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giovedì 20 agosto 2026

Latino e scrittura a mano come palestra del pensiero, la dirigente scrive al Ministro Valditara: " Dare ai ragazzi gli anticorpi per non farsi travolgere"


 Dopo i risultati delle prove Invalsi 2026, la dirigente scolastica Antonella Mongiardo, ha inviato una lettera al Ministro dell' Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, per vagliare la possibilità di ritornare alla scrittura a mano e l' istruzione del latino già dalle scuole medie.

"Dare ai ragazzi gli anticorpi per non farsi travolgere" questa è l'intenzione che una dirigente scolastica, Antonella Mongiardo, si prefissa chiedendo il reinserimento dell' insegnamento del latino già dalle scuole medie e il ritorno alla scrittura a mano.

La dirigente scrive in qualità di operatrice del settore, mossa dall' osservazione quotidiana delle classi e della lettura dei dati nazionali dopo le prove Invalsi 2026. I dati indicano che 4 ragazzi su 10 presentano una competenza carente in matematica, mentre molti studenti mostrano difficoltà nella comprensione di un testo scritto in italiano e nell' espressione di un pensiero strutturato nella propria lingua madre.

La dirigente osserva che le prove standardizzate misurano la capacità di attenzione e di ragionamento, e che il dato di 4 su 10 rappresenta un campanello d'allarme, e non solo una pagella negativa per le scuole. Da qui l' esigenza di rivolgersi al ministro Valditara, per reintrodurre due "palestre per il pensiero", ossia il latino e la scrittura a mano. Espone l' obiettivo in un progetto chiamato LELL, latino per l' educazione linguistica e lingua, sottolineando che la scrittura a mano è utile per rallentare il pensiero e renderlo riflessivo.

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