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martedì 12 maggio 2020

I capperi delle Eolie diventano Dop


Il cappero pregiato della Sicilia si trova sulle Isole Eolie. La zona di produzione ricade nel comune di Lipari, Santa Marina Salina, Malfa e  Lemi.

Come deve essere un buon cappero? Il cappero perfetto secondo la disciplinare per il cappero delle Isole Eolie Dop deve avere: "struttura solida, forma sfericao leggermente appiatita con apice pronunciato, superficie glabra,  color verde tendente al senape con striature violacee,  privi di sostanze estranee visibili,  calibro non inferiore a 4 mm per i capperi e non superiore a 20 mm per i cucunci, sapore intenso e pungente, odore aromatico,  forte, senza alcuna inflessione di muffe o odori estranei".

Quantità garantita e certificata, dunque , sia per i capperi, cioè i boccioli fiorali, sia per i "cucunci" , che sono i frutti (quelli che crescono dopo la fioritura) della specie botanica Cappares Spinosa. In commercio si troveranno in due modi di conservazione: "al sale marino" e in "salamoia" in contenitori di varia capacità e materiale.

Anche il confezionamento dovrà avvenire nella zona del mutato e di produzione per garantire il mantenimento delle caratteristiche genuine del prodotto.

La zona di produzione (e confezionamento) del prodotto adesso certificata è identificata all'intero territorio del comune di Lipari, comprendente le isole di Lipari, Vulcano, Filicudi, Alicudi, Panarea e Stromboli e dei comuni di Santa Marina Salina, Molfa e Lemi nell'Isola di Salina, in provincia di Messina.

La domanda per l'ottenimento della denominazione di origine protetta  era stata presentata in sede europea nel Novembre 2019 e dall'8 Maggio è ufficiale.

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