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venerdì 10 luglio 2020

"La liquirizia blocca l'ingresso del Coronavirus nelle cellule ", studio della Federico II di Napoli

La glicirizzina, componente principale della liquirizia, sarebbe in grado di bloccare il Coronavirus, in particolare impedirebbe al virus di penetrare nelle cellule e replicarsi. Lo conferma uno studio dell' Università Federico II di Napoli.

La liquirizia ha effetti benefici nel contrastare il Coronavirus, lo rivela uno studio condotto dall'Università Federico II di Napoli, che conferma la sua capacità contro il Sars-Cov-2 già emersi in altre ricerche.

Il merito è della glicirizzina, principale componente della liquirizia, sarebbe infatti in grado di bloccare o quantomeno di rendere più difficoltoso l'ingresso del Coronavirus all'interno delle cellule dell'organismo umano e di replicarsi.

"Lo studio ha dimostrato che la glicirizzina è in grado, inoltre di legarsi sia al ricettore Ace delle cellule umane che alla proteina Spike del virus, rispettivamente la serratura e la chiave di accesso del virus  all'interno delle cellule del corpo umano.

Praticamente la glicirizzina sarebbe in grado di ostacolare l'interazione di queste due componenti tra loro, e come risulta provocherebbe l'oggettiva difficoltà da parte del virus di entrare nella cellula umana e di replicarsi. 

Inoltre Desiderio Passali, past president dell'Italian Society of Rhinology spiega: "La glicirizzina è da sempre considerata una molecola dal grande potenziale farmacologico per le caratteristiche peculiari che la contraddistinguono, in quanto, nonostante il basso profilo tossicologico, possiede spiccate proprietà antinfiammatorie e antivirali, queste ultime in particolare rispetto alla famiglia dei Coronavirus Sars".

Un eventuale farmaco a base  di glicirizzina si potrebbe applicare, senza effetti collaterali sia sugli occhi che alla base del naso, costituendo un'arma importante alla lotta al Coronavirus".

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