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mercoledì 18 novembre 2020

Benefattrice paga la camera d'albergo a 70 senzatetto


 La freddissima Chicago è stata riscaldata dal gesto della signora Candice Payne, che ha salvato diversi clochard pagando loro le camere d'albergo in cui hanno potuto dimorare per una settimana.

La signora Candice Payne, ha fatto un gesto bellissimo. Lei è una moderna benefattrice che impietosita dal freddo pungente che i senzatetto di Chicago dovevano sopportare, ha pagato a 70 di loro le camere d'albergo per una settimana.

Oltre al suo gesto tangibile e concreto gesto di solidarietà, Candice ha spronato tutti i cittadini ad aiutare, per quanto possibile, la sua causa.

L'appello è diventato virale e sono tanti i cittadini che si stanno muovendo per donare qualcosa o per assicurare altre nottate in albergo, o che stanno attivamente cercando ulteriori ripari ai senzatetto.

Tra di essi c'è anche Kloe Thompson,  una ragazzina di 11 anni, che ha deciso di mettere online,  un sito di crowdfunding, raccolta fondi, proprio per i senzatetto di Chicago.

L'appello non è andato invano.  Sono stati già raccolti circa 1500 euro per garantire altri pernottamenti al caldo ai senzatetto. L'inverno sarà freddo, soprattutto a Chicago, ma il bellissimo gesto di questa benefattrice e della giovane Kloe, lo riscalderanno per i senzatetto della città.

martedì 17 novembre 2020

Il padre non gli dà 100 euro: figlio lancia cibo a terra e lo costringe a raccoglierlo con la bocca


 Arrestato un 30enne che da tre anni sottoponeva i suoi genitori a soprusi. Pretendeva continuamente soldi per le sue uscite e per l'acquisto di capi firmati e profumi costosi. Nell'ultimo episodio il padre gli aveva negato 100 euro per uscire a divertirsi con gli amici.

Arriva da Castel Gandolfo, una storia alquanto controversa.  Un ragazzo, anzi un uomo di 30 anni, voleva capi d'abbigliamento griffati, profumi costosi,  alcolici di qualità e sigarette e per farlo non è che i soldi li cacciava lui, magari guadagnandoli a lavoro, no, era un nullafacente che li pretendeva dai genitori.

Lui non faceva nulla dalla mattina alla sera e costringeva i genitori a dargli il denaro per fare la bella vita. Addirittura,  se si rifiutavano, erano botte, minacce e insulti. 

I due poveri sventurati sono arrivati a dargli anche mille euro al giorno. È chiaro che si tratta di una storia orribile di maltrattamenti e soprusi che andavano avanti da tre anni. I genitori, benché esasperati non avevano mai denunciato il figlio.

Fino a che il 30enne è stato colto in flagrante dai Carabinieri, che hanno sentito le urla provenire dall'abitazione della famiglia e sono intervenuti.

I militari mai avrebbero pensato di trovare una scena tanto raccapricciante : il padre del ragazzo era stato fatto inginocchiare a terra tra le minacce e gli insulti del 30 enne, che lo stava costringendo a raccogliere avanzi di cibo con la bocca. Li aveva buttati lì, lui, per vendetta poiché il padre non gli voleva dare 100 euro per uscire con gli amici .

Ora, giustamente, il giovane è stato portato al carcere di Velletri con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione aggravata.

Sold out per le scarpe Lidl


 Il 16 Novembre è sbarcata anche in Italia la collezione di sneaker, calzini e t-shirt griffate Lidl. In pochissimo tempo la capsule collection ha registrato il tutto esaurito.  Siamo nel pieno secondo lockdown e nonostante tutti i divieti che comporta, le persone hanno fatto file lunghissime per accaparrarsele e chi non è riuscito a prenderne un paio, è disposto a pagare cifre esorbitanti su internet pur di averle. 

Tutti pazzi per la collezione sneaker, calzini, ciabatte e t-shirt, griffate Lidl. Si tratta di semplici capi d'abbigliamento e soprattutto scarpe da ginnastica marchiate con il brand della nota catena di discount.

Eppure le persone sono completamente impazzite per questa collezione. Tanto che, appena arrivate in Italia, il 16 Novembre, le scarpe Lidl,in meno di un giorno,  erano già tutte sold out. Finite, esaurite, vendute tutte.

Le persone per accaparrarsene un paio hanno sfidato pure il lockdown,creando assembramenti e provocando lunghe file nei supermercati. Il paio di scarpe costerebbe circa 12 euro, ma chi non è riuscito a comprarle dal vivo, sarebbe disposto anche a versare 1500 euro sul web per averle.

Infatti, come era già successo nel resto d'Europa a Luglio, queste scarpe hanno talmente successo che vengono rivendute a un prezzo minimo di 100 euro,  ma si può arrivare anche a 1500 euro  e gli annunci del genere hanno più di 500 visualizzazioni ogni ora.

Un successo stratosferico e quasi assurdo. Una volta quasi ci si vergognava di non indossare un capo griffato, invece oggi, il marchio popolare diventa proprio un'icona pop e chi può lo sfoggia per testimoniare l'appartenenza ad un tempo.

lunedì 16 novembre 2020

Rebecca, la 13enne di Fidenza che salva gli animali in difficoltà


 Da circa due anni, vicino Fidenza c'è una fattoria che accoglie gli animali salvati da situazioni di difficoltà. Qui vengono curati da Rebecca, una bimba di 13 anni.

Sembra la sceneggiatura di un film, invece è la semplice realtà creata da una ragazzina che guardando un vecchio casolare di famiglia, trascinata dal suo amore  per i cavalli ha visto in quell'edificio una futura casa per gli animali in difficoltà. 

