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mercoledì 8 marzo 2017

A Napoli, la favola di una trovatella adottata da una principessa

Arriva da Napoli una storia che ci scalda il cuore. Aurora Beatrice una bambina nata da una giovane donna rumena che non poteva tenerla, è stata poi adottata da una principessa. La madre si recò circa un mesetto fa, nell' Ambulatorio dell' Ordine di Costantino, per partorire.Nell'hinterland napoletano, questo luogo è in effetti famoso,proprio per l'aiuto che offre alle donne in difficoltà.Dopo il parto,passato qualche giorno,naturalmente la madre era dibattuta e dispiaciuta nel dover dare in adozione la piccolina. Così per temporeggiare, fu indirizzata, ed è andata a vivere nella " Casa di Tonia",un centro rieducativo;per evitare che gliela togliessero.Adesso dovranno passare tre anni,questo il tempo che il giudice tutelare ha concesso per decidere se la madre sarà in grado di fare la madre.Lunedì 6 Marzo, la svolta decisiva,per questa storia che già si avviava sul finale della favola.Alla bambina si è interessata la casa reale.Al centro,arriva un comunicato ufficiale dei Borbone che recita :"Lunedì 6 Marzo,in mattinata, sua Altezza la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Gran Prefetto, accompagnata dalla Marchesa Donna Federica Di Gregorio Cattaneo delegata per Napoli e Campania, si recherà in visita presso la " Casa di Tonia". Sua Altezza terrà a battesimo,in qualità di madrina, una bambina di 50 giorni alloggiata presso la casa famiglia insieme alla madre.La bambina verrà battezzata con il nome di Aurora Beatrice".Non c'è che dire è davvero una bella storia a lieto fine.Ambientata in una città, quella di Napoli, dove la più grande ricchezza che le persone hanno ,è sicuramente l'umanità,dove, tra mille contraddizioni, nessuno rimane solo e dove sotto quelle stelle nessuna disperazione non può non essere superata.

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