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giovedì 31 ottobre 2019

Nutella con lucchetto!


Daniel Schobloch ha inventato un antifurto per proteggere la golosissima crema spalmabile: un lucchetto. Questo particolare congegno, infatti, rende il barattolo di Nutella inaccessibile ai ladri, aiutando anche le persone più golose a consumare il prodotto con moderazione.

Resistere alla Nutella  è davvero impossibile! Quante volte davanti al barattolo aperto ci siamo ripromessi di mangiarne solo un cucchiaino e invece alla fine ne abbiamo ingurgitato quantità spaventose?

D'altronde è impossibile resistere alla golosa cremosità di questa crema spalmabile alla nocciola. Per venirci incontro, il tedesco Daniel Schobloch ha inventato il lucchetto per la Nutella. 

 Si tratta di un blocco che deve essere montato sul barattolo, così da evitare furti sospetti della crema e darsi anche una regolata nei giorni in cui se ne sente più il bisogno di mangiarne.

Per esempio è stato ideato anche la variante con combinazione per i giorni di preciclo, in cui si sa, si ha più fame. L'ingegnoso lucchetto si può preordinare su eBay alla modica cifra di 9,99 euro.  

Il suo funzionamento è intuitivo: c'è una struttura di resina acrilica trasparente da applicare sul barattolo e un semplice lucchetto che ricorda quelli degli armadietti delle palestre.

L'apposita struttura si inserisce sul coperchio e ha due lati lunghi che si incastrano, rendendo impossibile aprire la confezione. Da una parte è chiusa, dall'altra presenta due fessure sulle quali si deve applicare il lucchetto.

È vero, 10 euro non sono tanti da spendere, però con la stessa cifra si può comprare un'altra confezione maxi di Nutella. A voi la scelta.

Vinti nel teramano 5 milioni al Gratta e Vinci


Due operai che lavorano alla ricostruzione post sisma in Abruzzo, entrano in un bar tabacchi e beccano il numero vincente su un biglietto da 20 euro.

Una vincita di 5 milioni di euro è stata centrata al "Gratta e Vinci" in una tabaccheria-bar della frazione Titolare di Crognaleto (Teramo).

La vincita arriva dal concorso "MaxiMiliardario" ottenuta trovando il numero vincente su un biglietto da 20 euro. Secondo la titolare della tabaccheria, che si trova lungo la statale 80 Teramo-L'Aquila, tea i monti del Parco Gran Sasso Laya, Dina D'Alonzo, figlia del sindaco Giuseppe; i titolari del biglietto vincente potrebbero essere due operai di una ditta che sta effettuando in zona lavori per la ricostruzione post sisma.

Questa volta la dea bendata ha baciato due semplici lavoratori, a cui un po' di soldini sicuramente non faranno male; auspicando che investano qualcosa anche per favorire la ricostruzione post sisma.

mercoledì 30 ottobre 2019

Volontari multati. Davano coperte ai senza fissa dimora alla stazione


Erano senza biglietto. Ma i volontari dell'Associazione Fratelli della stazione, si trovano appunto lì,  per assistere i bisognosi. Per tutti una sanzione da 16,67 euro.

A Foggia. Multati perché fermi sul primo binario, "arbitrariamente", privi di biglietto a distribuire coperte ai senzatetto. Ora ogni volontario dovrà pagare 16 euro a testa.

Sono tutti volontari dell'Associazione Fratelli, che ancora sconcertati per l'accaduto, hanno denunciato  tutto su Facebook. Da anni, l'associazione si occupa di portare beni di prima necessità e un sorriso ai bisognosi.

"Doveva essere una normale serata di servizio in stazione. C'erano tanti volontari, ci si rivideva dopo tanto tempo e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, siamo entrati per chiacchierare con chi si ferma in stazione.

Per portare le coperte visto che ora la sera fa più fresco. E stasera siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio". 

Tra loro anche tre ragazzi indiani iscritti alla FlaiCigil, che attraverso i suoi attivisti rilancia la denuncia: i controlli pare siano partiti proprio da loro, i primi cui sono stati chiesti i documenti con insistenza (documenti risultati in regola).

"Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni, siamo stati multati perché per portare latte caldo s coperte a chi vive in stazione; non abbiamo fatto il biglietto, racconta Valentina, una delle anime dei Fratelli della stazione.

Insomma, mala tempora currunt per chi cerca di attuare opere di bene.

Ambulanza perde paziente per strada mentre corre in ospedale


Sul web è diventata virale una clip in cui l'ambulanza perde il paziente mentre corre verso l'ospedale.

Ciò che è accaduto  Novomoskovsk, in Ucraina, sembra una scena uscita da una scenetta comica. Invece è tutto reale ed il video è diventato virale.  

Il conducente dell'auto che viaggiava sulla stessa carreggiata si è fortunatamente accorto dell'uomo steso sull'asfalto tempestivamente riuscendosi a fermare ed avvertire subito gli infermieri.

Solo al secondo tentativo i sanitari ucraini sono riusciti a riportare il paziente in ospedale. La prima volta l'uomo è infatti caduto da un'ambulanza.

