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venerdì 31 luglio 2026

Installata macchina che eroga pane 24 ore su 24. " A Dubai nessuno va a dormire affamato"


 Per le strade degli Emirati Arabi sono state installate delle macchine che sfornano pane, affinché chiunque e senta il bisogno può attingere.

"Bread for All" è il programma lanciato dal Mohammed bin Rashid Global Centre for Endowment Consultancy a Dubai sotto la Awqf and Minirs Affaires Foundation e consiste in una macchina che distribuisce pane a chiunque voglia attingere.

Le macchine non distribuiscono confezioni fredde: cuociono il pane sul posto, all' interno dei supermercati Aswaaq in zone come Al Mizhar, Mirdaf e Alwarqa'a . Non servono né documenti né soldi. Ti serve solo avere fame. Il concetto del progetto si racchiude nelle parole dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai:" Negli Emirati, nessuno va a dormire affamato o nel bisogno".

Ad oggi, il progetto non distribuisce più solo pane, ma anche biryani e pizza al formaggio, e chiunque può donare tramite l' app Dubai Now, via SMS o direttamente alla macchina, con importi che vanno dai 10  ai 500 dirham.


giovedì 30 luglio 2026

Un fiore di 32000 anni è fiorito di nuovo dai semi che uno scoiattolo nascose durante l' era glaciale


 Gli scienziati hanno riportato in vita una pianta rimasta congelata per circa 32000 anni.

Nel 2012, un gruppo di scienziati russi è riuscito a rigenerare la Silene Stenophylla, una pianta fiorita artica, partendo da tessuti di frutti rimasti sepolti nel permafrost siberiano per migliaia di anni. Secondo la ricerca, quei frutti erano stati probabilmente nascosti di uno scoiattolo preistorico e poi conservati naturalmente dal terreno perennemente congelato per circa 32000 anni.

La cosa più incredibile è che la pianta non si è limitata a germogliare, ma è cresciuta, ha prodotto fiori e ha persino generato semi fertili, capacità di dare origine a nuove piante. Questa incredibile scoperta ha anche  riscritto un nuovo straordinario record: la pianta più antica mai rigenerata da tessuti conservati, superando di gran lunga il precedente record di circa 2000 anni.

Ex primari in pensione hanno aperto un ambulatorio gratuito in periferia per curare i più fragili


 Nel bolognese un gruppo di medici in pensione ha dato vita a una bellissima iniziativa: aprirà un ambulatorio gratuito per offrire assistenza a persone bisognose.

Nel quartiere Pilastro a Bologna, nascerà un poliambulatorio gratuito grazie all' associazione "Buoni Dottori" composta da ex primari in pensione che hanno scelto di mettere gratuitamente la propria esperienza al servizio delle persone fragili.

Il merito della lodevole iniziativa va al presidente dell' associazione Pietro Carlo, ma tanti ringraziamenti vanno anche ai soci fondatori: Claudio Borghi, Eugenio Bruno Villa, Massimo P. Di Simone, Gaetano Domenico Gargiulo, Gilberto Poggioli, Eleonora Porcu, Livio Presenti, Mario Taffurelli e Pierluigi Viale che hanno reso possibile questa iniziativa.

Un gesto di forte generosità reso possibile anche dall' impegno del Comune di Bologna, che ha creduto fin dall' inizio nel progetto, mettendo a disposizione gli spazi e costruendo una collaborazione concreta con i servizi sociali e il terzo settore. Il volontariato può integrare e rafforzare il Servizio Sanitario nazionale, ma non sostituirlo, soprattutto dopo anni di continui tagli, ecco perché sono necessari adeguati finanziamenti dal Fondo sanitario nazionale, affinché possa diminuire quella cifra di oltre 6 milioni di persone che ad oggi, in Italia, rinunciano a curarsi.

Una sanità pubblica, universale e di qualità dovrebbe essere un diritto di tutti, sicuramente un primo passo potrebbe essere investire sul personale, strutture e cure.

mercoledì 29 luglio 2026

A Dubai regalano bonus di 700 euro ai residenti che invitano ospiti


 Le conseguenze dell guerra in Iran e nel Golfo hanno un impatto anche sulla florida economia degli Emirati Arabi, così a Dubai partono gli incentivi per trovare una soluzione. Ecco come funziona il premio 

Dubai trasforma i suoi residenti in promotori turistici della città come risposta al rallentamento dei flussi a causa della guerra in Iran che coinvolge tutta la regione del Golfo.

Il Dipartimento dell' economia e del turismo degli Emirati lancia "Dubai invite", un programma che riconosce benefit per un valore complessivo superiore a 3000 dirham, equivalenti a circa 700-720 euro, a chi invita amici o familiari residenti all' estero.

