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lunedì 23 febbraio 2026

Rubano pepite pensando siano oggetti preziosi, erano calcoli renali


 A Pordenone dei ladri hanno rubato una scatolina contenente due presunte "pepite", hanno poi scoperto che erano calcoli renali appena analizzati.

Sarebbero dovute essere delle pepite( d'oro) di grande valore quelle sottratte dai malviventi nell giornata del 16 febbraio, dopo aver messo a soqquadro un appartamento in via Istria a Pordenone. Peccato che quelle presunte "pepite" fossero in realtà semplici calcoli renali.

La vicenda dai contorni quasi surreali si è consumato proprio nell' abitazione di Giuseppe Ragogna, ex vicedirettore del Messaggero Veneto. Le modalità del furto non si discostano da quelle ormai tristemente consuete: i ladri si sono introdotti passando dal terrazzino, hanno rovistato in tutte le stanze, frugando negli armadi e svuotando i cassetti in tutta fretta, alla ricerca di contanti e oggetti preziosi. Il bottino, tuttavia, si è rivelato modesto, probabilmente non superiore ai centocinquanta euro tra monete e banconote di diverse valute. Forse, per questo, l'attenzione dei malviventi si è concentrata su una piccola scatola, custodita con cura, contenenti alcuni frammenti minerali, che hanno scambiato per qualcosa di raro e prezioso. 

L' hanno così portata via, ignari che si trattasse in realtà di calcoli renali conservati in attesa di analisi mediche. Comunque, al momento i responsabili dello strano furto non sono stati individuati.

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