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domenica 17 dicembre 2023

La mozzarella di bufala campana Dop è il secondo miglior formaggio al mondo, primo tra i "soft cheese"


 Secondo la classifica "Taste Atlas" Atlante online del cibo di tutto il mondo attesta la mozzarella di bufala campana Dop come secondo miglior formaggio al mondo.

La mozzarella di bufala campana Dop è il secondo miglior formaggio al mondo, al primo posto c'è il Parmigiano Reggiano. 

Questo è quanto emerge da una classifica di "Taste Atlas", Atlante online del cibo di tutto il mondo, nella sua graduatoria "100 best cheese in the world 2023-2024".

Oltre al secondo posto generale, la Bufala campana conquista la leadership mondiale nella sezione dei "soft cheese ".

Con un rating di 4.7 "Taste Atlas" elogia le proprietà del latte di bufala e sottolinea la differenza tra la mozzarella di bufala campana e le altre mozzarelle in commercio, rimarcando che la Bufala Dop deve essere realizzato con il 100% di latte di bufala e solo nell' area geografica prevista dal disciplinare, che comprende oltre la Campania, il basso Lazio, parte della provincia di Foggia e Venafro in Molise.

venerdì 15 dicembre 2023

Al Colosseo c'erano anche le gladiatrici, "Si esibivano in duelli per Tito, Nerone e Domiziano"


 Uno studio presentato da Gian Luca Gregori professore di Antichità e Istituzioni Romane alla Sapienza che esistevano anche combattenti di sesso femminile.

Gian Luca Gregori, professore di Antichità e Istituzioni Romane presso il Dipartimento di Scienze dell' antichità della Sapienza di Roma, rivela che esistevano anche le gladiatrici. 

Le donne potevano esibirsi in duelli armati nell' arena del Colosseo al cospetto di imperatori come Tito, trasformarsi in cacciatrici in feroci lotte con gli animali e purtroppo subire durante i duelli anche condanne a morte.

Lo studio dal titolo "Donne e Arene" ha messo a confronto fonti storiche e dati archeologici recenti elaborando uno studio aggiornato presentato nell' ambito nel ciclo di incontri organizzati nel parco archeologico del Colosseo per la mostra "Gladiatori nell' Arena tra Colosseo e Ludus Magnus". 

Le donne in Arena come gladiatrici non erano però così frequenti, anzi, si potevano "esibire" solo quando si voleva offrire uno spettacolo inusuale, nuovo.

" Un fenomeno circoscritto che riguardava soprattutto i governi di Tito, Nerone e Domiziano, che tutta dovette protrarsi ancora fino al 200 d.C., quando Settimio Severo, dopo un ultimo spettacolo che aveva visto anche la partecipazione di donne, decise di proibirle".

Le donne gladiatrici spesso erano donne appartenenti all'ordine senatorio o equestre, fra le più importanti della società del tempo, costrette spesso( quasi sempre dall' imperatore) ad esibirsi.


mercoledì 13 dicembre 2023

Cane salva il padrone investito da un pirata della strada


 Il labrador di Agostino Gualdi, nonostante le feste, è tornato a casa da solo facendo scattare l'allarme tea i familiari che hanno trovato l'uomo in condizioni disperate nascosto dall' erba alta.

 Il Signor Agostino Gualdi lotta tra la vita e la morte all' ospedale Niguarda di Milano, ma il 65enne sarebbe probabilmente morto se il suo cane non l' avesse letteralmente salvato. 

È successo nel primo pomeriggio di domenica quando l'anziano è stato investito da un auto mentre stava passeggiando con il suo labrador a Verano Brianza.

I testimoni hanno raccontato di come l'automobilista di una macchina scura, dopo aver travolto sia l' uomo che il cane, sia sceso, abbia dato un' occhiata e poi sia ripartito. 

Tuttavia i testimoni avevano visto solo l' urto con il cane, ferito in mezzo alla strada, ferito ma non in maniera grave. L' uomo invece era ferito a lati della strada in mezzo all'erba alta, perdendo i sensi.

A quel punto, il cane ferito, è tornato a casa da solo facendo scattare l'allarme tra i familiari. Hanno così trovato il 65enne agonizzante in mezzo all'erba alta, essendo passata pure quasi un' ora dall' incidente.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. L' uomo è stato portato in codice rosso al Niguarda dov'è tutt'ora ricoverato in gravissime condizioni per un trauma alla testa e diverse fratture. Allo stesso tempo sono scattate le indagini dei carabinieri di Seregno per risalire all' identità del pirata della strada. 

Daddy Yankee dice addio alla musica: " Adesso voglio seguire Gesù"


 Il re del reggaeton ha una nuova missione: promuovere il cristianesimo.

Daddy Yankee si ritira dalle scene per seguire la sua fede in Gesù. Il cantante portoricano famoso in tutto il mondo per successi come "Gasolina" e "Despacito" ha confermato di voler dire addio alla musica.

L' annuncio era stato dato al suo pubblico già un anno fa quando aveva dichiarato che alla fine del tour avrebbe cambiato vita.

Così dopo l'ultimo concerto tenutosi al Colosseo de Puerto Rico si è congedato forse per sempre. " Gente questo giorno per me è il più importante della mia vita e voglio condividerlo con voi perché vivere una vita di successo non è la stessa cosa che vivere una vita con uno scopo".

Con queste parole Ramon Luis Ayola Rodriguez, in arte Daddy Yankee, ha detto di essere riuscito grazie alla fede a riempire il vuoto che ha sentito per molto tempo.

