Qui l'ecosistema è perfetto. Si trova in Cina il "paradiso", protetto dall'Unesco.
Cercate il "paradiso" sulla Terra? Allora dovete per forza recarvi sul monte Fanjingshan, vicino la città di Tangun, nella provincia sud occidentale del Guizhou. Il monte si trova all'interno della catena montuosa Wuling e si estende per un'area di oltre 400 chilometri quadrati e di recente, è stato iscritto nella lista del patrimonio Unesco. Il merito?
Questa bellissima montagna ha un ecosistema perfetto, possiede un'elevatissima biodiversità: ospita circa 4.395 specie di piante diverse e ben 2.767 specie animali, alcune anche uniche al mondo. Uno scrigno che ha preservato un gran numero di piante e creature rare come la scimmia dal naso camuso di Guizhou e l'abete di Fanjingshan.
Tutti i suoi 2.194 metri d'altezza non hanno mai conosciuto né industria né inquinamento industriale. È ancora un polmone verde incontaminato. Per questo, l'agenzia delle Nazioni Unite l'ha inserito come 13esimo sito naturale nella lista dei siti Unesco della Cina.
Prima di esso, già l'IUCN, Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, organo consultivo ufficiale sui siti naturali del patrimonio Unesco, aveva dichiarato che l'area di Fanjingshan mostrava il suo valore estetico, come sito di patrimonio naturale e aveva soddisfatto tutti i criteri necessari per entrare a far parte della lista del patrimonio mondiale, in quanto i siti nominati devono, infatti, dimostrare eccezionale diversità biologica ed integrità.
L'ecosistema di questo monte soddisfa ogni criterio soprattutto quelli soggettivi e sensoriali, è un piacere alla vista e agli altri sensi del visitatore. Inoltre, è anche una delle faggete più importanti dell'Asia e l'area è la più ricca delle specie delle gimnosperme del mondo, oltre ad essere un custode geloso di tante altre specie animali e vegetali anche uniche.
A pieno titolo il monte Fanjingshan si è meritato l'appellativo di "paradiso terrestre", tocca solo cedere alla tentazione di andarci a fare una visita.
Notizie curiose, psicologia, cultura, arte ed attualità,articoli interessanti e mai pesanti.
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martedì 7 agosto 2018
lunedì 6 agosto 2018
Winnie the Pooh nuovamente censurato in Cina
La battaglia tra la Cina e l'orsetto più dolce dei cartoni animati continua. Questa volta Winnie the Pooh è accusato di aver offeso il Presidente Xi.
L'impero cinese minacciato, o meglio impaurito da un orsetto. L'orsetto in questione è il tenerissimo personaggio di Winnie the Pooh, reo secondo il governo cinese di esser stato strumento di derisione da parte degli oppositori del Presidente Xi Tinping. Winnie the Pooh offende Xi e quindi scatta la censura.
In tutti i cinema cinesi da qualche giorno, è stata vietata la proiezione del film "Christopher Robin" (in Italia "Ritorno al Bosco dei 100 acri").
Un continuo braccio di ferro tra Pechino e l'orsetto di Milne, che affonda le radici nel 2013, quando la foto del leader in California con l'allora Presidente Barack Obama era stata affiancata sui social media con un'immagine di Winnie e del suo amichetto "Tigger" (Tigro).
L'anno successivo invece una stretta di mano tra Xi e il premier giapponese Shizo Abe era stata abbinata a Winnie che stringe lo zoccolo del malinconico e pensieroso asinello "Eeyore" (in italiano Ih-Ho), altro personaggio cult del cartone animato.
I rapporti sono ulteriormente peggiorati nel 2015, quando il portale di analisi politica Global Risk Insights ha "coronato" una foto di Xi in piedi che svetta dal tettuccio aperto di un'auto ad una parata insieme a Winnie come "l'immagine più censurata dell'anno in Cina".
Insomma l'impero cinese non crede alla buona fede del dolce orsetto cicciotto, che buono buono, ma si fa sempre "strumentalizzare" a discapito del governo di Pechino.
