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lunedì 30 settembre 2019

Avete mai pensato di lavorare in mare? Grimaldi Lines assume personale a bordo

 
La Grimaldi Lines è alla ricerca di nuovo personale da assumere sia sulle navi che nei propri uffici presenti in diverse città italiane.

Vi è mai sfiorata l'idea di lavorare su una nave da crociera? Se sì, dovete assolutamente informarvi! Infatti, la famosa compagnia marittima operante nel campo del trasporto passeggeri,  fondata nel 2000 a Civitavecchia che vanta oggi una flotta composta da circa 15 navi quotidianamente impegnate in viaggi tra Sicilia, Sardegna, Spagna, Marocco, Tunisia e Grecia offre lavoro.

La Grimaldi Lines, la cui sede principale è  a Napoli, ha dato il via ad una campagna di nuove assunzioni volte ad incrementare sia il personale a bordo che quello di terra. A seconda del ruolo che si andrà a ricoprire  è richiesta un'esperienza lavorativa pregressa di diversi anni.

Tra le figure professionali ricercate dal gruppo ci sono: l'operaio meccanico (a bordo). Sono preferite esperienze nel settore di riferimento e sarà addetto alla manutenzione e revisione dei motori e delle parti meccaniche ad esse correlate, oltre a dover effettuare le prove necessarie ad accertare il loro corretto funzionamento.

Nostromo (a bordo). La risorsa selezionata si occuperà dell'ormeggio in banchina della nave, delle provviste e del collaudo di cavi, cime, catene ed ancore, delle manovre di carico e scarico merci e la manutenzione estetica della nave.

Commissario di bordo. La selezione è rivolta ai diplomati nel settore alberghiero, con buona conoscenza di almeno due lingue straniere ed esperienza lavorativa pregressa nel settore. Si dovrà occupare del settore logistico ed alberghiero, nonché del coordinamento e dell'organizzazione di tutto il personale in camera e di cucina.

Garzone di camera (a bordo). Sono richieste la frequenza di un corso alberghiero e l'esperienza precedente di tale mansione per almeno 18 mesi. Chi verrà scelto si occuperà di servire ai tavoli degli ufficiali e di pulirne e rassettarne le cabine.

Stage Cyber Security (Napoli). Al tirocinante è richiesta una laurea in ingegneria o informatica e la conoscenza dei sistemi operativi Linux e Microsoft Windows. Inserito nel team di riferimento,  parteciperà alla progettazione dei sistemi di sicurezza delle informazioni.

Raccomandatario marittimo (Genova). La risorsa ricercata per questo ruolo deve avere una buona padronanza della lingua inglese e buona conoscenza del programma Office. Avere una laurea in economia e avere una personalità dinamica  e orientata al raggiungimento di obiettivi.

Per candidarsi ad una delle offerte di lavoro della Grimaldi Lines  basterà registrare i propri dati ed il curriculum vitae nel form presente nella pagina "Lavora con noi" del sito ufficiale della compagnia.

L'uomo senza gambe che lavora per le generazioni future. Ha piantato 17mila alberi

 
Ma Sanxiao, settantenne cinese sprovvisto degli arti inferiori, ogni giorno pianta decine di alberi su una montagna brulla: "Lo faccio per i giovani e per il loro futuro".

Un anziano cinese che a causa di una malattia ha perso l'uso di entrambe le gambe trascorso gli ultimi vent'anni della sua vita a coltivare alberi su una montagna brulla e semi-deserta.

Così, Ma Sanxiao ha piantato oltre 10 mila alberi nella catena montuosa Taihang in Cina. Il settantenne si sveglia ogni mattina alle 5 nel villaggio di Mayu, nel nord della Cina, prende autobus e raggiunge la montagna dove trascorre il resto della giornata, molto spesso fino al tramonto e lì pianta alberi sul lato occidentale della catena  Taihang.