"Che vantaggio avrà  un uomo a guadagnare il mondo intero, ma a perdere la sua anima?" Ha detto citando un versetto della Bibbia. " Per questo stasera riconosco e non mi vergogno di dire al mondo intero che Gesù vive in me e che io vivrò per lui".

La sua missione sarà quella di promuovere il cristianesimo. "A tutte le persone che mi hanno seguito, seguite Gesù Cristo, che è la via, la verità e la vita. Proprio come Gesù con la sua misericordia, mi ha permesso di viaggiare per il mondo nella tua misericordia, Padre, spero che tu mi permetto di evangelizzare il mondo da Porto Rico".

martedì 12 dicembre 2023

Babbo Natale ubriaco si addormenta per strada sulla neve, salvato da un automobilista


 Nella città siberiana di Yakutia un automobilista si è imbattuto in un Babbo Natale che mezzo addormentato sulla neve rischiava di morire assiderato eppure il "Babbo ubriaco" ha rifiutato il passaggio e si è allontanato con fare infastidito. L' autista ha filmato tutta la scena.

Oltre l'immagine di Babbo Natale felice e sorridente con il suo sfavillante abito rosso pronto a dispensare doni e buoni sentimenti, dalla città siberiana di Yakutia, in Russia, arrivano le immagini di un Babbo Natale davvero alternativo.

Un automobilista si è imbattuto in un Babbo Natale ubriaco fradicio mezzo addormentato lungo il ciglio della strada.

La temperatura era 40 gradi sotto lo zero, Babbo Natale ha rischiato di morire assiderato. 

L' automobilista di passaggio lo ha visto e lo ha svegliato:" Alzati, che ci fai qui"? Babbo Natale si è alzato di scatto, quasi infastidito e si è incamminata piedi rifiutando il passaggio offerto. L' automobilista ha ripreso la scena, documentando il singolare salvataggio. 

Nemmeno i "Babbo Natale" sono più quelli di una volta...

Nel quartiere ricco Babbo Natale arriva in Porsche cabriolet


 L' iniziativa è stata organizzata dai genitori di una scuola, il corteo è stato anche scortato da motociclette della Polizia. Molte però le critiche e le disapprovazioni.

Uccle è uno dei quartieri più ricchi di Bruxelles e i genitori di una scuola del quartiere in occasione della festività di Saint Nicolas hanno pensato di fare arrivare il personaggio dispensa doni  su una lussuosa Porsche decappottabile scortata dalla polizia invece che sulla tradizionale e più umile slitta di legno.

Saint Nicolas è una sorta di Babbo Natale del nord Europa ed è uno dei personaggi più amati e atteso da tutti i bambini poiché porta anche qualche regalino.

L' evento in questione ha però scatenato forti polemiche in rete soprattutto perché l' amministrazione locale, che ha messo a disposizione la polizia, è guidata dagli Ecolo, i "verdi" belgi. 

I più agguerriti  sono stati i rappresentanti dei centristi di DeFi che hanno commentato:" È una caricatura. È come essere in un altro mondo, in un' altra epoca. Il comune non ha paura di una cattiva pubblicità, in un momento  in cui si invoca la mobilità sostenibile e si tiene la Cop28".

 In risposta il sindaco di Uccle, Boris Dillies, ha difeso la scelta:" Mi assumo la piena responsabilità. È una tradizione che risale a diversi anni fa e la presenza della polizia è una delle cose positive che la polizia fa per i cittadini". 

Inoltre ha spiegato che il convoglio di Saint Nicolas ha percorso "appena 100 metri" e l' auto " è stata messa a disposizione da un genitore della scuola". 

mercoledì 6 dicembre 2023

Presta l' auto a un amico e si trova multe per 15000 euro.


 A Mestre un uomo a sua insaputa ha collezionato ben 15000 euro di multe. Prima di partire per un viaggio ha prestato la macchina ad un suo amico che ha commesso innumerevoli infrazioni tanto da ricevere multe per tale importo. Purtroppo per il titolare della macchina sembrano preclusi anche eventuali ricorsi.

Con una media di 14 multe al mese e un importo totale di 15000 euro, questo caso potrebbe entrare di diritto nel libro dei record...

Per il momento però la vicenda lascia solo una grande arrabbiatura almeno per un uomo di Mestre che prima di partire per un lungo viaggio ha prestato la sua auto ad un amico e quest' ultimo per "ripagarlo" ha collezionato una serie di multe.

Siamo a Mestre e l' uomo a cui è stata prestata l' auto viveva vicino ad una zona a traffico limitato e in 8 mesi  ha collezionato ben 115 multe per un valore di 15000 euro.

Invece l' uomo che ha prestato l' auto, un 33enne d'origine cinese, è venuto allo scoperto di tutto solo di ritorno da un viaggio di diversi mesi in Cina. Ha scoperto il primato di questo sgraditissimo record raggiunto dall' amico che incappato regolarmente nell' insidioso varco elettronico.

A fare conoscere la storia è l'associazione di tutela dei Consumatori Adico, che rivela come le multe venivano regolarmente recapitate a casa del ragazzo cinese che condivideva l' abitazione con altre persone. I coinquilini hanno firmato in sua vece le raccomandate segnate dal postino. Così quando il 27 novembre X.L. è tornato in Italia si è ritrovato ben 115 sanzioni per una cifra totale di 15000 euro. 

Ora il 33enns si è rivolto all'Adico per valutare eventuali ricorsi, purtroppo, per il momento un buon esito sembra precluso.