L'impero cinese minacciato, o meglio impaurito da un orsetto. L'orsetto in questione è il tenerissimo personaggio di Winnie the Pooh, reo secondo il governo cinese di esser stato strumento di derisione da parte degli oppositori del Presidente Xi Tinping. Winnie the Pooh offende Xi e quindi scatta la censura.
In tutti i cinema cinesi da qualche giorno, è stata vietata la proiezione del film "Christopher Robin" (in Italia "Ritorno al Bosco dei 100 acri").
Un continuo braccio di ferro tra Pechino e l'orsetto di Milne, che affonda le radici nel 2013, quando la foto del leader in California con l'allora Presidente Barack Obama era stata affiancata sui social media con un'immagine di Winnie e del suo amichetto "Tigger" (Tigro).
L'anno successivo invece una stretta di mano tra Xi e il premier giapponese Shizo Abe era stata abbinata a Winnie che stringe lo zoccolo del malinconico e pensieroso asinello "Eeyore" (in italiano Ih-Ho), altro personaggio cult del cartone animato.
I rapporti sono ulteriormente peggiorati nel 2015, quando il portale di analisi politica Global Risk Insights ha "coronato" una foto di Xi in piedi che svetta dal tettuccio aperto di un'auto ad una parata insieme a Winnie come "l'immagine più censurata dell'anno in Cina".
Insomma l'impero cinese non crede alla buona fede del dolce orsetto cicciotto, che buono buono, ma si fa sempre "strumentalizzare" a discapito del governo di Pechino.
A soli 12 anni ammeso alla facoltà di Fisica
Carlitos, un bimbo prodigio, ha capacità cognitive fuori dal comune. Viene ammesso alla facoltà di Fisica in Messico, lui sceglie la Biomedica.
Carlos Antonio Santamaria Diaz non è un bimbo come gli altri. Ha un'intelligenza fuori dal comune, molto più avanzata di quella dei suoi coetanei che l'ha portato a sviluppare un interesse intenso, viscerale, per le scienze. Una passione ed una propensione così forte che hanno spinto il ragazzino a chiedere di poter sostenere un test universitario presso l'Università Autonoma del Messico (Unam), la più grande dell'America Latina. Permesso accordato e relativo superamento del test pure.
Ora il piccolo (d'età e di statura) Carlitos, potrà seguire le lezioni e terminare il corso di laurea in Fisica Biomedica. L'enfant prodige aveva già avuto contatti con l'Unam. A 9 anni nella medesima università aveva ottenuto un diploma per aver seguito i tre moduli del corso di "Spettroscopia a infrarossi, di risonanza magnetica nucleare (Rmn) e spettroscopia di massa". Negli ultimi tre anni ha seguito lezioni, e fatto pratica, nella facoltà di Chimica, nel Centro di Scienze Genomiche (studio della Terra e dei suoi rapporti con gli altri corpi dell'universo) e nell'Istituto di Indagini sui Materiali.
Ma i responsabili dell'Unam puntualizzano che Carlitos ha ottenuto l'autorizzazione a frequentare i corsi di Fisica dopo aver ottenuto 105 risposte positive nel test d'ammissione, dove il minimo era 103, "senza concessioni né favoritismi". "Non sarà un bambino in terra di giganti, né un adulto di fatto caratterizzato bambino. È uno studente di alta capacità cognitiva, giocherellone, che arrossisce, che ha sfidato il tempo e le convenzioni amministrative".
Un genietto intrappolato nel corpo di un ragazzino dalle cui affermazioni trapela una grande maturità: "Voglio davvero cominciare. Faccio sul serio anche se non voglio suscitare aspettative perché nella realtà quasi sempre le cose sono differenti, e mi è già successo".
Un in bocca al lupissimo a questo ragazzino prodigio che con il suo sapere potrà illuminare nuove pagine di scienza.
