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mercoledì 25 luglio 2018

La pistola realizzabile con una stampante 3D disponibile su internet

È già online il progetto per una pistola realizzabile con una stampante 3D. Negli Stati Uniti è accordo tra gli attivisti per il diritto ad armarsi e il governo.

Con un velo di amarezza ammetto che non mi stupisce il fatto che un progetto simile abbia trovato subito consenso negli Stati Uniti. Dal 1° Agosto sarà disponibile online il progetto per la realizzazione di una pistola, con il semplice uso di una comunissima stampante 3D.

La notizia è stata lanciata in anteprima dalla Cnn, lo rivela inoltre un accordo fra gli attivisti per il diritto ad armarsi e il governo in carica. Si chiude così una lunga disputa cominciata anni addietro quando Caty Wilson pubblicò, nel 2013, i piani per "The Liberator": vera pistola realizzata con stampante 3D.

L'arma che ne uscirà fuori, sarà a colpo singolo, realizzata quasi completamente in plastica Abs (lo stesso materiale dei mattoncini Lego). Le parti metalliche presenti saranno il percussore e un pezzo di metallo incluso per conformarsi alla legge sulle armi da fuoco, poiché se non ci fosse, la pistola sarebbe invisibile per i sistemi di sicurezza basati sui metal detector.

All'inizio, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti aveva imposto a Wilson e al suo gruppo no profit Defence Distributed di chiudere i piani sostenendo che potevano violare i regolamenti internazionali sul traffico di armi (Itar), che regolano l'esportazione di materiali, servizi e dati tecnici di difesa.

Ora il progetto è stato approvato, è online e facilmente scaricabile da tutti.  Per una volta, con Liberator, negli States sono riusciti a scontentare tutti; in primis le aziende produttrici di armi, poi tutti quelli che sono contrari alla facilità con cui lì si possono comprare, e tutto questo, a distanza, grazie ad un click.

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