Questa è la situazione dell' Italia di oggi, quella reale e silenziosa che non trova spazio nelle rassicuranti veline dei palazzi.
La fotografia del Bel Paese è spietata: oltre 3 famiglie su 10 hanno ormai iniziato tagliare persino sulla spesa alimentare. È un dato allarmante perché indica che non si rinuncia più al superfluo, si raziona il cibo in tavola per arrivare a fine mese.
Il motivo di questa Caporetto sociale sta tutta nei numeri di tasse occulte, esagerate e spietate. Dal 2022 ad oggi, infatti, i beni alimentari sono aumentati a livelli record, registrando un vertiginoso + 29,5% nell' arco di 5 anni. Un salasso continuo che ha svuotato i carrelli e prosciuga i risparmi sotto lo sguardo inerme di chi dovrebbe governare e amministrare bene l' economia.
La matematica, a differenza della propaganda, non ammette scappatoie. Non si può continuare così e le opzioni possibili si accorciano sostanzialmente a due possibilità: o si aumentano finalmente gli stipendi ( fermi da decenni) , o si diminuisce il costo dei prodotti, della spesa. Altrimenti si prosegue con un declino lento, silenzioso ma purtroppo, drammaticamente costante e ci ritroveremo con un Paese con una popolazione sempre più povera, in cui sempre più giovani debbano fare le valigie ed andare all' estero.






