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giovedì 5 settembre 2019

"Vuoi provare le scarpe? Paga 10 euro". La mossa anti Amazon di un negozio nel modenese


Capita che ai tempi dell'ecommerce si debba assistere anche ad una tassa sugli articoli. Federconsumatori:"Regola discutibile". Ascom Bologna:"Serve rispetto reciproco fra clienti e commercianti".

A Modena, un negoziante ha escogitato una tattica anti Amazon,  contro il dilagare del commercio online, che spesso riesce a garantire prezzi più bassi, ha messo un prezzo non solo sul bene acquistabile ma anche sulla sua prova.

Per scongiurare un comportamento sempre più diffuso,  quello di recarsi in un negozio fisico per assicurarsi che quel prodotto sia  della misura giusta e poi procedere con un ordine online  ed infine non comprare niente dal commerciante.

Così, per la prima volta, nella vetrina di un negozio di Mirandola, è apparso il cartello "Prova scarpe 10 euro". Tale iniziativa fa discutere. Per Federconsumatoti:"È necessario che una regola così discutibile sia indicata con grande evidenza all'ingresso del locale commerciale, e non al proprio interno per consentire al cliente di scegliere se entrare o meno".

Invece l'Ascom Bologna, Associazione Commercianti, sottolinea che: "Ci vuole  rispetto reciproco  legato anche al rapporto che si crea tra venditori e clienti".

La verità è che ci vorrebbe rispetto, ma anche da parte dei clienti per i negozianti.

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