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venerdì 30 maggio 2025

Great Wìsteria Festival: è iniziata la stagione dei glicini


 La primavera in Giappone non offre soltanto la spettacolare fioritura dei ciliegi, ma anche quella altrettanto magica dei glicini e lo fa con il "Great Wisteria Festival ".

Tra le cose da fare, almeno una volta nella vita, c'e sicuramente quello di fare un viaggio in Giappone in primavera. Il motivo? È semplice, durante questa stagione il Paese del Sol Levante non offre solo il meraviglioso spettacolo della fioritura dei ciliegi, ma offre un'altra esperienza altrettanto magica che riguarda i glicini.

Si, in quella terra, la primavera è il periodo del celebre "Great Wisteria Festival ", che ogni anno trasformano il parco floreale di Ashikoga in un incanto di fiori pendenti.

Il protagonista indiscusso del festival è un glicine ultracentenario, vecchio di oltre 150 anno, che si estende per circa duemila metri quadrati. 

Le sue ramificazioni, sorrette da una struttura creata ad hoc, formano un vero e proprio soffitto di fiori sottocui i visitatori possono camminare immersi in una nuvola viola. Questo maestoso esemplare ha persino ispirato l'albero delle anime nel film "Avatar".

I neonati guardano più a lungo i volti che trovano belli e meno quelli poco attraenti


 Anche i neonati, fin da subito, mostrano una preferenza per i volti attraenti. Lo rivela un recente studio britannico e potrebbe essere una questione di simmetria. 

Se qualche volta vi è capitato di essere fissati da un neonato, che con gli occhioni spalancati e la faccia stupita vi resta a guardare, non preoccupatevi, vuol dire che vi trova belli, attraenti.

Alcuni studi britannici condotti dal fattore Alan Slater dell' Università di Exeter dimostrano che i bambini appena nati( anche di appena un giorno o due) tendono a fissare più a lungo I volti considerati belli dagli adulti, suggerendo che si tratti di una predisposizione innata e non appresa col tempo. Questa preferenza sembra essere legata sl modo in cui il nostro cervello reagisce alla simmetria e ai tratti "medi", spesso associati alla bellezza. È come se quei volti incarnassero qualcosa che il loro cervello riconosce come "prototipo umano".

Il gruppo di ricerca ha sottoposto adulti a una serie di fotografie femminili, chiedendo loro di valutare l'attrattività  su una scala da 1 a 5. Successivamente, ha mostrato agli infanti le immagini più o meno votate, appaiate e molto simili per contrasto e luminosità e i neonati fissavano sistematicamente più a lungo i volti più belli. Ed è stata una tendenza che si è ripetuta in quasi tutti i casi.

Secondo i ricercatori, per i neonati ciò che rende " un volto bello" è innanzitutto la simmetria e quella media armonica che emerge quando si sovrappongono centinaia di visi diversi. Insomma, i volti attraenti sono spesso quelli che più somigliano a un volto "standardizzato", equilibrato e proporzionato e il nostro cervelli anche a pochi giorni dalla nascita sarebbe già pronto a riconoscerlo.

giovedì 29 maggio 2025

Arriva la Luna delle Fragole


 L' 11 giugno sarà visibile anche in Italia la "luna delle fragola, la prima luna piena d'estate, chiamata così dai nativi americani perché coincideva con il periodo della raccolta delle fragole selvatiche.

Il prossimo 11 giugno vedremo splendere nel cirlo la Luna delle Fragole 2025. Un evento speciale che promette di tenere incollati al cielo moltissimi skywachter appassionati dei fenomeni celesti. Come fanno sapere dall'Uai, Unione astrofili italiani, il nostro satellite raggiungerà la fase di piena alle 21: 44 ora italiana e l'evento sarà visibile per diverse ore.

Alzando gli occhi al cielo nelle sera precedente o in quella successiva, potremmo vedere il nostro satellite completamente illuminato proprio come nel momento esatto del plenilunio( di giugno), che in effetti, questa luna annuncia e presenta. Ma è detta "delle Fragole", non per il colore rosa, ma poiché tale appellativo le fu dato dai nativi americani per evidenziare il periodo in cui questi golosi frutti sono presenti in abbandonza in natura. 

Poi sarà la volta della "luna del cervo", della "luna dello storione" e di tutte quelle lune  fenomeni e fasi celesti, che nei secoli hanno guidato i ritmi della natura e della vita umana.


Passeggiano nei boschi e trovano un tesoro da 300mila euro


 Due escursionisti, durante una gita in una zona boschiva sui Monti dei Giganti, al confine tra Repubblica Ceca e Polonia, hanno rinvenuto una scatola metallica che scorreva da un antico muro: al suo interno c'erano diversi mobili e 598 monete d'oro. Gli esperti del Museo della Boemia li stanno analizzando per scoprirne le origini.

 Dieci braccialetti d'oro, 17 portasigari, un pettine e ben 598 monete d'oro. Un vero tesoro a tutti gli effetti, ma ancora avvolto nel mistero, trovato praticamente per caso da due escursionisti nei boschi della Repubblica Ceca.

L'incredibile scoperta è avvenuta in una zona boschiva sui Monti dei Giganti, la più grande catena montuosa del Paese, che si estende lungo il confine con la Polonia.  I due protagonisti stavano percorrendo il sentiero lungo la montagna, quanfo hanno fatto una deviazione per prendere una scorciatoia. Così, tra i cespugli hanno notato una scatola di ferro che sporgeva da un antico muro in pietra. Al suo interno c'erano diversi monili in oro, tra bracciali e monete, per un valore stimato di circa 360mila dollari (oltre 300mila dollari).

