Un semplice cavallino di peluche pensato per celebrare l'arrivo del Capodanno Cinese è diventato un oggetto virale grazie ad un errore di produzione.
Pensandoci, spesso da degli errori nascono le più grandi scoperte o invenzioni. Più o meno è la stessa storia che si è verificata con il "crying horse", il cavallo di pezza con la bocca cucita al contrario( che lo rende triste appunto..), che è diventato un fenomeno virale in Cina. Tutti vogliono questo pupazzo e sono disposti a fare file e sborsare cifre onerose pur di accaparrarsi un esemplare.
La storia comincia con un semplice errore di produzione: un fabbrica di Yiwu, nella provincia orientale dello Zhejiang, stava preparando dei peluche a forma di cavallo per il Lunar New Year( anno del cavallo). Il rinomato capodanno cinese.
La versione pensata doveva avere un sorriso festoso, a simboleggiare buona fortuna e prosperità per il 2026. Invece, a causa di un difetto nel cucito, la bocca è stata applicata sottosopra, creando un espressione che sembra quasi un sospirato broncio triste. Ma, invece di essere scartato, il peluche è stato pubblicato sui social ed è esplosa la magia.
La sua espressione malinconica è stata trovata incredibilmente irresistibile da migliaia di persone, soprattutto giovani lavoratori che lo hanno visto come un simbolo ironico della stanchezza quotidiana e della pressione sul lavoro. In poco tempo, il "Crying horse" è passato da errore di fabbrica a oggetto di culto richiestissimo, con negozi e mercati che hanno dovuto aumentare la produzione per soddisfare la domanda.
Così questo pupazzetto è diventato anche parte di un trend più ampio, quello dei giocattoli "ugly cute", oggetti dal design imperfetti, ma con forte personalità emotiva, amati perché sembrano esprimere sentimenti più veri, più di tanti altri prodotti magari prefetti ma più freddi.

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