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martedì 28 luglio 2020

È sardo il pecorino più grande del mondo, quasi 600 chili di bontà

Guinness certifica il record per il Gigante del Cedrino di Loculi in provincia di Nuoro.

"Il Gigante del Cedrino" di Loculi Nuoro, è un mostro di 588,5 chilogrammi, stagionato 12 mesi ed è il più grande formaggio del mondo di latte di pecora (Largest block of cheese, sheep's milk).


La forma supera nel Guinness dei Record Ascoli Piceno, che aveva conquistato il traguardo nel 2010 con un peso di 534, 7 chilogrammi,  un diametro di 158 centimetri e un'altezza di 29 centimetri.

Lorenzo Veltri, giudice della Commissione Guinness World Record, ha certificato che il pecorino prodotto in piazza a Loculi il 12 Maggio 2019 dai pastori della Basss Baronia, è il più grande mai prodotto nel mondo.

Per produrlo sono stati utilizzati 4500 litri di latte ovino, 2 kg di sale e 700 ml di caglio e per realizzarlo è stata costruita una forma in legno, progettata da Anna Pitzailis della Primore Design Convicane di Orrali e realizzata dalla falegnameria  Ligos di Nuoro.

Dopo un anno di stagionsrura, solo ieri sera, il Gigante di Cedrino è stato festeggiato in paese e nei comuni della Bassa Baronia che in tutto sono cinque: Onigai, Loculi, Orosei, Irgoli e Galtalli.

Sesso sulla spiaggia naturista, 20 mila euro di multa ad una coppia

A Ravenna una coppia di bagnanti ultra quarantenni è stata sanzionata dalla Polizia Locale per aver fatto sesso davanti a tutti.

La vicenda si è consumata sabato alle 16.30 quando, nonostante la presenza di altri bagnanti, uno dei quali poi è stato ascoltato come testimone, i due si sono scambiati pesanti effusioni nell'area naturista di Lido Dante, sul litorale ravennate.

Si tratta due ultraquarantenni, lui originario del napoletano, lei del veronese, che in spiaggia presi dalla calura estiva hanno cominciato a "bruciare di passione", davanti agli altri.

Ai richiami di un bagnante, l'uomo avrebbe addirittura replicato alle rimostranze sostenendo che su quella spiaggia si possa fare sesso.

Invece, al termine degli accertamenti, gli agenti hanno sanzionato la coppia con una multa prevista da 20. 000 euro. In effetti la spiaggia teatro della vicenda è coperta quest'anno da ordinanza del sindaco.

lunedì 27 luglio 2020

Non ha ancora la patente per l'auto ma già guida aerei: Michele pilota a 18 anni

Michele Dona, 18 anni è il più giovane pilota di aerei italiano. Ancora non ha la patente.

Michele Dona, 18 anni, è il più giovane pilota d'aerei italiano.  Altra curiosità è che per adesso ha solo il foglio rosa e non può guidare l'auto. Per il momento, quindi, l'unica patente in possesso, sebbene molto consolidata, è quella per pilotare aeroplani.

Ha imparato frequentando lo storico Aero Club Torino, che ha sede con le sue lunghe piste e i suoi capienti hangar tra i comuni di Torino e di Collegno. 

Michele è giovanissimo, si diplomera' ovviamente in perito aeronautico dei  monomotori ad elica dell'Aero Club, che porta in quota come un pilota con anni d'esperienza.

Il sogno di Michele è quello di poter pilotare aerei di linea:"Magari ai comandi di un B767 o un Airbus". Il futuro riserverà grandi sorprese per l'aviazione commerciale ma potrebbero rientrare in volo ben presto i supersonici.

Salva un cucciolo di coyote dall'annegamento e lo porta in barca per 10 giorni insieme a lui

Inaspettato incontro per un giovane canadese mentre faceva rafting lungo i fiumi Red Deer e Saskatchewan,  si è imbattuto in un cucciolo di coyote.

Justin stava facendo rafting lungo i fiumi canadesi  Red Deet e Saskatchewan, quando è stato attirato da un fragoroso litigare di quelli che sembravano cani. Poi ha sentito un insolito pigolio provenire dall' acqua .

Si trattava di un cucciolo di coyote, evidentemente fuggito da quell'attacco, era ormai quasi incosciente e sembrava non respirare. Così, il giovane che aveva imparato rianimazione cardio polmonare, con una sorta di manovra di Heinlich è riuscito a fare uscire l'acqua dai suoi polmoni per farlo tornare a respirare di nuovo.

All'inizio, l'animaletto era un po' stordito poi, grazie alle amorevoli cure si è completamente ripreso e ha continuato per giorni il viaggio con il suo padrone adottivo lungo il fiume.