Carlos Antonio Santamaria Diaz non è un bimbo come gli altri. Ha un'intelligenza fuori dal comune, molto più avanzata di quella dei suoi coetanei che l'ha portato a sviluppare un interesse intenso, viscerale, per le scienze. Una passione ed una propensione così forte che hanno spinto il ragazzino a chiedere di poter sostenere un test universitario presso l'Università Autonoma del Messico (Unam), la più grande dell'America Latina. Permesso accordato e relativo superamento del test pure.
Ora il piccolo (d'età e di statura) Carlitos, potrà seguire le lezioni e terminare il corso di laurea in Fisica Biomedica. L'enfant prodige aveva già avuto contatti con l'Unam. A 9 anni nella medesima università aveva ottenuto un diploma per aver seguito i tre moduli del corso di "Spettroscopia a infrarossi, di risonanza magnetica nucleare (Rmn) e spettroscopia di massa". Negli ultimi tre anni ha seguito lezioni, e fatto pratica, nella facoltà di Chimica, nel Centro di Scienze Genomiche (studio della Terra e dei suoi rapporti con gli altri corpi dell'universo) e nell'Istituto di Indagini sui Materiali.
Ma i responsabili dell'Unam puntualizzano che Carlitos ha ottenuto l'autorizzazione a frequentare i corsi di Fisica dopo aver ottenuto 105 risposte positive nel test d'ammissione, dove il minimo era 103, "senza concessioni né favoritismi". "Non sarà un bambino in terra di giganti, né un adulto di fatto caratterizzato bambino. È uno studente di alta capacità cognitiva, giocherellone, che arrossisce, che ha sfidato il tempo e le convenzioni amministrative".
Un genietto intrappolato nel corpo di un ragazzino dalle cui affermazioni trapela una grande maturità: "Voglio davvero cominciare. Faccio sul serio anche se non voglio suscitare aspettative perché nella realtà quasi sempre le cose sono differenti, e mi è già successo".
Un in bocca al lupissimo a questo ragazzino prodigio che con il suo sapere potrà illuminare nuove pagine di scienza.
giovedì 2 agosto 2018
Tucker Gumber: l'uomo che ha lasciato tutto per divertirsi
È l'uomo che ha mollato tutto in nome del divertimento. Ora è un guru del settore. Il suo sogno è sempre stato quello di divertirsi, di poter vivere la vita quotidiana grazie ai Festival musicali. C'è riuscito. Il 34enne americano Tucker Gumber, ha venduto la casa, lasciato lavoro ed affetti per vivere on the road. Così ha fatto, spostandosi da un festival musicale all'altro. In 7 anni ha presenziato a 135 eventi musicali, collezionando 460 giorni di musica e divertimento.
Da lì, ha redatto, online una guida Festival Goer's Guide; consigliando dove dormire, cosa mangiare e come sopravvivere e sugli appuntamenti d'intrattenimento musicali da non perdere, che lo hanno trasformato in un punto di riferimento per gli organizzatori e gli eletric forest.
Manco a dirlo, alla guida, segue pure una sua personalissima App, la FestEvo, dove il giovane riesce a raccogliere informazioni e curiosità riguardo ad appuntamenti più importanti. Ora, grazie a quest'app, lo scapestrato o troppo lungimirante, Tucker, riesce a vivere della sua passione.
Non è diventato miliardario, ma comnenta: "Ci sono periodi in cui mi nutro di scatolette di tonno e frullati proteici, ma ho realizzato il mio scopo. Divertirmi e far divertire gli altri".
Confesso, un po' d'invidia per quest'uomo. D'altronde chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita, di abbandonare tutto, per fuggire via, poi Tucker l'ha fatto in nome del divertimento ed è riuscito a trasformare questa sua passione in una fonte cospicua di guadagno. Bravo lui.
Da lì, ha redatto, online una guida Festival Goer's Guide; consigliando dove dormire, cosa mangiare e come sopravvivere e sugli appuntamenti d'intrattenimento musicali da non perdere, che lo hanno trasformato in un punto di riferimento per gli organizzatori e gli eletric forest.
