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giovedì 8 agosto 2019

Jessica Pratt: "Oggi nella lirica conta più il fisico che la voce"

Da Pescara dov'è in atto il Rossini Opera Festival, la soprano lancia il suo sfogo contro le dure regole dello spettacolo.

Oggi è famosissima e richiestissima nei maggiori teatri internazionali, ma all'inizio, Jessica Pratt, per mantenersi agli studi, a Roma, dormiva sul divano delle amiche (quando andava bene) o in una roulotte (ma arrivarono i ladri e dovette scappare).

Poi, pur di ascoltare le voci delle sue eroine, non potendosi permettere il biglietto, passeggiava nei foyer dei teatri, mascherata da spettatrice con  dello champagne. Oggi, invece, la quarantenne regina del bel canto, è una talentuosa donna bionda, occhi azzurri, che ha barrato due proposte di matrimonio per non rinunciare alla sua passione per la lirica, per poi trovare l'amore su una chat. 

Così, quest'anno il soprano anglo-australiano  che in 12 anni ha cantato in 120 produzioni, 70 città di 16 Paesi, festeggia il suo primo anno di matrimonio.

Attualmente Jessica Pratt, è a Pescara, dov'è impegnata nelle prove di Demetrio e Polibio. È la quinta volta che partecipa al Rossini Opera Festival e dopo una vita spesa in sacrifici e dedizione per la sua passione, dal palcoscenico lancia il suo sfogo su quanto "Oggi nella lirica conta più il fisico  che la voce".

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