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venerdì 4 settembre 2020

In Iran la moschea che custodisce un firmamento di stelle


 Milioni di piccoli specchi per uno spettacolo divino. Questa è Shah Ceragh, una moschea di Shiraz, in Iran, tomba dei fratelli Ahmad e Muhammad, figli dell'Imam sciita  Musa Al-Kazim.

Mai nome più azzeccato, anche se per definire un luogo. In persiano antico Shah Ceragh significa imperatore della luce. Nome che effettivamente riflette lo spettacolo regalato dagli abbaglianti riflessi multicolore che avvolgono i muri, i soffitti e la cupola del mausoleo.

Questa è una delle più belle moschee al mondo e si trova in Iran. Al suo interno custodisce un firmamento di stelle. Leggenda narra che un viandante venne richiamato da un forte bagliore fra le rocce, proprio in corrispondenza del sepolcro dei fratelli defunti durante la persecuzione. 

Il sito divenne così meta di pellegrinaggio, che portò nel 1334 la regina Teshkhatuna a ordinare la costruzione di questa moschea, impreziosita da mosaici a specchioe finiture in argento. 

I frammenti di vetro sono stati intarsiati per ricordare proprio quella luce che incuriosi' il viandante e regalare a tutti la stessa esperienza. Entrando nella moschea di Shah Ceragh si viene infatti circondati da un bagliore intenso e misterioso, quasi mistico: sembra di essere in un planetario, circondati da milioni di stelle.

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