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venerdì 30 novembre 2018

Gatto cieco viene accompagnato da cane guida

Mamma gatta abbandona i suoi due cuccioli perché nati ciechi, uno viene adottato da un cane.

La Human Society  di Jacksonville in Florida, ha trovato due gattini, un maschio ed una femmina tre giorni dopo la nascita. Ad entrambi non si erano sviluppati correttamente gli occhi e per questo la loro mamma li aveva abbandonati. Entrambi sono stati curati e coccolati per due settimane, poi la signora Bryanna Rosario di Miami, ha visto la foto di  Lime, il gattino cieco, molto simile al suo Lemon, gatto con lo stesso colore di pelliccia, scomparso prematuramente a causa di problemi di cuore; ha deciso di andare a prenderlo. Dopo dieci ore di macchina Lime era nella sua nuova casa.

Ad accoglierlo festante ha trovato pure Letty un cagnone dal gran cuore che è diventato  la sua guida. Il cane non lo lascia mai solo e veglia sul carattere peperino ed intrepido del felino. Letty lo segue ovunque evitando che  si cacci in qualche guaio, permettendogli di vedere attraverso i suoi occhi.

Lime sembra aver superato il trauma ed è diventato quindi un gattino fiducioso, coraggioso e giocherellone, mentre Letty ha trovato un insolito compagno di giochi. Li chiamano cani o animali, eppure hanno così tanto da insegnarci!

Bistrani: il primo bistrot gestito da ragazzi autistici

A Torino un ex bisca clandestina viene reindirizzata a Bistrot. Il locale è gestito da sei ragazzi autistici. La Onlus "Autismo e Società" dichiara:"Così escono dal guscio".

In quelle mura scommesse e gioco d'azzardo erano di casa. Dove ora sorge il Bistrani, prima c'era una bisca clandestina, ma la scommessa più temeraria l'hanno vinta i sei ragazzi autistici che l'hanno trasformata in un cafè. Hanno tutti tra i 20 e i 30 anni e rientrano nell'ambito del progetto "Autismo e Società". Il vicepresidente della onlus Massimo Aureli spiega che sono "Lavoratori onesti e affidabili, le aziende si preparino ad accoglierli".

Anche dal punto di vista terapeutico è già una vittoria. I ragazzi mostrano i primi segnali di apertura al mondo. Per esempio, Marcello sorride mentre fa il caffè e anche il cameriere, affetto da mutismo selettivo,  è ben predisposto verso i clienti.

Il lavoro è fonte di gratificazione che fa emergere le capacità nascoste e le difficoltà ad esprimersi di questi giovani che attraverso questo percorso virtuoso e protetto, emergono e vengono superate.

Anche i clienti restano positivamente colpiti da come questi ragazzi particolari lavorano. Tutto il quartiere Aurora, dove il locale è ubicato ha accolto i ragazzi con affetto. Hanno apprezzato il tentativo di riqualificazione dell'ex bisca. È cambiato anche il paesaggio del luogo. Prima il quartiere era diviso in due dalla linea ferroviaria per Milano e, ora che i binari sono stati interrotti  è spuntato un lungo viale. Ad impreziosire il tutto c'è  il Bistrani, un caffè moderno e carino dove il piatto forte è la Rosetta e la competenza dei suoi impiegati.

giovedì 29 novembre 2018

Sbaglia l'atterraggio di 50 km, il pilota si era addormentato

Si è addormentato in volo e ha sbagliato l'atterraggio di 50 chilometri. L'Australian Transport Safety Bureau apre un'indagine sul volo charter. "Grave incidente operativo" ma l'aereo è atterrato in sicurezza.

L'episodio risale allo scorso 8 Novembre, ma il ricordo è ancora ben vivido nei passeggeri del volo charter che da Devonport in Tasmania, doveva raggiungere King Island.