Una volta scoperto il contenuto della scatola, i due hanno intuito che si trovavano davanti  a qualcosa di molto importante, così hanno deciso di portare il "bottino" al Museo della Boemia Orientale nella vicina città di Hradeckralove. Infatti è stato proprio il museo a divulgare la notizia  è il contenuto della scatola: 10 braccialetti d'oro, 17 portasigari, 1 portapipa, un pettine e ben 598 monete d'oro.

Secondo Miscoslow zNovak, responsabile del dipartimento archeologico del museo, intervistato dalla CNN, il tesoro potrebbe essere stato nascosto prima dell'arrivo dei nazisti e poi nessuno è tornato a riprenderlo.

mercoledì 28 maggio 2025

Passiamo sei mesi della nostra vita a decidere cosa indossare


 Secondo un sondaggio realizzato dalla catena di negozi inglese Marks abd Spencer in tandem con Oxfam, le donne trascorrerebbero circa sei mesi della loro vita lavorativa davanti al proprio guardaroba.

"Un armadio di vestiti e non ho niente da mettere" diceva Carrie Bradshaw in "Sex snd Ciry", e tutte le donne, almeno una volta nella vita, avranno pensato la stessa cosa.

Infatti, tale affermazione è supportata dai dati ottenuti da un recente sondaggio realizza5 dalla catena di negozi inglese Marks and Spencer in tandem con Oxfam, le donne trascorrerebbero circa 6 mesi della loro vita lavorativa davanti sl proprio guardaroba, mediamente 17 minuti al giorno, prima di decidere l'outfit giusto.

La ricerca è stata condotta su 2000 adulti nel Regno Unito e ha rivelato che ogni guardaroba contiene mediamente 152 capi. Ma non è finita qui. Secondo lo studio l'indecisione cronica sul "cosa mi metto", può causare anche "rabbia da guardaroba " con il 62% di donne che ammettono di aver sofferto di collera irrazionale e anche un terzo degli uomini non ne è immune, mentre 1 su 5 ammette di aver gettato gli abito in giro per la stanza in segno di disperazione. Sempre del medesimo studio, è emerso che per il 15% di entrambi i sessi ammetta che almeno una volta gli è accaduto che il dramma dell'outfit gli ha rovinato il resto della giornata. 

martedì 27 maggio 2025

Ciliege "d' oro": sono più care che mai. Pŕezzo è salito a 23 euro al chilo


 Sta iniziando la stagione delle ciliege, ma a causa del crollo della produzione in Puglia,  i prezzi sono altissimi: il frutto simbolo della bella stagione  sta diventando sempre piu5un bene di lusso.

È arrivato il tempo delle ciliegie, ma quest' anno le sorprese( amare) non mancano. In Puglia, dove si concentra gran parte della produzione italiana, i raccolti sono crollato e di conseguenza nei mercati le ciliegie sono carissime.

Secondo Coldiretti, in alcune zone della provincia di Bari, la produzione  è andata completamente persa, mentre il altre si è registrato un calo fino al 70%. Purtroppo, le gelate di marzo e aprile  hanno rovinato i fiori, compromettendo soprattutto le varietà di ciliegie più preziose come Georgia e Bigerreau, ma anche le più pregiate come le Ferrovia. In pratica, interi alberi non hanno fatto frutti e molti coltivatori non riescono nemmeno a coprire le spese.

La Puglia da sola produce circa il 30% delle ciliege italiane con oltre 18mila ettari coltivati. Ma se non si proteggono i produttori, il rischio è che spariscono le ciliege locali e che i banchi dei mercati si riempiono solo di frutta straniera.

Eppure, sono dei frutti meravigliosi, ricchi di vitamine, sali minerali e anche melatonina naturale( ottimi quindi per conciliare il sonno. Invece, I prezzi sono saliti alle stelle. A Milano  le ciliegie sono arrivate a costare anche 23 euro al chilo, un lusso per pochi. Ne segue che con costi così elevati, le vendite calano. Non tutte le famiglie possono permettersi di comprare frutta fresca.

Cercasi 10mila volontari per bere vino ogni giorno per 4 anni e capire se fa bene alla salute


 Per verificare se bere un bicchiere di vino al giorno faccia davvero bene, in Spagna si cercano 10000 volontari la cui metà( scelta casualmente) per 4 anni berrà vino ogni giorno e monitorare gli effetti sulla salute.

Per anni si è sentito dire che un bicchiere di vino al giorno, soprattutto se rosso, possa avere effetti benefici sulla salute. Ma per testare la veridicità di tale affermazione,  in Spagna è stato proposto un ambizioso studio scientifico: UNATI( University of NavarravAlumni Trislust Initiative) ed è destinato a diventare un punto di riferimento internazionale per la ricerca sul consumo moderato di alcol.

Il progetto, ideato e coordinato dal professor Miguel Angel Martinez Gonzalez, coinvolgerà ben 10000 volontari di età compresa tra i 50 e i 75 anni per capire se bere con moderazione possa effettivamente contribuire a migliorare la salute o se sia solo una credenza popolare. 

Lo studio si svolgerà nell'arco di 4 anni e prevede una suddivisione casuale dei partecipanti in due gruppi: uno dovrà evitare completamente il consumo di alcol, mentre l'altro seguirà uno schema di consumo moderato, in linea con la dieta mediterranea, privilegiando vino e birra fermentati durante i pasti.

Entrambi i gruppi saranno monitorati attentamente attraverso controlli medici annuali, questionari dettagliati e incontri online trimestrali con esperti di salute.