, dovrà pagare le spese sanitarie di tasca propria.

Mentre in Italia si continua a discutere se sia opportuno vaccinarsi o meno Roberto Ciavatta, Segretario di Stato di San Marino,  propone di far pagare, a proprie spese, le cure mediche per chi non si vaccina contro il Covid-19. 

Quella che potrebbe sembrare una provocazione, è invece una serie risposta all'emergenza sanitaria che è attualmente vagliata e presa in considerazione dal Congresso di Stato del minuscolo Stato indipendente.

Anche lì, quando arriverà, il vaccino sarà gratuito e non obbligatorio  eppure anche nella "Rocca" come in tutte le regioni italiane, la percentuale dei cosiddetti no vax è in aumento.

Così, per ovviare il problema, la Commissione vaccini dell'Istituto di Sicurezza Sociale  si è detta d'accordo con la proposta del Ministro Ciavatta.

Il vaccino sarà gratuito e almeno nella prima fase, potranno rifiutarsi di farlo solo le persone con conclamate allergie sanitarie. Ma gli altri, se la proposta dovesse passare, saranno costretti a pagaredi tasca propria le eventuali cure necessarie per un'infezione grave da Covid-19. 

La proposta fa molto discutere ed ovviamente è rimbalzata su tutti i social. La notizia è arrivata anche in Italia dove è stata commentata positivamente da molti che vorrebbero anche qui l'adozione di un provvedimento simile.

Negli Usa, i ricchi disposti a pagare fino a 25 mila dollari per essere vaccinati prima


 Decine di medici impiegati nelle cliniche private californiane raccontano delle telefonate ricevute negli ultimi giorni dai loro facoltosi clienti/pazienti: persone disposte  a sborsare decine di migliaia di dollari pur di ottenere in anticipo una dose di vaccino e avere la priorità su anziani, operatori sanitari e insegnanti.

Mentre in Italia si discute ancora tra i pro e i no vax, negli Stati Uniti,  sono in centinaia i super ricchi disposti a pagare migliaia di dollari per avere la possibilità di vaccinarsi in anticipo e "scavalcare la fila".

Anche negli States la priorità dei vaccini va ai soggetti più esposti e fragili come anziani e operatori sanitari quotidianamente esposti a contatto con i malati.  Invece, c'è chi considera la sua salute "più preziosa" e allora si assiste a questo triste tentativo  di mercantilismo.

A dichiararlo è proprio il dottor Ehson Ali, direttore del Concierge Doctor di Beverly Hills e che tra i suoi clienti vanta personaggi del calibro di Justin Bieber e Ariana Grande.

"Riceviamo  centinaia di telefonate ogni giorno da parte di uomini e donne che offrono decine di migliaia di dollari per potersi vaccinare in anticipo". Confessa.

In molti pagano fino a 25 mila dollari per essere immunizzati contro il Covid 19. Inoltre si teme che il fenomeno non riguardi solo gli Stati Uniti,  non è da escludere che episodi simili, si possano verificare nel resto del mondo.

lunedì 28 dicembre 2020

Migrante viene assunto nel supermercato davanti cui chiedeva l'elemosina

 

A Crotone un migrante viene preso a lavorare a tempo determinato nel supermercato dove chiedeva l'elemosina e saltuariamente dava una mano al personale.  Lui ha chiesto una mano al proprietario dell'attività commerciale e lui lo assume temporaneamente, "poi si vedrà".

Una bella storia di Natale,  arriva da Crotone, precisamente dal supermercato sito in via G. Da Fiore, dove un uomo originario del Gambia, Kenno Darbae, 40 anni, ha trovato un punto di riferimento e ristoro.

Per anni ha continuato a fare l'elemosina davanti al punto vendita, poi ha iniziato a dare una mano come poteva nonostante non avesse un contratto di lavoro. Poi, un giorno ha chiesto aiuto al proprietario dell'attività commerciale e lui gli ha offerto un contratto a tempo determinato.

Il datore di lavoro ritiene di aver fatto un gesto "normale", che non ha bisogno di essere strumentalizzato,  per ora Kenno lavora lì. "Poi si vedrà".

