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giovedì 26 aprile 2018

Prima lo denuncia per stalking poi si innamorano, ma non si può ritirare la querela

La curiosa vicenda di due vigili sardi. I due, prima sono amanti, poi lei lo accusa di stalking e dopo si riaccende la fiamma. Ora si amano ma lei non può ritirare la querela.

Non solo l'amore fa dei giri che la mente non conosce, ma questi giri non li comprende nemmeno la giustizia. Così quella che poteva essere la trama di un film d'amore comico, ha un finale ancora tutto da chiarire. Infatti sebbene i due ora si giurino amore eterno, rischiano di trovarsi davanti ad un giudice e uno dei due potrebbe pure essere anche condannato.

Questa è la vicenda di 2 quarantenni di Sassari, colleghi ed amanti. Entrambi vigili urbani nello stesso comando, lei agente semplice, lui ufficiale. Quando si conobbero erano entrambi sposati, e la scintilla dell'amore durò davvero poco; tanto da provocare una rottura tormentata che è finita poi in Tribunale.

Lui, l'amante deluso che con la collega usa metodi da superiore spietato, non si arrende alla fine della relazione. Insistendo con le minacce, anche durante l'orario lavorativo. Una vera e propria persecuzione che spinge la donna a denunciarlo per stalking. Il vigile molesto viene quindi indagato e il Gip gli intima di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dall'ex amante.

Mentre la legge fa il suo percorso, coinvolgendo Carabinieri e magistrati che continuano nel loro lavoro, i due vigili ricominciano ad amarsi. Sempre di più. Con un'intensità tale che entrambi decidono di rompere il precedente matrimonio e di trasformare in una relazione ufficiale quella che era nata come una storiella clandestina.

L'amore è riuscito a cancellare la paura e le minacce, almeno fra i due, ma non è servito a bloccare i procedimenti penali. E poiché il reato di stalking è procedibile d'ufficio, ora la vigilanza non più ritrarre, anzi rischia di vedere il suo amato condannato.

L'amore segue delle rotte non sempre comprensibili, proprio per questo prima di chiamarlo come tale o di additarlo come l'esatto contrario, sarebbe meglio tener fuori almeno la testa.

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