Manco a dirlo, alla guida, segue pure una sua personalissima App, la FestEvo, dove il giovane riesce a raccogliere informazioni e curiosità riguardo ad appuntamenti più importanti. Ora, grazie a quest'app, lo scapestrato o troppo lungimirante, Tucker, riesce a vivere della sua passione.
Non è diventato miliardario, ma comnenta: "Ci sono periodi in cui mi nutro di scatolette di tonno e frullati proteici, ma ho realizzato il mio scopo. Divertirmi e far divertire gli altri".
Confesso, un po' d'invidia per quest'uomo. D'altronde chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita, di abbandonare tutto, per fuggire via, poi Tucker l'ha fatto in nome del divertimento ed è riuscito a trasformare questa sua passione in una fonte cospicua di guadagno. Bravo lui.
Viaggio di nozze spaziale
L'agenzia Apoteo Surprise a partire da Marzo 2022 manda gli innamorati in orbita. 125 milioni di euro per un viaggio nozze "vista luna" della durata di sette giorni.
L'Apoteo Surprise, agenzia spaziale francese, propone proposte di matrimonio super esclusive: dal 2022 sarà possibile fare la fatidica "proposta" in orbita, volando attorno alla Luna. Stellare anche il costo, mezz'ora di romantica intimità vista Luna costa 125 milioni di euro, tanto serve per poter poi continuare un viaggio di nozze extraterrestre.
L'agenzia francese, fondata nel 2006 da Nicolas Garreau, promette di poter mandare i potenziali clienti sulla Luna in completa autonomia, basterà prenotare il servizio online, e di essere propensi a seguire la successiva formazione fisica e tecnica di 12 settimane che inizierà 5 mesi dopo e sarà fattibile dal marzo 2022.
Il decollo è fissato dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, la navicella seguirà una traiettoria simile a quella della missione Apollo 1968: la capsula, capace di raggiungere i 38 mila km orari, sarà dotato di 8 telecamere per immortalare l'intero viaggio, che durerà in tutto 7 giorni.
Solo per raggiungere il satellite celeste ne occorrono 3, restando in orbita a soli 200/300 km di altitudine. Ai due innamorati, a cui dal momento del decollo, saranno date delle cuffie con la colonna sonora del cult "2001: Odissea nello spazio", verranno concessi 30 minuti di completa intimità in cui le comunicazioni con la Terra verranno interrotte e durante i quali la capsula sorvolerà il lato oscuro della Luna.
Grazie a questo progetto, l'agenzia di Garreau è stato ribattezzato, in patria, "Cupido 2.0". Speriamo che con le sue frecce non faccia pasticci come spesso accade all'amorino mitologico, ma considerando che la navicella dell'amore ha la stessa conformazione di quella dell'Apollo del 1968, e comincia con la colonna sonora di "2001 Odissea nello spazio", diciamo che le premesse più che altro indirizzano ad una coraggiosa avventura.
L'Apoteo Surprise, agenzia spaziale francese, propone proposte di matrimonio super esclusive: dal 2022 sarà possibile fare la fatidica "proposta" in orbita, volando attorno alla Luna. Stellare anche il costo, mezz'ora di romantica intimità vista Luna costa 125 milioni di euro, tanto serve per poter poi continuare un viaggio di nozze extraterrestre.
L'agenzia francese, fondata nel 2006 da Nicolas Garreau, promette di poter mandare i potenziali clienti sulla Luna in completa autonomia, basterà prenotare il servizio online, e di essere propensi a seguire la successiva formazione fisica e tecnica di 12 settimane che inizierà 5 mesi dopo e sarà fattibile dal marzo 2022.
Il decollo è fissato dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, la navicella seguirà una traiettoria simile a quella della missione Apollo 1968: la capsula, capace di raggiungere i 38 mila km orari, sarà dotato di 8 telecamere per immortalare l'intero viaggio, che durerà in tutto 7 giorni.