Un volta raggiunto il punto in cui deve svolgere il suo lavoro smonta le protesi che ha alle gambe indossa dei robusti guanti e gattonando si mette a lavorare. Con zappa e vanga, ogni giorno riesce a piantare decine di alberi rimboscando un'area altrimenti deserta.

A chi gli chiede perché lo faccia, egli risponde:"Ho iniziato questo lavoro per aiutare la mia famiglia molto povera". Poi quello che è nato come un lavoro è diventato un hobby che l'uomo quotidianamente coltiva poiché:"Finché vivrò continuerò a piantare alberi per le future generazioni".

venerdì 27 settembre 2019

Quando l'amore supera l'Alzheimer: l'Asl organizza matrimonio per Anna e Pasquale


All'Asl Napoli Uno, per festeggiare la Giornata internazionale dell'Alzheimer è stato festeggiato un matrimonio.

La storia d'amore di Pasquale (74 anni) ed Anna (68) è cominciata nella residenza sanitaria assistita Frullone. Proprio qui, nella cittadella riservata ai pazienti con demenza senile e morbo di Alzheimer, i due degenti si sono incontrati e piaciuti. E infine, coronato il loro sogno d'amore.

Infatti, grazie all'ausilio di medici, dirigenti, infermieri ed assistenti sociali della residenza,  ieri sono state celebrate, in loco, le loro nozze. Lo scoglio più difficile da superare è stato convincere i familiari degli sposi,  poi tutto il personale ha collaborato per preparare la cerimonia e i festeggiamenti.

Hanno pensato a tutto, persino al vestito di Anna ed al buffet,  con tanto di torta nuziale e la scritta "D'amor non siamo vecchi". È stata una bella cerimonia. La chiesa affollata, il pranzo nel giardino della residenza ed il saluto del direttore generale della Asl Napoli Uno, Ciro Verdoliva, orgoglioso di mostrare uno spaccato di vita del centro che è un fiore all'occhiello per la santità campana.  Tale è la residenza del Frullone diretta dalla dottoressa Graziella Milan.

Acqua: lo yatch ecologico del futuro che va ad idrogeno


La Sinot Yacht Architecture Design propone uno yatch davvero innovativo.

Il Monaco Yacht Show è stato il palcoscenico ideale per il debutto di "Aqua,", un'imbarcazione di lusso, che sfrutta, l'idrogeno liquefatto successivamente convertito in elettricità.

L'innovativo yatch è prodotto dall'azienda olandese Sinot Yacht Architecture & Design. È lungo 112 metri e dispone di 5 ponti, una palestra, uno studio yoga, un salone di bellezza, una sala massaggi e una piscina a cascata.

Secondo i designer, potrà raggiungere i 17 nodi di velocità ed avere oltre 6000 km di autonomia. Siamo di fronte ad un prototipo che può rappresentare una svolta nel piano dell'industria navale, dove la ricercatezza della tecnologia si sposa con quella dell'estetica.

giovedì 26 settembre 2019

Un avatar per vivere nel digitale


Presentata a Milano la nuova sfida Igoodi, l'azienda che crea avatar del tutto identici al modello umano. Per giocare in prima persona, ma anche migliorare l'ecommerce e il lavoro dei medici.

"The gate" è una porta di accesso che ci permette di trasportarci nel mondo digitale. Così, Billy Berlusconi, Ceo dell'azienda Igoodi, presenta la piattaforma tecnologica che da vita ad un avatar che riproduce perfettamente le fattezze e le proporzioni di ciascuno.

Un "ponte" tra la vita reale e quella digitale che possa trasportare nel virtuale la "nostra unicità". Igodi è una startup che parte dell'Italia e dal made in Italy.

Dopo 4 anni di lavoro, ha lanciato il progetto "The digitaly on", una piattaforma tecnologica che ha come obiettivo quello di creare avatar del tutto identici  al modello reale non solo per scopo ludico, ma anche per mettere un nuovo strumento al servizio di aziende e  sanità.

Una tecnologia di scansione che si evolve in un "uovo", "The gate". L'evoluzione della cabina per le fototessere al cui interno si trovano decine di obiettivi. La scansione avviene in un click.