Secondo Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti":"Nessuno si sarebbe accorto di nulla se il conducente dell'auto che seguiva non avesse attirato la loro attenzione con segnali acustici".

L'incidente è accaduto alle 11 del mattino, il 26 Ottobre nella città della regione di Dniprepetrovsk, in Ucraina. Secondo quanto si è appreso l'uomo  era ubriaco ed inizialmente ha rifiutato il ricovero in ospedale, ha aperto le porte saltando giù. Alla fine, l'uomo è stato accompagnato lo stesso in ospedale.

martedì 29 ottobre 2019

È ischitano il miglior panettone del mondo


Alla finale milanese ha trionfato il dolce di manifattura campana.

È il dolce simbolo del Nord. Inventato e depositato a Milano, ma alla finale milanese, a cui  hanno partecipato 32 pasticceri e panettieri arrivati oltre che dall'Italia, anche da Tokyo, Sidney e New York, a laurearsi campione è stato, a sorpresa, un ischitano: Alessandro Slema. 

Lui si è aggiudicato con la sua "creazione" la finale del Panettone World Championship tenutasi a Milano nell'ambito di Host Milano, la fiera  dedicata al settore dell'alimentazione e accoglienza.

Il suo è stato giudicato il miglior panettone del mondo. La competizione internazionale dedicata al panettone artigianale è organizzata dai Maestri del Lievito Madre ed il titolo è stato assegnato da una giuria composta dai maggiori pasticceri, chef italiani ed internazionali.

Slema è un giovane maestro panificatore isolano dedicatosi alla pasticceria ed ai lievitati, ha partecipato in passato con ottimi risultati a diversi altri concorsi dedicati al panettone. A fine Luglio aveva superato brillantemente la semifinale del World Championship a Siena.

Nobildonna lascia in eredità villa e denaro alla veterinaria che curava i suoi gatti


Erica Penco, 62 anni, era la figlia dell'ex procuratore. Una vita dedicata alla dei "suoi" gatti.

Erica Penco era una donna di grande cultura e sensibilità. Nobile d'animo. Aveva studiato Giurisprudenza e poi Scienze dello   Spettacolo e vissuto sempre ad Imperia. Dopo il divorzio dal marito si è dedicata anima e corpo ai suoi gatti; che poi erano animali randagi, che lei con le sue amorevoli e dispendiose cure ha salvato dalla morte.

Sapeva di essere malata. Quindi ha fatto testamento: lasciando tutti i suoi averi, tra cui la storica ed aristocratica villa di famiglia, in una delle zone più belle e panoramiche di Porto Maurizio, all'amica e veterinaria che negli ultimi anni aveva curato i suoi amati gatti, una cinquantina di randagi raccolti per strada e alloggiati nel parco interno alla casa.

Dovrà essere lei, attingendo al patrimonio ricevuto ad occuparsi della nutrita colonia felina. Sebbene la generosità della signora Penco fosse nota ai più, all'apertura  del testamento, davanti al notaio, c'è stato un vero e proprio colpo di scena. Poiché la signora che è l'ultima discendente della nota famiglia Penco, in un documento scritto di suo pugno, non l'erede della villa di famiglia, in via Petrarca 3, la dott.ssa Alessa Muraglioni.

Sicuramente gli altri familiari non saranno molto contenti della decisione della defunta,  ma di sicuro, grazie ad essa, tanti gattini potranno vivere e ancora felici.

giovedì 24 ottobre 2019

Scopre un Cimabue in cucina. Sgarbi suggerisce allo Stato di comprarlo


Lo Stato "avrebbe il dovere" di comprare il "Cristo deriso". Il critico d'arte lancia l'appello per "salvare" l'opera trovata nella cucina di un appartamento in un piccolo comune a nord di Parigi.

L'opera sarà  venduta all'asta il 27 Ottobre in Francia e il suo valore è stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro. A sollecitare un intervento dello Stato è il critico d'arte Vittorio Sgarbi, già deluso per la vicenda di due anni fa, quando apparve il dipinto di Leonardo Il Cristo Benedicente Salvator Mundi, venduto all'asta a 450 milioni di dollari, e l'Italia non fece nulla.

In questo caso sarebbe giusto che intervenisse: l'opera non solo ha un'importanza per la rarità d'autore ma perché la sua quotazione,  benché in un mercato internazionale, sarà meno alta di quella di Leonardo.

" Anche se dovesse salire intorno ai 10 milioni di euro, lo Stato avrebbe il dovere di comprarlo". Il quadro ritrovato nella cucina di un appartamento francese, secondo l'esperto d'arte  Turquin è da attribuire a Cimabue  e l'impatto mediatico è stato molto forte.

Quindi, sebbene le aste francesi risultino meno importanti di quelle inglesi, hanno con questi colpi improvvisi un richiamo superiore, rappresentato delle mosse molto efficaci. L'opera poi, è sicuramente interessante e significativa e quindi sarebbe un peccato non riportarla a casa, in Italia!