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mercoledì 1 aprile 2020

Invece di stare a casa, film hard in strada e insulti ai poliziotti. Denunciati gli autori

Speravano di guadagnare soldi pubblicando sulle piattaforme specializzate i loro video a luci rosse girati "on the road".

In piena emergenza coronavirus, succede anche questo. Un trio d'imbecilli elude l'ordinanza di stare a casa ed impazza per le strade filmandosi in video hard.

Si tratta di un 38enne di Cesena, resistente a Rimini e di due sue giovani amiche, di 21 e 22 anni, che sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico, oltraggio apubblico ufficiale e diffamazione a mezzo stampa. 

Inoltre, al proprietario dell'auto sono state notificate anche diverse violazioni del codice della strada. I tre speravano di guadagnare soldi pubblicando sulle piattaforme specializzate i loro video a luci rosse girati "on the road". Durante le registrazioni realizzate con un inconfondibile Mini rossa, anche mentre l'auto era in movimento, non disdegnavano di insultare, alla prima occasione e pesantemente, le Forze di Polizia.

Invece, sono stati proprio gli agenti della Polizia ad identificarli e fermarli. In effetti, erano giunte numerose segnalazioni che sottolineava o i luoghi e le modalità di realizzazione dei video e pure la targa dell'auto.

I filmati sono stati girati in aree pubbliche tra Rimini e Belkaria e persino sull'autostrada A14.

 I poliziotti hanno aperto le indagini, sono riusciti a risalire al proprietario della macchina e di sono presentati a casa sua.

L'hanno trovato lì, con la mini parcheggiata e le due due amiche coprotagonista dei filmati, ed entrambe regolarmente domiciliate presso di lui. Praticamente sono stati pure beccati in flagranza di reato!

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