La procedura è in effetti molto semplice per l'utente: un'app permette di essere "riconosciuti" dal macchinario,  poi un "avatar guida" spiega tutti i personaggi. Infine ci si piazza al centro  della sfera e si aspetta pochi secondi.

Uno scatto simultaneo permetterà di ottenere una foto da (quasi) ogni angolazione.  Il computer farà il resto e infine l'avatar sarà "spedito" all'app sullo smartphone. Si potrà stampare un modellino in 3D, avere un avatar nel digitale può essere utile, per il gamig, entrando nel proprio videogame preferito, migliorare l'esperienza di shopping online facendo provare i capi che si vogliono acquistare al proprio avatar.

Poi c'è il campo del wellness dove si possono notare i cambiamenti  prima e dopo facendo l'allenamento e soprattutto si possono usare in campo medico creando una cartella sanitaria virtuale che possa, ad esempio, servire a controllare la postura, creare tutori e protesi ad hoc.

Indossare la natura: l'ecostilista che colora gli abiti con cavoli, cipolle e avocado


Presentata a Parigi una collezione di moda ecosostenibile al 100%.

Eleonora Riccio è "l'eco stilista" che usa frutta e verdura per colorare i capi d'abbigliamento: tinture rigorosamente naturali e forse un po' inaspettate, che rappresentano uno dei tasselli per rendere il mondo della moda a impatto ambientale zero.

Così, i cavoli si trasformano in nuances di rosa, bucce di avocado in salmone intenso, quelle di cipolla in tenui beige. Il progetto è nato nell'ambito dell'iniziativa "Paesaggi da indossare", le donne in campo coltivano la moda, naturalmente vede la collaborazione con la Cia-Agricoltori Italiani.

Tra tante provocazioni,  spesso tutti si vedono durante le sfilate della fashion week, questa è invece l'iniziativa lodevole che dimostra come anche ciò che indossiamo può essere ecosostenibile al 100%.

mercoledì 25 settembre 2019

Allarme miopia causata dai dispositivi digitali

 
L'esposizione prolungata ai dispositivi digitali oltre a provocare stress visivo, a lungo andare può favorire l'insorgere della miopia e della maculopatia.

A causa delle molteplici ore cin con gli occhi incollati a tablet, pc e smartphone la miopia è in aumento tra le nuove generazioni. I dispositivi digitali sono il passatempo preferito dei più giovani,  per chattare con gli amici, ascoltare musica ecc.

Ma, gli occhi, esposti alla luce blu, con una radiazione elettromagnetica con una lunghezza d'onda compresa tra i 380 e i 550 Nm, sono sotto sforzo tutto il giorno e spesso anche si notte.

Nel breve termine il pericolo si limita ad arrossamenti e secchezza oculare. A lungo andare si possono riscontrare lesioni agli occhi oltre a miopia. La sovraesposizione alla luce blu sottopone l'occhio stress e i fotorecettori si alternano.

Il rischio è l'insorgenza della degenerazione maculare, che, anche non causando cecità totale può ridurre la capacità visiva. Secondo l'esperto:"Abitudini sbagliate  possono favorire una maculopatia precoce. Si riscontra una drastica riduzione della lacrimazione  e un arrossamento dell'occhio mentre l'utilizzo notturno influisce sul ritmo sonno-veglia.

Nel tempo, invece, il rischio è un'irreversibile alterazione del neuropeptalo e dei fotorecettori,  con possibilità di aumentare l'incidenza delle neuropatie.

I consigli sono quindi:"Innanzitutto ridurre la quantità di tempo passato davanti agli schermi, per gli adolescenti  non più di tre ore al giorno. Inoltre, anche se non si hanno difetti di vista, si raccomanda do indossare occhiali fotoselettivi che filtrano la lunghezza d'onda della luce blu. Per il futuro, invece, stanno iniziando a sperimentare colliri filtranti in grado di rallentare i danni prodotti dalle radiazioni blu".