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lunedì 6 luglio 2020

A Torino si studia un mantello dell'invisibilità elettromagnetica

Al Politecnico di Torino si sta sperimentando come rendere invisibili gli oggetti attraverso i campi elettromagnetici.

Il progetto "Anastasia" è misterioso ed affascinante proprio come il nome della principessa russa che porta. In realtà è l'acronimo di "Advanced Nonradiating Architectures Scattering Tencously And Sustaing Invisible Anapoles" ed è molto ambizioso, poiché si propone  di creare un mantello elettromagnetico  che possa rendere gli oggetti invisibili.

Il primo ateneo scelto per quest'impresa è il Politecnico di Torino  e la ricerca sarà guidata dal professor Ladislau Matekovits, docente del Dipartimento di Elettronica e  Telecomunicazioni, mentre la University of Science and Tecnology "MiSiS" di Mosca entrerà come partner del progetto.

Alla base dello studio c'è l'idea di sviluppare una teoria matematico-fisica per lo studio dell'invisibilità elettromagnetica e la realizzazione pratica di materiali avanzati.

Esisterebbe una sorgente elettromagnetica che può essere realizzata su un dispositivo a simmetria retta che sostiene al suo interno un nodo anapolo (sorgente invisibile elementare) invisibile per tutti gli osservatori esterni.

Quindi il desiderio che è stato di molti, di diventare invisibili per soddisfare qualsiasi tipo di curiosità, fra non molto potrebbe diventare realtà.

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