I dati mostrano che il volo 6.21 è atterrato in sicurezza all'aeroporto di arrivo, vicino alla città di Currie, niente di particolare, se non fosse che l'aeroporto in cui doveva atterrare era un altro, a 46 km di distanza. Il motivo? L'Australian Transport Safety Bureau parla di "incapacità del pilota", poiché il pilota del volo si era addormentato mentre era ad alta quota a lavoro.

S'era addormentato mentre pilotava. Un incidente grave che per fortuna non ha avuto conseguenze tragiche.

È stata aperta un'indagine ma la stessa compagnia aerea Vortex Air non rilascia commenti. Se non ammettere che si è trattato di un "grave incidente operativo" su cui anche i suoi investigatori stanno lavorando per scrivere un rapporto finale previsto entro Marzo dell'anno prossimo.

Per fortuna, deviazione a parte, è andato tutto bene, ma bisognerà fare chiarezza sulla negligenza del pilota e di chi l'ha messo al posto di comando.

Muoiono a poche ore di distanza: erano sposati da 62 anni

Benito e Rita, una coppia di Alessandria sono morti lo stesso giorno a distanza di poche ore. Lei è morta nella casa di famiglia, lui è morto poco dopo, prima di mezzanotte in un letto d'ospedale.

Non è riuscita a dividerli nemmeno la morte. Benito e Rita, coppia di Alessandria erano sposati da 62 anni. Lei aveva  85 anni ed è deceduta nella casa di famiglia, lui aveva 86 anni  e il suo cuore ha smesso di battere poche ore dopo, prima di mezzanotte, in un letto d'ospedale.

Un amore d'altri tempi  più forte di qualsiasi contingenza. Come ha ricordato il figlio durante la cerimonia funebre nella chiesa di San Pio V, lo stesso Benito in vita ha sempre detto che se sua moglie fosse morta prima di lui l'avrebbe seguita:"La loro è stata una lunga storia d'amore, 62 anni di matrimonio, 68 di conoscenza, vissuta con il pensiero fisso sul lavoro, dignità umana, il rispetto dei valori, che ci hanno trasmesso per tutta la vita incentrata sul lavoro, sui sacrifici, sulle difficoltà superate con il sorriso".

In vita, Benito Bruno ha lavorato per 30 anni alla provincia ed è stato vicepresidente dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del servizio. Rita Porta invece, ha dedicato la sua vita alla crescita dei suoi figli  Gianluca e Rossella. Il fatto che siano morti entrambi a poche ore di distanza la dice lunga sulla grande storia d'amore dei genitori.

mercoledì 28 novembre 2018

In cielo la "cometa di Natale" è già visibile

Per il momento ha ancora una luce molto fioca, ma la luminosità della cometa 46P/Wirtanen andrà aumentando fino a metà Dicembre; quando si troverà alla minima distanza dal Sole e dalla Terra. Visibile anche tra il 24 e il 25 Dicembre.

È una cometa di Natale un po' atipica. Non solo è ansiosa di annunciare il lieto evento, ma la sua posizione così vicina, farà sì che la caratteristica "coda" rimanga nascosta dietro la chioma, eppure, alle porte del cielo sta arrivando 46P/Wirtanen, la cometa che attraverserà il cielo di Dicembre.

I più esperti l'hanno già scorta nella costellazione della Fornace, tra la Balena ed Eridano. Per ora è ancora molto fioca, un bagliore verdastro visibile solamente se si sceglie un luogo molto buio, con pochissimo inquinamento luminoso. Anche se di poco ha superato il limite di luminosità e quindi può essere vista a occhio nudo.  

Con il passare dei giorni, dovrebbe diventare sempre più accessibile anche a chi ha l'occhio meno allenato poiché la sua intensità di luce andrà crescendo fino a metà Dicembre, quando toccherà il culmine e sarà anche particolarmente vicina al Sole e alla Terra .

