Un test dimostra una sorta di capacità di "ragionamento etico " dei corvi. Gli animali venivano infastiditi dalla minore ricompensa( a parità di compito). Ed il problema non era il cibo, ma il fatto che l' altro ne riceveva di più.
In un esperimento, alcuni corvidi dovevano collaborare con una persona per ottenere una ricompensa. Il compito era semplice: consegnare un oggetto e ricevere qualcosa in cambio.
Finché lo scambio sembrava equilibrato, gli uccelli partecipiamo, ma quando l' altro esemplare riceveva un premio migliore per lo stesso lavoro, la situazione cambiava: quello penalizzato diminuiva gli scambi, e in alcuni casi, smetteva di prendere la ricompensa.
È come se i corvi ragiononino sull'ingiustizia esattamente come una persona. Anche a loro, una ricompensa peggiore può provocare frustrazione, e non solo perché un corvo reagisce al cibo.
Inoltre questi uccelli non sembravano limitarsi a prendere ciò che arriva: confrontano la propria situazione con quella del partner e reagiscono quando lo scambio appare sbilanciato. Il test coinvolgeva sei cornacchie carrioni e 4 corvi comuni, organizzati in 5 coppie.
Non è quindi una conclusione su ogni specie di corvo, ma un' osservazione precisa su questi animali e su quel tipo di compito. Per trarre delle somme, questo test svela che a volte l' intelligenza non si vede da quanto riesci a ottenere. Si vede da quando capisci che non vale più la pena giocare....

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