Pubblicità

Visualizzazione post con etichetta psicologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta psicologia. Mostra tutti i post

lunedì 22 settembre 2025

Fare regali al proprio partner fa bene al rapporto


 La scienza conferma che fare regali alla persone a cui si vuole bene ha un effetto benefico su tutti e a più livelli.

Fare un regalo, soprattutto al proprio partner, migliora l'umore, riduce lo e rafforza il legame emotivo. Non si tratta solo di una gentilezza occasionale, ma di un vero yoccasana per mente e corpo.

Secondo un'analisi pubblicata su Psycholohical Bullentin, gli atti di generosità come i dono aumentano il benessere psicologico. Se il gesto è significativo e coerente con i propri valori, l'effetto positivo è ancora più forte.

Inoltre, uno studio condotto su adulti ipertesti, ha dimostrato che spendere denaro per gli altri riduce la pressione sanguigna  in modo clinicamente rilevante. Un regalo, quindo, può davvero far bene al cuore.

Fare dei doni attiva le aree cerebrali delegate alla ricompensa  e danno un senso di scopo. Questo " helper is high" è accompagnato  da un aumento reale della felicità, spesso sottovalutato da chi lo compie.

Anche I piccoli gesti vontano: donare al partner qualcosa di semplice ma pensato può farlo sentire visto, ascoltato e apprezzato. E questo rafforza il legame, stimola la complicità  e migliora la qualità della relazione.

La prossima volta che pensi a un pensierino per chi ami, fallo senza esitazioni: non solo lo renderai felice, ma farai bene anche a te stesso.

venerdì 19 settembre 2025

Individuato un nuovo tipo di personalità: esistono anche gli otroversi


 Gli psicologi hanno individuato un tipo di personalità totalmente nuovo e sono gli otroversi. 

Finora i tipi di personalità venivano suddivisi in due macrocategorie. Gli estroversi, che per dirlo in modo molto semplificato, amano la folla, e gli introversi, che al contrario preferiscono il rifugio interiore. Ora invece, sappiamo che esistono anche gli otroversi.

Un termine nuovo per definire chi vive nel mezzo: sociali ma a piccole dosi, energici fuori, ma con il bisogno vitale di ricaricarsi dentro. Gli psicologi li definiscono come persone camaleontiche, che sanno leggere il contesto e adattarsi: brillano in gruppo, ma non hanno paura di sparire per un weekend detox.

In un mondo che vuole dividersi in "timidi" o "espansivi", l'otroverso ha una flessibilità relazionale che rompe la dicotomia: ci ricorda che l'identità non è un'etichetta fissa, ma un continuum dinamico.

giovedì 1 giugno 2017

Fidget spinner diventa un' app


La febbre da trottola che coinvolge i giovani di mezzo mondo è ora anche su smartphone grazie ad un' app.

È davvero una corsa inarrestabile il fenomeno di questo giochino. È il primo caso in cui una moda così attuale e concreta, ancora in piena esplosione ne scoppia un' altra, stavolta in versione digitale. Il fidget spinnner, la trottolina rotante che ha invaso scuole e spiagge ed è onnipresente in ogni negozio oltre che online, debutta sul telefonino. Al primo posto sull' App Store di Apple c'è un programmino che riproduce sul display il funzionamento dell' antistress, febbre dell' estate. E se ne trovano a decine in tutti i negozi digitali. Ha superato pure i download colossali come: Whatsapp, Instagram, Youtube, Facebook e Messenger. Tutte applicazioni superate da quella di Fidget Spinner Android. E a scorrere i risultati che escono con la magica parola chiave ne fioccano a decine per entrambi i sistemi operativi. Tutte simili, non particolarmente illuminanti, ma capacissime di fronteggiare il successo reale del giocattolino di plastica per trasferirlo sui dispostivi. Il successo è stato inarrestabile e il fatto che ha scalato le classifiche così velocemente ha indotto diversi sviluppatori a gettarsi a capofitto. Come l' antistress fisico anche quello in formato applicazione deve roteare il più a lungo e velocemente possibile. Come in tutti i giochini non mancano logiche divertenti, dette "gamefication", come nuovi tipi di fidget spinner, che stanno diventando anche oggetti da collezione, disponibili all' aumentare della dimestichezza e del punteggio accumulato. La più famosa è l' app dell' Apple: la Fidget Spinner di Ketchapp ma le variazioni sono tantissime: Fidget Spinner-Spintify, Fidget Spinner- The Spin- Simulator, Fidget Spinner. Finger Smash, Hand Fidget Spinner, Vibrating Digital Spinner. Poi ancora: Fidget Spinner- The Game, Finger Simulator, Spinny Spin Finger, Hand Robo, mentre su Google Play Store la più scaricata è il " Simulatore di Spinning Fidget", Alberto Rossi, psicologo e psicoterapeuta torinese specializzato in dipendenze infantili e adolescenziali da nuove tecnologie da la sua spiegazione:"I passaggi sono 3: anzitutto accessibilità e gratuità, come se mettessero in tasca i fidget spinner senza neanche pagarlo. Poi la condivisione, l' elemento di sfida che sul piano online diventa più avvincente, preciso, ricco di dati e classifiche, elemento che risponde anche a un certo bisogno di conferma, dando un numero alla prestazione individuale e indirettamente al proprio "io". Infine la dimensione dello smartphone come coltellino svizzero della nostra vita: un oggetto con cui facciamo di tutto, in grado dunque di fagocitare anche i momenti reali. Tutto questo si sgonfiera' perché questi fenomeni raggiungono sempre un limite ma il meccanismo alla base è interessante e si applica a molti di questi strumenti". In effetti, anche il giochino di per sé, non è poi così avvincente anche il formato del gadget fisico, la trottolina, è davvero esplosa così inspiegabilmente come una febbre e forse come tale basterà fargli fare il normale decorso delle cose.