Gianluca Masi, astrofico, responsabile del progetto  Virtualtelescope suggerisce  di:"Scegliere un cielo d'alta montagna, poiché più buio ,  ma per vederla meglio dovremo aspettare il 12 Dicembre quando arriverà nel punto più vicino al Sole e fino al 16 quando sarà alla minima distanza dalla Terra".

46P si affaccia nella parte interna del Sistema solare ogni 5 anni, ma quest'anno ha deciso di preannunciare il Natale, così  già dal 23 ci saranno dirette streaming, illuminate dal suo passaggio.

Qualche chilo in più rende più longeve

Una ricerca americana dimostra come le xl vivono meglio e più a lungo delle xxs.

Quei chiletti in più che tanto la società moderna aborra, in realtà gioverebbero alla salute. Una ricerca condotta dal Micheal Jensen della Mayo Clinic, Usa, evidenzia  l'importanza del grasso corporeo per proteggere dalle malattie metaboliche e dai disturbi cardiovascolari e non ultimo, il diabete.

I ricercatori hanno studiato il grasso corporeo su 30 volontarie scoprendo che le donne  con le curve vivono molto più a lungo di quelle magre. Questo perché il numero delle cellule adipose cambia tra la parte superiore ed inferiore del corpo e questo processo offre incredibili benefici alla prima, presa solitamente d'assalto da varie patologie. Secondo gli autori l'aumento di peso di 4 kg si distribuiscono con 2,5 sulla parte superiore del corpo e 1,5 kg sulla parte inferiore; questo  modo di collocarsi avrebbe un'azione protettiva nella parte superiore del corpo.

La protezione sarebbe data dalle nuove cellule che permettono a cosce e glutei di salvaguardare l'organismo da malattie  metaboliche, disturbi cardiovascolari, diabete, infarto, ictus e allungare la prospettiva di vita.
Quindi, non preoccupatevi di qualche chiletto in più, la morbidezza ha sempre fatto bene!

martedì 27 novembre 2018

Tramontati i "Ti amo" prima di dormire e i baci della buonanotte

Una ricerca rivela che le coppie non si scambiano più tenerezze prima di dormire. Praticamente cancellati i baci della buonanotte e i "Ti amo" prima di dormire.

Amare una persona si vede da tante cose. Certo non esiste solo il tipo di amore romantico fatto soprattutto di attenzioni e tenerezze, ma un nuovo studio inglese mostra un'intimità moderna quasi sconcertante. 8 coppie su 10 non si scambia tenerezze prima di dormire. Il sondaggio è stato commissionato dalla catena di hotel "Taverlodge" mediamente l'intervista su 2000 coppie. Si è evinto che il 25% di esse non solo non si scambia un bacio prima di dormire, ma evita addirittura il totale contatto fisico durante il sonno.

Queste coppie è come se avessero l'usanza di dividere il letto con un estraneo. I risultati parlano di un ulteriore 54% delle coppie che hanno l'abitudine di dare le spalle al partner durante la notte, senza sfiorarsi minimamente (33%), o con un leggero apprezzamento del contatto 21%.

In netta minoranza gli stoici "teneroni": solo il 15% degli intervistati ha dichiarato di amare la posizione a "cucchiaio", ossia quella di abbracciare il partner alle spalle (più gli uomini e solo il 6% delle donne). Tra gli irriducibili, il 17% dei teneroni dorme uno di fronte all'altro con il 9% che intreccia le gambe, mentre solo l'1% degli uomini dorme con la propria donna appoggiata al proprio petto.

Come se già questi dati non fossero abbastanza sconfortanti, la notizia più triste è che, prima di dormire, più del 90% delle coppie  non si dice nemmeno "Ti amo". 

È  vero l'amore ha tante sfaccettature, ma se vengono a mancare le basi, le accortezze o meglio, piccole manifestazioni di sentimento che dovrebbero nascere spontanee, che rapporto è? Non è meglio farsi riscaldare il letto da uno scaldasonno?