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martedì 17 marzo 2020

A Napoli il primo Vicolo della Cultura


Creato nel Rione Sanità a Napoli il primo Vicolo della Cultura. Gli artefici sono i ragazzi di Opportunity Onlus.

Una bella storia di rinascita passa per le vie di un rione, prima cupo e lo colora con la luce della legalità. È la storia di via Montesilvano alla Sanità,  a Napoli, dove i ragazzi della Opportunity Onlus, hanno trasformato un vicolo in una biblioteca a cielo aperto e rivive pure grazie  a delle bellissime opere di street art, in più, alla Onlus in questa via, è stato assegnato un bene confiscato alla criminalità organizzata, e lo ha trasformato in un centro che offre corsi per bimbi e assistenza medica e legale a chi ha necessità.

La cosa più importante è che questo vicolo grazie al lavoro dei volontari ha cambiato faccia: sono arrivate delle edicole all'aperto in cui prendere e scambiare gratuitamente i libri, sono arrivati i murales colorati con i volti dei personaggi che hanno reso grande Napoli in tutto il mondo da  Totò a Sophia Loren, passando per Massimo Troisi, Pino Daniele e Peppino De Filippo, in poche parole un Vicolo della Cultura nel Rione Sanità. 

La vosa più importante è che per questa stradina corre la voglia di cultura e legalità, dove c'erano gli interessi di un clan camorristico, ora ci sono i colori, le parole, la voce di tanti ragazzi che vogliono cambiare le cose anche attraverso l'arte e la cultura.

Il progetto risulta particolarmente vincente poiché a partire dal presidente dell'Associazione Davide D'Errico, il cui nonno Luigi D'Errico, venne ucciso dalla camorra nel 1993, tutti gli altri ragazzi,  volontari hanno voglia di riscatto e di trasformare il territorio dando spazio a chi lo vive e a chi ha voglia di cambiare, illuminati e guidati dalla cultura.

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