Pubblicità

lunedì 30 luglio 2018

Comune a guida leghista si mobilita per non far rimpatriare un immigrato

In provincia di Mantova, un paesino a guida leghista blocca il rimpatrio di un loro "concittadino" immigrato grazie alla raccolta firme.

A Castelbelforte, un paesino del mantovano, l'intera comunità si è mobilitata per non far rimpatriare un senegalese che dal 2013 è parte attiva ed amata della cittadella. L'uomo sarebbe dovuto rientrare nel suo Paese d'origine il 31 Luglio, perché privo del permesso di soggiorno. Un bel gesto e prova d'affetto per gli altri concittadini italiani, se si considera che il paese è guidato da un'amministrazione leghista.

L'avvocato, che sta seguendo la vicenda, Nunzia Zeida Vitale, dichiara: "Le 500 firme finora raccolte dai concittadini e presentate al Prefetto di Mantova hanno avuto l'effetto sperato. Depositeremo ufficialmente in Questura la domanda per il rilascio del permesso di soggiorno e Marcel potrà rimanere in Italia almeno per un altro anno e mezzo mentre l'iter andrà avanti. Nel frattempo, dopo 60 giorni dal ricevimento della domanda da parte della Questura, lui potrà essere regolarmente assunto e ha già molte offerte di lavoro da parte di persone di Castelbelforte che lo conoscono bene e non vedono l'ora di dargli una possibilità. Siamo tutti molto soddisfatti".

E come non affezionarsi a Fassar Marcel Nodiaye, il senegalese in questione, che tanto si sta adoperando per la comunità. Lui non solo è una presenza fissa in parrocchia, ma collabora con la Caritas e altre associazioni di volontariato, nelle sagre di paese e in tutti i momenti più importanti della vita della comunità.

Per lui era già stata programmata anche una festa per il 29 Luglio, per salutarlo prima della partenza, invece è stata rimandata e sarà l'occasione per dargli l'ottima notizia. È particolarmente felice della notizia e anche il primo cittadino di Castelbelforte, Massimiliano Gozzani che lo considera un proprio fratello.

L'integrazione, quella vera è possibile e d'esempio e può portare un po' di colore non solo in un paesino del mantovano, ma ridipingere di tante sfumature positive tutto il clima sociale italiano.

Nessun commento:

Posta un commento