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lunedì 7 giugno 2021

I raggi solari uccidono il Coronavirus in meno di un minuto


 Una ricerca italiana afferma che la carica virale che può essere emessa da una persona positiva viene disattivata in pochissimo tempo dalle lunghezze d'onda che arrivano sulla Terra. "In particolare in spiaggia con, il riverbero dell'acqua i tempi si accorciano ulteriormente e il virus viene eliminato in appena 20 secondi".

Uno studio condotto da un team di ricerca italiano guidato dal professore Mario Clerici, docente di Immunologia all'Università degli Studi di Milano, che ha coinvolto anche i ricercatori dell'Istituto dei Tumori di Milano, dell'Ospedale Luigi Sacco e l'IRCSS San Raffaele di Milano e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, ha scoperto che i raggi solari che raggiungono  la superficie terrestre, gli UVA (responsabili dell'invecchiamento) e gli UV-B (responsabili dell'abbronzatura) uccidono il Coronavirus in meno di un minuto. 

I ricercatori hanno eseguito un'analisi approfondita dell'effetto virucida delle diverse lunghezze d'onda UV, utilizzando prima una quantità di virus molto più alta di quella presente nei malati di Covid 19 e poi una quantità equivalente a quella generalmente presente nell'espettorato dei pazienti. 

Per l'esperimento, gli studiosi hanno utilizzato cellule polmonari in piastra che sono state irrorate con le diverse quantità di Sars Cov 2, dunque poste sotto lampade UV per calcolare i tempi di inattivazione delle diverse lunghezze d'onda sul patogeno umano. 

L'effetto germicida è stato verificato anche in risposta all'irraggiamento con gli UV-A e gli UVB, indicando che la carica virale può essere completamente inattivata dalle lunghezze d'onda UV corrispondenti all'irradiazione solare UV-A e UVB. 

La natura, con il Sole, ci offre un'arma in più per combattere il virus. 

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