Insomma, nessun favoritismo,  ma solo una bella porzione di "favola di Natale".

Bodybuilder sposa la sua bambola gonfiabile: "È la donna perfetta per me"

 

Yuri Talochko, bodybuilder kazako ha sposato Margo, la sua bambola gonfiabile ad un anno dalla proposta. Al banchetto c'erano dieci invitati.

Nel 2020 può succedere anche questo che un uomo, poiché in carne ed ossa, possa sposare una bambola gonfiabile.  È accaduto in Kazakistan dove un bodybuilder,  Yuri Talochko è convolato a nozze con una bambola.

La loro storia è cominciata un anno fa,  quando ha "conosciuto " sua moglie in un nightclub. "Lei stava ricevendo attenzioni indesiderate, l'ho portata in salvo e da lì è iniziata la nostra storia d'amore".

Inizialmente, il matrimonio era previsto per marzo 2020, ma lo scoppio della pandemia di Covid 19 lo ha reso impossibile.  Un'altra cosa assurda,  in quest'assurda storia è che Yuri si descrive come un amante del sesso e si autodefinisce pansessuale. 

"Amo essere torturato,  riesco a sopportare il dolore come pochi. Mi piace anche dominare. Margi è in grado di fare,  quello che molte donne non sono in grado di fare ".

Poi, in Kazakistan nulla vieta ad un uomo di sposare una bambola (anche perché casi del genere non erano stati previsti dai legislatori, almeno fino a pochi anni fa).

L'unico requisito è che entrambi gli sposi abbiano compiuto i 18 anni.  Quindi dopo un anno dalla fatidica domanda Yuri e Margo sono convolati a nozze. Sul profilo Instagram di lui, è stato pubblicato il video della cerimonia, e si vede anche lo sposo che infila l'anello alla "sposa" dopo il bacio di rito.

Al banchetto erano presenti anche una decina di persone, sicuramente gli amici stretti dell'uomo. Speriamo che poi, almeno qualcuno di questi invitati lo abbia accompagnato alla "neuro".



lunedì 21 dicembre 2020

Fedez versione Babbo Natale. Regala pacchetti da 1000 euro a sconosciuti in giro per Milano


 Continuano le opere benefiche del rapper milanese. Dopo aver vinto l'ambito Ambrogino d'oro, insieme alla moglie Chiara Ferragni, il cantante è stato avvistato mentre girava per le vie di Milano consegnando pacchetti con mille euro in contanti a cinque persone che ne avevano bisogno.

Fedez si esercita a fare il Babbo Natale; sarà l'imminente seconda paternità, ma il cantante si prodiga sempre più spesso in atti di beneficenza.  Questa volta è stato sorpreso per le vie di Milano a distribuire pacchetti da 1000 euro a sconosciuti che ne avevano bisogno.

A donarli sono stati i suoi fan nel corso di una live benefica Twitch, con la promessa di consegnarli a cinque "rappresentanti" delle categorie sociali che maggiormente stanno soffrendo gli effetti dell'emergenza sanitaria in corso: i senzatetto, i rider, artisti di strada e volontari e soccorritori.

Fedez ha percorso le vie della città alla guida della sua Lamborghini documentando in diretta la consegna delle donazioni.  Il primo pacco regalo è stato consegnato ad una cassiera di un McDrive, poi ad un clochard, mentre la missione si è conclusa con le donazioni consegnate ad una soccoritrice incontrata  nella fermata del bus a fine turno e ad un fattorino di una società di delivery. 

Nel corso della pandemia entrambi i componenti della coppia Ferragnez hanno mostrato un gran cuore. Durante la prima ondata, i due hanno dato il via ad una raccolta fondi per aprire una terapia intensiva all'Ospedale San Raffaele. 

Poi, grazie anche all'aiuto dei fan e di altri vip, i Ferragnez sono riusciti a raccogliere ben 4 milioni di euro. Anche per questo il Consiglio Comunale ha deciso di premiarli con l'Ambrogino d'oro,  la massima onorificenza conferita dal Comune di Milano.