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venerdì 26 febbraio 2021

Jet privato per portare il gatto di Ronaldo in Spagna. Il felino non si sentiva bene


 Cure speciali per Pepe, il gatto di Cristiano Ronaldo. Il felino è stato investito da un'automobile a Torino e il campione lo ha mandato in Spagna con il suo jet privato per farlo curare in una clinica privata.

Alcune dimostrazioni d'affetto per i propri animali domestici sfociano quasi nella "follia". Lascia un po' perplessi, per esempio, la scelta del campione di calcio Cristiano Ronaldo che ha scomodato il suo jet privato per far trasportare in una clinica specializzata in Spagna, Pepe il suo gatto.

Il felino era finito sotto un'automobile a Torino e i suoi proprietari, innamorati pazzi dell'animale,  non hanno perso tempo e in un periodo storico, in cui tante persone non possono permettersi nemmeno i soldi per un biglietto  del treno, hanno scomodato un intero jet per far curare il gatto altrove assicurandogli anche cure "migliori" per esso.

Insomma una mossa alquanto discutibile,  va bene l'affetto e le dimostrazioni d'affetto per i propri animali domestici, ma in un periodo in cui a soffrire,  e tanto, sono le persone.. .

Violette, la guardiana di un cimitero, caso letterario del 2020


 Uscito in sordina nel 2019, "Cambiare l'acqua ai fiori", il libro che ha per protagonista la custode di un cimitero, è diventato un caso letterario. Nel 2020 è stato il libro più venduto in Italia.

Silenzioso  ma essenziale,  come in effetti, è l'operato dei custodi dei cimiteri,  così è stato il lento ma inesorabile successo di "Cambiare l'acqua ai fiori".

Il libro scritto da Valerie Perrin è uscito nel 2019, un po' in sordina, ma l'anno scorso,  nel 2020 (l'anno della pandemia) è stato campione d'incassi.

È stato il libro più venduto in Italia con 300 mila copie. La sua ascesa continua anche nel 2021 con 45mila copie  vendute in due mesi.

Sicuramente il merito è anche del passaparola dei circoli di lettrici che lo hanno consigliato e regalato. Ma anche drlle librerie indipendenti riunite in una nuova piattaforma. 

Il libro narra le gesta di Violette un'insolita guardiana di un cimitero e se volete sapere il resto, non vi tocca che leggerlo.

mercoledì 24 febbraio 2021

Sposa fa ingrassare le damigelle (a loro insaputa) per sembrare più magra al matrimonio

 

Una sposa a tre anni dal suo matrimonio ha confessato di aver fatto ingrassare le damigelle, le sue due sorelle, per apparire meglio di loro.

Quello che finora è stata una fantasia non troppo carina di molte spose, è stata messa in atto nel 2018 da Penny, una ragazza che su una rivista, Whimi, ha confessato che per non sfigurare nelle foto del matrimonio, è riuscita, a loro insaputa, a far ingrassare le sue sorelle, scelte come damigelle d'onore.

Proprio dopo averle scelte per quell'importante ruolo ha attuato il suo piano malefico.  Per prima ha proposto un abito giallo chiaro, che le facesse sembrare più pallide. Poi a poche settimane dal matrimonio ha portato a casa alcuni preparati per frullati spiacciati per frullati proteici solitamente consumati da chi fa bodybuilding.

Ogni mattina, nei giorni precedenti al matrimonio, Penny preparava amorevolmente i frullati alle sorelle Maggie e Charlie; spiegando loro che era importante berlo per "sembrare più radiose".

In effetti il piano ha funzionato perché entrambe le damigelle sono state costrette a cambiare la taglia dell'abito da indossare in occasione dell'evento.

Così, per il giorno delle nozze le attenzioni erano tutte per la sposa, mentre le sorelle apparivano "paffute e scialbe". La sposa sarà sembrata pure più bella delle damigelle, ma quanto è diabolica.

Ostrichpillow, il cuscino che ti permette di dormire ovunque

 

Gli Ostrichpillow sono dei speciali cuscini da viaggio e da ufficio, pensati per "isolarsi dal mondo " e fare dei bei sonnellini a dispetto di ovunque ci si trovi.

Ci sono alcune situazioni, viaggi molto lunghi o pause pranzo a lavoro dove un pisolino sembra essere l'unica soluzione possibile.

Con Ostrichpillow il riposino sarà veramente assicurato. Si tratta di alcuni modelli di cuscino che consentono di riposarsi ovunque. 

Il nome è composto da "ostrich" che significa struzzo e  "pillow" cuscino. All'interno di questi cuscini si può infatti infilare la testa o parte di essa per ricevere diversi benefici: c'è il modello per chi ha bisogno di un sostegno cervicale ( soprattutto durante un viaggio), quello per sentirsi avvolto nel buio, quello per chi si vuole isolare dal mondo  per un po' anche acusticamente.

