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giovedì 6 febbraio 2025

Il caso Marzu sardo finisce nel museo dei cibi più disgustosi al mondo in Svezia


 Il Casu Marzu, conosciuto come il formaggio coi vermi è stato inserito  nel museo dei cibi più disgustosu al mondo sito in Svezia.

Nonostante il Casu Marzu sia il prodotto tipico del terraritorio, in Italia è vietata la vendita dal 1962 perché considerato un alimento infestato dai parassiti. (Poiché il potenziale rischio è che larve possano sopravvivere al processo digestivo,  provocando disturbi intestinali) e la UE l'ha recentemente bandito dal commercio, non sono mancate la produzione  e la vendita illegale del formaggio. 

Il Casu Marzu, conosciuto  come il formaggio coi vermi è comunque conosciutissimo nel mondo. Nel 2005, lo studioso canadese Massimo Marcano, docente presso l'Università  of Guelph in Ontario, aveva analizzato il Casu Marzu affermando che, il prodotto se realizzato correttamente  e consumato con moderazione, non fa male alla salute.

Il risultato emerso, tuttavia non aveva convinto l'opinione pubblica, tanto che nel 2008, il Guiness dei primati lo aveva definiti "il formaggio più pericoloso del mondo". Il potenziale rischio è che le larve possano sopravvivere al processo digestivo, provocando disturbi intestinali. 

Infine, il Casu Marzu ha trovato asilo nel Museo dei cibi più disgustosi al mondo, a Malmo in Svezia. Oltre a questa tipicità  sarda, li si possono trovare anche il Ttongsul, un vino di feci umane della Corea del Sud, e il Gomutra, una bevanda a base di urinarie di mucca dell' India.

Gli fanno sparire i pacchi Amazon dall'androne, si spedisce una bomba per incastrare il ladro


 Un 55enne di Frosinone voleva vendicarsi del furto subito nell' androne del suo palazzi: è scattato l'allarme bomba ed è stato denunciati per simulazione di reato.

Siamo a Frosinone e ad un 55enne del luogo vengono rubati alcuni pacchi Amazon lasciati nell'androne del palazzo dove abita. Per questo ha escogitato  uno stratagemma a dir poco particolare per incastrare la chi gli aveva sottratto i pacchi.

L'uomo, infastidito dalla sparizione dei suoi ordini Amazon ha pensato "bene" di spedirsi un nuovo pacco, ma con dentro tre candelotti esplosivi costruiti artigianalmente con un timer, pensando così di incastrare il ladro.

È però scattato l'allarme bomba  e la polizia ha dovuto far intervenire gli artificieri. Gli investigatori della questura di Frosinone sono risaliti a lui grazie alle telecamere dell'ufficio postale da cui aveva spedito il pacco bomba: " tre grossi petardi confezionati artigianalmente. 

Il 55enne, già denunciato in passato per maltrattamenti nei confronti  di alcuni parenti, mirava a chi gli aveva sottratto i pacchi, nella speranza  di spaventarlo e vendicarsi, invece ora a doversela vedere con le forze dell'ordine  è  lui.

mercoledì 5 febbraio 2025

La Nutella batte TikTok, Nike Red Bull e Dazn. Per Forbes Giovanni Ferrero è l'uomo più ricco d'Italia


 Nel 2024 Ferrerò ha aumentato di quasi 5 miliardi il suo patrimonio da 38,9 miliardi a 43. 8 nel giro di un anno, sbaragliato diversimarchi importanti. 

Forbes ha stilato la sua classiffica annuale degli uomini più ricchi al mondo. In Italia, il più ricco è Giovanni Ferrero , il 56ennd figlio di Michele Ferrero, il fondatore dell'azienda dolciaria più famosa d'Italia, la Ferrerò e del suo prodotto punta di diamante: la Nutella( la crema spalmabile al cioccolato più conosciuta ed amata al mondo).

Nel 2024 Ferrero ha aumentato di quasi 5 miliardi il suo patrimonio: da 38,9 miliardi a 43,8 nel giro di un anno, scalando la classifica degli uomini più ricchi al mondo e lasciandosi alle spalle diversi nomi eccellenti. 