Una bella amicizia interrotta poiché il ragazzo non poteva portare con sé il cucciolo, quindi ha contattato diverse organizzazioni per la fauna selvatica in Ontario e Manitoba prima di entrare in contatto con la Swift Current Spca che lo ha reindirizzato alla Wildlife Rehabilitation Society of Saskatchewan, disponibile a prendersi cura  del cucciolo fino a quando non sarà abbastanza grande e indipendente per tornare libero in natura.

venerdì 24 luglio 2020

Si licenzia per comportarsi come un cane, ora guadagna più di 100mila dollari al mese

Pubblica video sul web, molti su Tik Tok, in cui, la giovane si comporta esattamente come farebbe un cane. I follower pagano 20 dollari al mese per vedere i suoi contenuti e sono arrivati a sborsare fino a 1200 dollari per avere in esclusiva una sua clip personalizzata.

Jenna Philips, una ventiduenne statunitense,  ha lasciato il suo lavoro per recitare la parte di un cucciolo di cane , grazie al quale guadagna più di 100.000 dollari al mese.

Si tratta della piattaforma privata OnlyFans che, già in passato ha dato a molti influencer e artisti la possibilità di guadagnarsi da vivere pubblicando online foto e video dalla tipologia più disparata, spesso tendenti all'hard. 

Ma quella di Jenna è diventata ormai virale e rimbalzata su diverse testate che ora la raccontano. La giovane ha aperto il suo account sulla piattaforma ormai  più di un anno e mezzo fa come hobby, mentre lavorava e si guadagnava da vivere come optometrista.

Per quasi due anni i contenuti pubblicati dalla giovane sul sito sono stati di natura ammiccante,  ma senza alcuna connotazione particolare, poi quando ha sperimentato i nuovi video: comportarsi come un cane, gli apprezzamenti degli utenti si sono moltiplicati, incrementando del 100% i guadagni sulla piattaforma.

"Centinaia di ragazzini posti in stato di fermo per aver fatto volare gli aquiloni "

Secondo il sito d'opposizione Middle Cast Eyes (Mee) in Egitto, dei ragazzini sono stati posti in stato di fermo, alcuni anche per una notte o due in commissariato, per aver fatto volare aquiloni in almeno quattro città egizie.

Dei ragazzini, alcuni, media parlano di "centinaia" di persone, posti in stato di fermo, alcuni anche per una o due notti in commissariato, per aver fatto volare aquiloni.

Questo quanto accaduto in almeno quattro città dell'Egitto secondo il sito d'opposizione Middle Cast Eyes (Mee), rilanciando informazioni date in parte anche da media e fonti ufficiali.

Queste avevano motivato i fermi col pericolo rappresentato dai ragazzi che causano incidenti su strade di scorrimento  o cadono dai tetti seguendo gli aquiloni.

Il 12 Luglio scorso, nel dare notizia di 16 fermi, i servizi di sicurezza parlarono dell'arresto di "produttori e venditori" di di 70 aquiloni e non di giovanissimi. I fermi, secondo le ultime informazioni diffuse, sarebbero stati compiuti ad Alessandria,  Suez, Helnan, Menafa ed Il Cairo.

giovedì 23 luglio 2020

Il tunnel dell'amore dove si nascondevano i militari sovietici

A Klevon in Ucraina la natura ha intrecciato ad arte alberi, piante e rampicanti creando un vero e proprio tunnel, ribattezzato, appunto il "tunnel dell'amore".

Se pensate ad un posto romantico dove portare il vostro lui/lei per farlo finalmente capitolare, dovete sapere che esiste un posto bellissimo, romantico creato dalla natura  ad hoc per gli innamorati.

Si tratta del Tunnel dell'amore  a Klevon in Ucraina. D'estate la vegetazione è rigogliosa.  In autunno il verde lascia spazio a colori caldi mentre d'inverno si trasforma in un paesaggio cristallizzato, coperto di neve. Un suggestivo e lunghissimo abbraccio, dura un chilometro immerso nelle famose foreste ucraine.

In realtà, la natura si è ripresa, o meglio ha completato ciò che in principio, era una creazione para-militare. Il verdissimo tratto di ferrovia si trova non lontano dal villaggio di Orzhiv,  dove la linea si divide in due.

Una porta a Klevon e l'altra ad una base militare attiva durante la Guerra Fredda.  Gli alberi sono stati deliberatamente piantati lungo i binari, proprio per nascondere il trasporto di materiale militare.

Poi ci ha pensato la natura, trasformando un luogo di guerra nella patria degli innamorati. È uno spettacolare esempio di architettura al naturale che in pochi anni ha conquistato milioni di coppie, che vengono a passeggiare tenendosi per mano, per scambiarsi promesse d'amore e che lo scelgono come scenografia per il loro album di nozze.