Non solo solido, liquido e gassoso: esisterebbe un nuovo stato dell'acqua chiamato ghiaccio plastico VII che potrebbe trovarsi in mondi alieni in condizioni di alta pressione e temperatura. Si tratta di uno stato ibrido, che unisce sia proprietà del ghiaccio che dell'acqua allo stato liquido, in cui le molecole formano un reticolo cubico rigido pur essendo in grado di ruotare rapidamente.
Una nuova ricerca pubblicata su Nature rivela l'esistenza di un nuovo stato dell'acqua, che si aggiunge ai tradizionali solido, liquido e gassoso, è stato osservato per la prima volta dagli scienziati che hanno scoperto la prova dell'esistenza del ghiaccio plastico VII, uno stato dell'acqua che potrebbe trovarsi su mondi alieni.
Per formarsi, il ghiaccio plastico VII ha bisogno di temperature e pressioni incredibilmente elevate, che sono state ottenute nei laboratori dell' Istituto francese LaueLangevin ( ILL), dove i ricercatori hanno descritto in una prima assoluta questo stato dell'acqua, che unisce proprietà sia del ghiaccio che dell'acqua allo stato liquido.
Sono state applicate pressioni pari asei giga pascal ( 60.000 volte la pressione atmosferica sulla terra) e riscaldando l'acqua a temperature fino a 327° C, così I ricercatori sono riusciti a osservare sperimentalmente il ghiaccio plastico VII, uno stato così insoliti da essere definito esotico dagli studiosi.
"Nel ghiaccio plastico VII, le molecole d'acqua formano un reticolo rigido, ma esibiscono un rapido moto rotatorio che circonda quello dell'acqua liquida", spiega Eleonora Pove,
direttore di ricerca presso il centro nazionale francese per la ricerca scientifica CNRS e professore associato presso l'Università di Roma e presso l'Istituto federale svizzero di tecnologia di Losanna( EPFL). "Si tratta di uno stato ibrido, che unisce proprietà sia dell'acqua allo stato solido che dell'acqua liquida".