Solo per raggiungere il satellite celeste ne occorrono 3, restando in orbita a soli 200/300 km di altitudine. Ai due innamorati, a cui dal momento del decollo, saranno date delle cuffie con la colonna sonora del cult "2001: Odissea nello spazio", verranno concessi 30 minuti di completa intimità in cui le comunicazioni con la Terra verranno interrotte e durante i quali la capsula sorvolerà il lato oscuro della Luna.
Grazie a questo progetto, l'agenzia di Garreau è stato ribattezzato, in patria, "Cupido 2.0". Speriamo che con le sue frecce non faccia pasticci come spesso accade all'amorino mitologico, ma considerando che la navicella dell'amore ha la stessa conformazione di quella dell'Apollo del 1968, e comincia con la colonna sonora di "2001 Odissea nello spazio", diciamo che le premesse più che altro indirizzano ad una coraggiosa avventura.
mercoledì 1 agosto 2018
La regina Elisabetta offre lavoro
Ci sono posizioni aperte a Buckingham Palace e al castello di Windsor. Si può presentare la propria candidatura sul sito della casa reale britannica.
Sono diversi gli incarichi per cui ci si può presentare. La Famiglia Reale offre lavoro. I posti disponibili variano dall'archivista all'assistente alle vendite, 7 posizioni aperte tra Buckingham Palace e il castello di Windsor, e altre strutture. È disponibile anche uno stage ben retribuito. Tra i requisiti richiesti, per candidarsi, a sorpresa, non c'è la cittadinanza inglese, ma basta avere il permesso per lavorare nel Regno Unito.
Chiunque fosse interessato può spedire la domanda online al sito ufficiale della Famiglia Reale. Ma, il tempo è tiranno. Per lavorare al castello di Windsor, c'è tempo soltanto fino alla mezzanotte, come assistente alle vendite stessa validità anche per il posto di Assistant Curator al Palace of Hoolyroadhouse, residenza della regina in Scozia. Una settimana di tempo in più per i posti come assistente del responsabile degli ingressi a Windsor (stipendio annuale 22 mila sterline), International Auditor (35 mila sterline) e assistente del responsabile vendita e biglietteria a Buckingham Palace (da 23 a 26 mila sterline).
C'è ancora un po' più di tempo per un posto da stagista in attività legate alla conservazione dell'archivio della collezione reale, scade il 15 di Agosto, e lo stipendio è di quasi 18 mila sterline; pochi giorni dopo scade anche il termine per presentare la candidatura come Visitor Services Project for Assistant, che si occupa di migliorare l'esperienza dei visitatori a Buckingham Palace, per un compenso di 21 mila sterline.
Per chi ha sempre sognato di lavorare sotto le dipendenze della Regina d'Inghilterra, è arrivato il momento di candidarsi. Basta un click con il computer e poi forse si potrà "timbrare il cartellino" da Buckingham Palace.
Sono diversi gli incarichi per cui ci si può presentare. La Famiglia Reale offre lavoro. I posti disponibili variano dall'archivista all'assistente alle vendite, 7 posizioni aperte tra Buckingham Palace e il castello di Windsor, e altre strutture. È disponibile anche uno stage ben retribuito. Tra i requisiti richiesti, per candidarsi, a sorpresa, non c'è la cittadinanza inglese, ma basta avere il permesso per lavorare nel Regno Unito.
Chiunque fosse interessato può spedire la domanda online al sito ufficiale della Famiglia Reale. Ma, il tempo è tiranno. Per lavorare al castello di Windsor, c'è tempo soltanto fino alla mezzanotte, come assistente alle vendite stessa validità anche per il posto di Assistant Curator al Palace of Hoolyroadhouse, residenza della regina in Scozia. Una settimana di tempo in più per i posti come assistente del responsabile degli ingressi a Windsor (stipendio annuale 22 mila sterline), International Auditor (35 mila sterline) e assistente del responsabile vendita e biglietteria a Buckingham Palace (da 23 a 26 mila sterline).
