In Italia c'è un giovane artista, 32 anni, unico e apprezzatissimo nella sua arte. Crea mappamondi e una sua opera arriva a costare anche 190mila euro e ci vogliono tre anni di attesa.
Il giovane Leonardo Frigo mentre studiava restauro a Venezia, scoprì l figura del frate Vincenzo Coronelli, cartografo e costruttore di mappamondi vissuto tra il 1650 e il 1718. Da lì si aprì uno scenario meraviglioso per Frigo, un po' ne rubò l'arte dimenticata ed è così diventato l' unico globo maker tradizionale al mondo.
In pochi anni la sua fama si espande anche fuori dal confine e per avere una sua creazione, un mappamondo, c'è chi è disposto a pagare dai 190mila euro in su e seguire una lista d'attesa di tre anni. Insomma, fra gli appassionati è un star.
Sabato sarà al Museo Poldi Pezzoli per tenere il secondo dei laboratori "A regola d'arte", in collaborazione con la Fondazione Calogi dei mestieri d'arte. Per anni i suoi viaggi hanno avuto come meta musei e biblioteche dove ammirare da vicino i capolavori commissionati da sovrani come Luigi XIV o Ranuccio il Farnese. Frigo aveva però bisogno di un manuale e scaricò così da internet:" l' Epitome cosmografia", stampato nel 1693, in cui Coronelli spiega tecniche e segreti dai legni alle carte, ai pigmenti da usare. E siccome l' obiettivo è resuscitare esattamente l'antica arte veneziana, si mette anche sulle tracce di artigiani del gesso, della carta, del legno, che possono fornirgli materiali uguali a quelli antichi.

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