Il valore dichiarato del pacchetto supera i 3000 dirham e coprendo agevolazioni presso alberghi, ristoranti, attrazioni e servizi per il tempo libero. Tra gli operatori indicati dalla stampa locale figurano strutture come W. Dubai Mina Seyahi, The Westin Dubai Mina Seyahi, Le Meridien Mi a Seyahi, Melia Deserto Palm e alberghi del gruppo Ihg, oltre ai Servizi di mobilità Cureem e Hola.

martedì 28 luglio 2026

Ho sempre fatto l'aperitivo con il vino, è ridicolo che sia vietato!" Nonna vince la causa dell' Happy hour


 La signora ha accettato di diventare il volto e la voce di una campagna per modificare la legge in Minnesota.

Anita Le Bruno, nonna di 5 nipoti, ha sempre amato un buon bicchiere di vino bianco all' ora dell' aperitivo con la sua famiglia. Per questo l' 82enne è rimasta incredula quando, l' anno scorso, ha scoperto che la casa di riposo in cui si era trasferita, in Minnesota, non poteva servire alcolici ai residenti perché priva della necessaria licenza. 

Così la signora ha accettato di diventare il volto e la voce di una campagna per modificare la legge. Dopo aver testimoniato due volte davanti all' assemblea legislativa statale, questa settimana ha brindato con il governatore democratico Tim Walz in occasione della firma del provvedimento, soprannominato la legge dell' Happy Hour dei nonni", proprio nella struttura in cui vive. 

La legge entrata in vigore questo mese, concede alle casa di riposo e alle strutture di residenza assistita dallo Stato di servire alcolici ai residenti e ai loro ospiti in occasione di eventi speciali Senza bisogno di una licenza, a condizione che le autorità vengano informate in anticipo. Le Bruno dichiara "Sono molto orgogliosa, perché tutti ne sono entusiasti e ora possiamo brindare".

lunedì 27 luglio 2026

Tutto pronto per inaugurare un bistrot sul tetto di San Pietro


 Completati i lavori per lo spazio ristori sul Cupolone. Dopo mille polemiche, i responsabili :" È solo l' ampliamento del bar".

Il bistrot sul Cupolone si farà. Non sono bastati gli appelli e i malumori dell' Curia né una petizione promossa da esponenti del mondo cattolico per fermare il progetto più discusso degli ultimi mesi in Vaticano. Dopo un lungo periodo di silenzio, i lavori sono stati completati e salvo un intervento diretto di Leone XIV, il punto ristoro dovrebbe aprire già a settembre sull terrazza di San Pietro.

 Nel punto più alto e panoramico del complesso, tra le gigantesche statue degli apostoli accanto al piccolo bar esistente, dove oggi i visitatori possono acquistare una bibita o un caffè dopo la salita al Cupolone, è stato predisposto uno spazio di vera ristorazione, dotato di una cucina e pensato per servire  piatti pronti. Sarà possibile pranzare o cenare a pochi metri dalla sommità della basilica costruita sulla tomba dell' apostolo Pietro, con una vista ad angolo giro su tutta la città. 

In verità il progetto rischia di trasformarsi in un caso politico e simbolico, e se il Papà dovesse dirsi contrario, il bistrot potrebbe non aprire mai, eppure, nei giorni scorsi alcuni dirigenti della Fabbrica di San Pietro, che hanno seguito i lavori di allestimento, hanno effettuato un sopralluogo conclusosi con una degustazione riservata organizzata per verificare il funzionamento dell futura struttura e valutarne la potenzialità e si procede per inaugurare il bistrot a settembre.

"Pizza, pasta, patate e pane. I bambini italiani sono i più sovrappeso d'Europa"


 La BBC lancia l' allarme: " La dieta mediterranea tradizionale è andata perduta e solo il 10% degli italiani la segue realmente".

Una ricerca della BbC ha evidenziato il problema nutrizionale che c'è in Italia: secondo il reportage dell' emittente televisiva britannica BbC, il numero di bambini e adolescenti che convivono con il sovrappeso nel nostro paese è in costante crescita.

La ricerca della BbC si sofferma sui motivi per cui i bambini italiani sono sovrappeso. Secondo il dottor Valter Longo, direttore del Longevity Institute presso l' Università della California del Sud:" La dieta tradizionale mediterranea tradizionale è andata perduta e solo il 10% degli italiani la segue realmente. I tassi di obesità in Italia sarebbero dovuti al consumo estremo di pizza, pasta, patate, proteine e pane".

Il problema è particolarmente grave al Sud: in alcune zone dell' Campania, oltre il 40% dei bambini di 8 e 9 anni è in sovrappeso. La città di Ponticelli, alla periferia di Napoli, si è guadagnata la poco invidiabile reputazione di una delle capitali mondiali dell' obesità infantile. E questo è sicuramente un dato allarmante per un Paese a lungo considerato la patria spirituale della dieta mediterranea.