Ferrero nella classifica di Forbes si piazza al 26°posto, sotto di lui: Zhang Yiming, il patron cinese di TikTok, e poi altri marchi internazionali come Phil Knight della Nike, o l'Austria Mark Mateschutz della Red Bull o Dieter Schwarz( gruppo Schwarz) proprietà della Lidl, o ancoraLen Blatvatnik proprietario di Dazn e per finire ha superato anche Francois Pinoult che detiene brand come Gucvi, YSL e Balenciaga.

Per trovare un altro italiano bisogna scendere fino al 65° posto, dove troviamo Giorgio Armani.

Comunque il successo della Ferrero non può che far piacere, perché l'azienda ha una dolcissima offerta oltreché di prodotti,  un etica comportamentale e di approccio con i suoi dipendenti.

martedì 4 febbraio 2025

Un milione di matite al mese senza tagliare un solo albero. La rivoluzione di due fratelli keniani che le producono con i giornali


 Mahamud Omari ha ideato Momo Pencils, un'azienda che produce matite utilizzando carta di giornali riciclati anziché legno.

Cinque anni fa, Mahamud Omari ha deciso di dare una svolta alla sula vita. Dopo 25 anni di carriera come pubbicista in Tanzania, ha scelto di tornare in Kenya per avviare una propria attività. Inizialmente aveva diverse idee imprenditoriali, ma faticava a trovarne una davvero redditizia.

È stato un amico, poi diventato investitore, a suggerirgli un progetto innovativo: produrre matite utilizzando carta di giornali riciclata anziché legno. L'idea l' ha subito affascinato e insieme al fratelli Rashid, esperto di logistica, ha dato vita a Momo Pencils, un'azienda di matite con una forte vocazione ecologica.

Oggi Mahamud ricopre il ruolo di direttore generale, mentre Rashid di occupa delle operazioni. Il loro obiettivo va oltre il semplice business: vogliono contribuire alla tutela dell'ambiente e promuovere l'istruzione. 

Secondo i dati il loro sito web, negli ultimi due anni hanno piantato oltre 7.000 albero w avviato la campagna " Hope for Literacy", che prevede la distribuzione gratuita di matite a un milione di bambini provenienti da famiglie a basso reddito. 

Quando la Momo Pencils apri' i battenti produceva 10 matite al giorno, oggi vanta 50 dipendenti( di cui molti sono donne e giovani) e produce fino a un milione di matite al mese. Questa sì che è una bella storia di riscatto. Una favola bella e moderna.

" Prendete tutti i soldi che potete". Un tavolo pieno di soldi è il premio aziendale di una comagnia cinese


 L'insoluto bonus ideato dalla compagnia cinese Henan Mine Crane Co.Ltd: ogni lavoratore aveva a disposizione 15 minuti per mettere in tasca quanto più denaro possibile. 

Un tavolo lungo circa 70 metri, interamente ricoperto di banconote. Questa l'insulina modalità  con cui un'azienda cinese che produce gru, la Henan Mine Crane Co.Ltd, ha deciso di sorprendere i suoi dipendenti. 

Lo scorso 25 gennaio,  durante l'assemblea annuale dell'azienda i dipendenti è  stato consegnato il bonus di fine anno, davvero insolita: ogni lavoratore aveva l'opportunità di stazionare per 15 minuti vicino al tavolo mettere in tasca quanti più soldi possibile: " Prendete tutti i soldi che riusciti a portare". Per quest'iniziativa  l'azienda ha stanziati 60 milioni di yuan, pari a circa 8 milioni di euro.

L'azienda precisa: " Non abbiamo prestiti da restituire, non abbiamo debiti e vogliamo rendere migliore la vita dei nostri dipendenti".

Ovviamente il video dell' evento è diventato virale sui social, e mostra centinaia di lavoratori fermi intorno all'enorme tavolata ricoperta di banconote. Oltre a dover raccogliere i soldi, i partecipanti dovevano anche contarli e fornire la cifra esatta al termine del tempo, in caso di errore lo scarto sarebbe stato decurtato del bonus. 