Così, grazie all'immaginazione di Rebecca, il sogno è diventato realtà, e insieme ai genitori Giorgia e Alesssndro, da due anni gestisce una fattoria a Fidenza, vicino Parma, che accoglie quasi  100 animali,  tra pecore, galline, lama, cavalli e tante altre specie, molti dei quali sono stati salvati da situazioni critiche; per esempio, sono state accolte una mucca cieca, un cane abbandonato, un'agnellina che stava andando al macello e i cavalli, quelli più difficili da educare che nessuno voleva.

Una struttura del genere chiede anche tanto sacrificio,  pure a livello economico. In primis, ancora una volta, è scesa in campo proprio Rebecca che impartiva lezioni di equitazione ai suoi coetanei, poi c'erano le visite guidate ma ora a causa delle nuove norme anti Covid, gli introiti si sono notevolmente ridotti.

Per questo, l'Enpa di Parma, venuta a conoscenza di questa bella realtà creata dalla buona volontà di una ragazzina di 13anni,  ha chiesto tramite un post su Facebook aiuto a persone e aziende agricole per la famiglia di Fidenza.

Ogni tanto i sogni si realizzano, a volte però hanno bisogno di un sostegno,  a cui sarebbe bello poter aderire per farlo continuare.


Genetista va in pensione e dona 250mila euro ai giovani ricercatori della sua università


 A Pavia, la professoressa Alessandra Albertini, ha donato tutto il suo Tfr ai giovani ricercatori dell'università. Un bel gesto d'addio.

Solo chi è dell'ambiente, sa quant'è difficile e poco riconosciuto il lavoro di ricercatore. Forse per questo, la professoressa Alessandra Albertini, genetista e direttrice del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Spallanzani di Pavia  da 40 anni, ha voluto lasciare l'ultimo generoso ricordo del suo lavoro proprio ai ricercatori dell'università che l'ha vista formarsi.

Infatti, ora che la prof ha 68 anni è andata in pensione, ha lasciato tutto il suo Tfr ai giovani impiegati del settore. Si tratta di 250 mila euro da utilizzare entro il 2023 per cofinanziare posizioni di ricercatori a tempo determinato junior e di assegnisti di ricerca.

La donna commenta così la sua scelta: "Ho deciso di lasciare dietro  di me un cospicuo finanziamento perché odio vedere la precarietà nei giovani e credo nelle loro potenzialità. È un gesto di fiducia nei confronti del futuro e di ringraziamento per il passato, credo nei giovani".

D'altronde, in 40 anni di carriera la professoressa ha visto diversi giovani tra i 30 e i 40 anni che vivono nel completo precariato e per questo ha deciso di attuare questo bellissimo gesto d'amore verso i giovani ricercatori e lo studio.

venerdì 13 novembre 2020

L'albero che cresce al contrario


 In Campania, nel Parco Archeologico di Bacoli c'è un albero che cresce al contrario. Si tratta di un fico selvatico che anziché crescere verso l'alto si è sviluppato verso il basso.

Quando l'emergenza da Pandemia Covid 19, sarà finita e si potrà tornare a viaggiare, una meta turistica da visitare sicuramente, è l'albero che cresce al "contrario".

Si tratta di un particolare arbusto che si trova nella volta di un locale termale ubicato accanto al tempio di Mercurio,  nel  Parco Archeologico di Baia, a Bacoli in Campania.

L'albero appartiene alla specie Ficus Larica, pianta spontanea in grado di resistere anche a lunghi periodi di siccità grazie alle sue radici profonde che le permettono di svilupparsi anche tra le pietre.

La specie appartiene alla famiglia delle Moraceae, originaria dell'Asia Occidentale, introdotta quindi nel Mediterraneo. 

Questo particolare albero del Parco Archeologico di Baia ha foglie verdi e rigogliose che infittiscono la chioma gradualmente verso il basso e il tronco per ovvi motivi tortuoso, poiché dalla superficie superiore si è fatto spazio nella nicchia e cresce all'incontrario. E proprio in questa peculiarità risiede il motivo per cui è diventato l'attrazione del posto. 

Fruzsi Halub: la donna ossessionata da Primark. Ogni volta che entra in un suo negozio spende 1000 euro


 In Svizzera vive una donna ossessionata dalla rinomata catena d'abbigliamento.  Non può fare a meno di entrare nei suoi negozi e fare spesa compulsiva.

Fare shopping senza troppo badare al portafoglio è il desiderio di un po' tutte le donne.  Invece Fruzsi Halub, una donna di 36 anni, ha trasformato quest'indole quasi istintiva,  in una vera e propria ossessione. 

Lei non riesce proprio a controllarsi quando si tratta di fare shopping nella catena d'abbigliamento Primark. Ha confessato di essere disposta a viaggiare per decine di chilometri e passare fino a 8 ore consecutive tra gli scaffali del marchio irlandese.

Ed ogni sessione di shopping le costa circa 1000 euro. Fruzsi dichiara di essere una fan del marchio sin dal 2006. All'epoca si era appena trasferita a Dublino, dove Primark era conosciuta come Penneys.

Ora vive in Svizzera e anche qui continua a coltivare la sua "ossessione". Dichiara infatti che il suo sogno più grande è quello di visitare i negozi Primark presenti in tutto il mondo, visitando almeno due Paesi l'anno, insieme a sua madre e sua sorella.

Per esempio, di recente, ha visitato un negozio Primark in Francia, affrontando un viaggio in macchina e lì ha comprato 18 borse piene di jeans, camicie, pantaloni, vestiti, piumini e scarpe.

Ora si è un po' dovuta calmare a causa della pandemia che l'ha obbligata a frenare i suoi folli viaggi di shopping.