C'è ancora un po' più di tempo per un posto da stagista in attività legate alla conservazione dell'archivio della collezione reale, scade il 15 di Agosto, e lo stipendio è di quasi 18 mila sterline; pochi giorni dopo scade anche il termine per presentare la candidatura come Visitor Services Project for Assistant, che si occupa di migliorare l'esperienza dei visitatori a Buckingham Palace, per un compenso di 21 mila sterline.
Per chi ha sempre sognato di lavorare sotto le dipendenze della Regina d'Inghilterra, è arrivato il momento di candidarsi. Basta un click con il computer e poi forse si potrà "timbrare il cartellino" da Buckingham Palace.
Ladri sottraggono gioielli della corona svedese
Trafugati dalla cattedrale di Strangnas, a ovest di Stoccolma, i gioielli della corona. Spettacolare fuga dei ladri in motoscafo. È caccia all'uomo, con elicotteri e motovedette.
Solo Lupen avrebbe saputo fare meglio. Dalla cattedrale di Strangnas, a ovest di Stoccolma, dove erano custoditi, sono stati trafugati due corone e un globo imperiale della famiglia reale svedese. I ladri sono fuggiti secondo il migliore dei copioni dei film d'azione, e sono scappati a bordo di un motoscafo ormeggiato sotto la chiesa. Inseguiti da una folta schiera di Polizia sia per via aerea con gli elicotteri che via mare, con le motovedette.
Il prezioso bottino è composto da due corone e la sfera rivestite in oro, pietre preziose e perle, provenienti dalla cerimonia funebre di Carlo IX, figlio di Gustav Vasa e Cristina, regina di Svezia, dei primi del 1600. L'unico imprevisto è stato quel testimone oculare che si trovava nella cattedrale per i preparativi delle sue nozze previste per la settimana, e ha visto due uomini correre fuori dalla chiesa e saltare su di una piccola barca a motore. È stato lui ad avvertire le autorità, riferendo l'accaduto a cui aveva assistito. Subito si è capito che erano dei ladri.
I gioielli erano custoditi in una teca protetta da un sistema di allarme, all'interno della cattedrale. Il loro valore è inestimabile. Per aver notizia di un furto simile, si deve risalire al 2013, quando vennero rubati una corona e lo scettro usati al funerale di re Johan III, nella città di Vastaras. Ritrovati poi in due sacchi della spazzatura al lato di una superstrada.
Che simpatici gli svedesi, così disponibili e umili nella vita quotidiana e poi davvero molto svegli quando si tratta di commettere furti.
Solo Lupen avrebbe saputo fare meglio. Dalla cattedrale di Strangnas, a ovest di Stoccolma, dove erano custoditi, sono stati trafugati due corone e un globo imperiale della famiglia reale svedese. I ladri sono fuggiti secondo il migliore dei copioni dei film d'azione, e sono scappati a bordo di un motoscafo ormeggiato sotto la chiesa. Inseguiti da una folta schiera di Polizia sia per via aerea con gli elicotteri che via mare, con le motovedette.
Il prezioso bottino è composto da due corone e la sfera rivestite in oro, pietre preziose e perle, provenienti dalla cerimonia funebre di Carlo IX, figlio di Gustav Vasa e Cristina, regina di Svezia, dei primi del 1600. L'unico imprevisto è stato quel testimone oculare che si trovava nella cattedrale per i preparativi delle sue nozze previste per la settimana, e ha visto due uomini correre fuori dalla chiesa e saltare su di una piccola barca a motore. È stato lui ad avvertire le autorità, riferendo l'accaduto a cui aveva assistito. Subito si è capito che erano dei ladri.
I gioielli erano custoditi in una teca protetta da un sistema di allarme, all'interno della cattedrale. Il loro valore è inestimabile. Per aver notizia di un furto simile, si deve risalire al 2013, quando vennero rubati una corona e lo scettro usati al funerale di re Johan III, nella città di Vastaras. Ritrovati poi in due sacchi della spazzatura al lato di una superstrada.
Che simpatici gli svedesi, così disponibili e umili nella vita quotidiana e poi davvero molto svegli quando si tratta di commettere furti.
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