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martedì 9 febbraio 2021

Genny lo zio: l'ex carcerato che aiuta i nuovi poveri del Covid

 

A Rozzano, a pochi chilometri da Milano, il proprietario di un'officina, ha adibito lo stabile a centro d'aiuto per le persone  messe all'angolo dalla pandemia. Da ex carcerato a benefattore  dei nuovi poveri del Covid.

La vita fa dei percorsi strani, prendendo delle vie davvero inimmaginabili. Succede così che a Rozzano, in provincia di Milano il signor Gennaro Speria stava per inaugurare la sua officina l'Area 51, per mettersi definitivamente alle spalle, il suo passato da ex carcerato,  quando ha trasformato il suo stabile per farlo diventare un punto di riferimento per le centinaia e centinaia di persone che tutti i giorni si rivolgono a lui, e ai volontari che l'aiutano, per avere cibo e vestiti.

Un servizio d'aiuto che nei mesi è cresciuto ed è diventato fondamentale per la cittadinanza. Lì, Gennaro è conosciuto da tutti come "Genny lo zio", lui che per primo ha avuto un passato diviso tra la strada e il carcere , ha iniziato aiutando gli ex detenuti e le loro famiglie,  offrendo nelle autofficine che aveva un posto prr reinserisi nella società e distribuendo pacchi alimentari.

Poi, quando le conseguenze della pandemia da Covid hanno creato nuove difficoltà per tante persone, sono aumentati i numeri dei poveri a Rozzano, Genny lo zio ha allargato il suo bacino d'utenza.

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