La migliore prestazione è stata quella di una dipendente che in 15 minuti è riuscita a intascare l'equivalente di 13.500 euro.

lunedì 3 febbraio 2025

Usano ChatGpt all' Università, i docenti annullano tutto: in 362 dovranno rifare l'esame


 La media del 28, le risposte e alcune segnalazioni  hanno insospettito professori che hanno comunicato via email l'annullamento. 

Degli studenti dell'Università di Ferrara avrebbero usato l'applicazione di Intelligenza Artificiale di OpenAI, ChatGpt, per fare un esame. Per questo motivo l'ateneo ha annullato a tutti i 362 partecipanti alla prova.

È successo all'ultima prova di Psicobiologia e Psicologia nel corso di laurea Scienze Motorie fi Università. L'esame era soprattutto con una serie di domande a risposta multipla sulla piattaforma " Moduli" di Google e andava effettuato dagli studenti usando il proprio computer o il tablet.

Si è tenuto il 27 gennaio scorso ed è stato annullato con una comunicazione via email inviata due giorni dopo.

Nella comunicazione i professori spiegano cosa è avvenuto:" A seguito  di verifiche interne è emerso che numerosi partecipanti  hanno fatto uso di strumenti esterni, come ChatGPt e altre applicazioni online per rispondere alle domande". E continua" Abbiamo indicazioni sul fatto che sono stati utilizzati strumenti esterni come Chatgpt per rispondere alla domande, ma non è possibile risalire a chi lo abbia fatto".

Da qui è valutato una media di esattezza di risposte al test superato molto alta(28),  è stato deciso di annullare l'esame per 362 partecipanti. 


La lista nera dei 106 farmaci da evitare nel 2025: hanno più effetti collaterali che benefici, secondo gli esperti


 La rivista Prescrivere ha aggiornato la sua lista dei farmaci da evitare, identifando 106 medicinali (di cui 88 venduti in Francia) con un rapporto rischio-beneficio sfavorevole, elcuni dei quali presentano effetti collaterali gravi o un efficacia simile al placebo.

Per il 13° anno consecutivo, la rivista scientifica indipendente Prescrivere, gestita da un ONG  indipendente,  composta da medici, farmacisti e altri professionisti nel settore sanitario,  ha pubblicato la sua revisione dei farmaci da escludere. Nella lista del 2025 figurano 106 principi attivi, di cui 86 ancora in commercio in Francia, molti dei quali da decenni, nonostante alcuni Paesi europei abbiano già deciso di vietarli.

I farmaci inclusi in questa sorta di "lista nera" presentano un rapporto rischio- beneficio sfavorevole. I rischi associati al loro utilizzo superano i benefici potenziali. In alcuni casi, i farmaci dono ritenuti troppo rischiosi rispetto ad alternative più sicure, mentre in altri, la loro efficacia è così bassa da risultare pari a quella di un placebo, vanificando quindi il loro utilizzo. 

Tra i farmaci da evitare ci sono: il florogucinolo( Spafen, utilizzato per trattare disturbi intestinali e dolori ginecologici), poi la diosmectite( Smoda) e l'idrotalcIte( Rennieliquo) usati per il raffreddore e l'influenza. 

Seguono vari principi attivi degli sciroppi per la tosse: l'oxomenaxina ( toplexil) e il Muxol, mentre l'alfa-amilasi( Maxi lasi)  non offrono alcuna efficacia clinica dimostrata e possono causare gravi reazioni allergiche o cutanee.

Anche i farmaci per il trattamento dei dolori articolari come l'aceclofenax( cortex) o il diclofenac( Voltarene) espongono a rischio cardiovascolare, aumentando la probabilità di infarto o insufficienza cardiaca.

Infine, alcuni miorilassanti come il metacarbonato  o Lumirela non superano l'effetto placebo. Lo stesso alcuni farmaci antidepressivi come il valdoxan.