Pubblicità

venerdì 26 luglio 2019

Ad Asti la scuola per cani poliziotto prende solo animali abbandonati

 
La scuola di polizia di Asti ha trovato un modo per dare una seconda vita ai cani abbandonati. Li recluta per farli diventare agenti.

A portare un po' di speranza agli animaletti che vivono nei canili di tutt'Italia, ci ha pensato il centro di addestramento della Polizia Penitenziaria di Asti, che addestra cani antidroga, tutti presi tra quelli abbandonati e recuperati dai canili.

Il progetto è attivo da qualche anno, ormai, e si propone di dare una seconda vita ai cani abbandonati e quasi sicuramente costretti a passare il resto della loro vita in una gabbia di un canile, trasformandoli in veri e propri agenti delle Forze dell'Ordine, capaci di scovare carichi di droga ed aiutare  la Polizia durante il lavoro.

Ad avviare il progetto è stato il Centro Addestramento Cinofilo Antidroga che si trova nel carcere di Quarto d'Asti, questa scuola nazionale istruisce e "fornisce" cani antidroga sul territorio nazionale.

La scuola parti nel 2000, ma solo nel 2013, a causa di una forte crisi economica e dei drastici tagli che si abbatterono anche sulle risorse, come le unità cinofile, ha potuto decollare. Così, l'assistente Capo Coordinatore Angelo De Feo, responsabile del Centro Addestramento di Asti per non vedere l'unità cinofila chiusa o drasticamente sotto ridimensionata,  ha pensato di rivolgersi ai canili e tagliare i costi d'acquisto dei cani di razza.

Ecco come è nata la collaborazione tra il centro di addestramento e i canili. Una soluzione che accontenta un po' tutti, soprattutto lodevole se può aiutare degli animali abbandonati.

Nessun commento:

Posta un commento