Da Roma parte la sperimentazione dei badanti di condominio, delle nuove figure professionali le cui mansioni spazieranno dal ritirare le medicine in farmacia, fare la spesa o aiutare gli anziani soli.
Da oggi, più famiglie o persone che abitano nello stesso palazzo, potranno condividere l' aiuto di una persona, ossia si potranno avvalere di una nuova figura professionale: il badante di condominio. Per ora partirà in forma sperimentale e pubblica, finanziata da Roma Capitale, in due municipi che ospitano palazzine di edilizia residenziale, ma poi il servizio potrà essere esteso in tutti gli altri territori ( anche in forme private).
Come si può intuire, si tratta di un aiuto concreto per gli anziani che vivono soli, soprattutto nelle casi popolari della Capitale. La proposta è un' idea della capogruppo di maggioranza Valeria Baglio insieme alla Presidente delle commissioni capitoline Politiche Sociali e Lavoro, Nella Converti ed Erica Battipaglia.
Questa nuova figura lavorativa offre i sostanza supporto quotidiano ai cittadini che hanno più di 65 anni, le mansioni vanno dalla consegna dei farmaci, all' accompagnamento alle visite mediche, fino ai momenti di socialità e compagnia, non dimenticando quindi anche il fare la spesa o il ritirare la posta, o andare in banca e pulire la casa.
Il servizio non comprenderà invece le attività medico - sanitarie che richiedono competenze specifiche. È un servizio di domiciliarità leggera che comprende quelle mansioni giornaliere magari ora più difficili da svolgere quando si è anziani, impossibilitati o soli e cosa più importante il badante di condominio servirà a creare legami di comunità.

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