Meno giovani meridionali scelgono università del Nord e più professionisti cercano come tornare a casa.
Un quarto di chi cerca lavoro al Sud proviene dalla Lombardia, in particolare Milano( secondo i dati della piattaforma dritara.tech). Non sono persone che non hanno trovato opportunità al nord: sono persone che le hanno trovate e adesso vogliono portarle a casa. Gli studenti meridionali che scelgono università del Nord sono scesi da 24.000 a 17.000 in tre anni. Il flusso si sta invertendo su entrambi i fronti.
Tre sono le motivazioni che stanno cambiando il trend: il lavoro da remoto che permette di lavorare per aziende del Nord fanno si che i giovani possano restare o tornare al Sud. La crescita dei distretti produttivi a Napoli, Bari e Catania. Ed infine le nuove politiche economiche adottate dal Mezzogiorno, come il Southworking siciliano oppure il reddito di merito calabrese approvato questa settimana.
Il rischio è che la finestra si richiuda: i maggiori analisti avvertono che senza nuove politiche dal 2027 il divario potrebbe tornare ad allargarsi. Il cambio di rotta è reale, ma non ancora irreversibile.

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