Sono tutti realizzati in tessuto morbido e caldo, per cui forse è meno indicato per le giornate più afose. Il design è accattivante e suggestivo , infatti se ne sono occupati il Moma (Museum of Modern Art) e la Tokyo Designets Week. 

martedì 23 febbraio 2021

Lo stato della Virginia abolisce la pena di morte


 Il Parlamento della Virginia ha approvato il testo che abolisce la pena capitale nello stato Usa. Prima era il Paese con più esecuzioni. Ha eseguito quasi 1.400 sentenze di morte. La legge dovrà essere promulgata dal governatore, il democratico Ralph Northam, il quale ha già annunciato che lo firmerà.

La Virginia cambia rotta e abolisce la pena di morte, gettandosi alle spalle il suo passato di stato Usa, che nella sua storia, ha eseguito il più alto numero di sentenze capitali quasi 1.400 dalla sua fondazione. 

La legge dovrà essere ora promulgata dal governatore, il democratico Ralph Northam, il quale ha già annunciato che la firmerà.  La  Virginia diventerebbe in questo modo il ventitreesimo Stato Usa a porre fine alla pena di morte.

Da quando, nel 1976, la Corte Suprema ripristinò la pena capitale,  la Virginia ha giustiziato 113 persone,  un numero superato solo dal Texas. In Virginia al momento ci sono due persone nel braccio della morte: Thomas Porter, condannato a morte nel 2005 per l'omicidio di un agente di polizia,  e Anthony Juniper, condannato a morte nel 2004 per aver ucciso la sua ex fidanzata, il fratello e i figli della donna.

Una volta entrato in vigore il testo, le loro pene saranno commutate in ergastolo senza possibilità di libertà provvisoria.

Il Cile modello da seguire per la somministrazione dei vaccini anti Covid


 Con 12,43 persone vaccinate ogni 100, il Cile ha il quinto tasso di vaccinazione pro capite più alto al mondo. Ha cominciato la campagna di vaccinazione a fine dicembre, ma entro la prima metà del 2021 potrebbe raggiungere l'obiettivo dell'immunità di gregge.

Il Cile è un Paese modello per la conduzione della campagna vaccinale anti Covid. Il Paese  sudamericano, che soltanto lo scorso maggio aveva raggiunto i tassi di infezione pro capite più alti al mondo, è diventato ora un modello di velocità e solidarietà a cui ispirarsi per la somministrazione dei vaccini.

La settimana scorsa ha già raggiunto quota 2 milioni di dosi inoculate e non intende fermarsi.  Con 12,43 persone vaccinate ogni 100, il Cile che ha cominciato la campagna di vaccinazione a fine dicembre, ha ora il quinto tasso di vaccinazione pro capite più alto al mondo dopo Israele ( 79,48), Emirati Arabi (53,43), Regno Unito (24,3) e Stati Uniti (17,00). 

Sta andando meglio sicuramente dell'Unione Europea (5,19) e della Cina (2,82) e il suo tasso è quattro volte migliore del Brasile, ha il secondo miglior tasso in America Latina (2,77). Il motivo è sicuramente dovuto al governo che si è impegnato nell'acquisizione di qualsiasi vaccino; disponendo finora l'acquisto di 35,7 milioni di dosi, il che significa che avrà la possibilità di vaccinare senza problemi oltre il 90% della sua popolazione.

Secondo in Ministro della Salute cildno, Enrique Paris, il Paese ha acquistato 10 milioni di dosi del vaccino Pfizer/Biontech e altri 10 milioni da Sinovac, ma ha successivamente raggiunto accordi con Lovax, Oms, Johnson&Johnson de Astrazeneca per raggiungere i 35,7 milioni totali.

Inoltre, sempre le autorità cilene si sono adoperate per trasformare qualsiasi spazio pubblico, tra cui anche i cortili delle università in centri di vaccinazione.

E noi? Cosa aspettiamo a decollare? 

lunedì 22 febbraio 2021

I ritratti che invecchiano se si gira intorno all'opera


 L'artista spagnolo Sergi Cadenas dipinge i quadri con una particolare tecnica che scatena una stupefacente illusione ottica mentre li  si guarda. I ritratti invecchiano se si gira intorno ad essi.

Vi ricordate la storia di Dorian Grey? Il ritratto invecchiava al posto del proprietario. Questo è quello che più o meno quello che succede anche ai quadri dell'artista spagnolo Sergi Cadenas. 

L'artista usa l'ottica cinetica e dipinge ritratti a olio 3D che effettivamente al nostro occhio invecchiano mentre si passa davanti da sinistra a destra.

Cadenas dà l'illusione della profondità su una superficie piana e il risultato è spettacolare. Nato nel 1972 , l'artista dipinge tre differenti ritratti ognuno su strisce che poi dispone in rilievo, da sinistra a destra, sulla tela.

Ogni lato corrisponde ad uno dei tre ritratti,  un modo che osservando l'opera da angolazioni diverse questa appaia differente. Proprio come le cartoline zigrinate in 3D da bambini che cambiano a seconda di come la muoviamo.

Cadenas nato a Girona, in Catalogna, ha studiato forgiatura artistica prima di rilevare la fonderia di famiglia,  attiva da oltre tre secoli.