Dal 2009 ad oggi, in Olanda hanno chiuso definitivamente i battenti circa 19 carceri e le celle vuote diventano il simbolo di un successo sociale.
L' Olanda ha chiuso numerose carceri negli ultimi anni a causa della diminuzione del numero di detenuti, grazie a un approccio penitenziario che privilegia la riabilitazione, la prevenzione e l' uso di misure alternative come il monitoraggio elettronico, con l' obiettivo di ridurre la criminalità e reintegrare i trasgressori nella società, trasformando le strutture vuote anche in centri di accoglienza per rifugiati.
Così il successo del sistema olandese ha portato a : calo significato dei detenuti. Il numero dei prigionieri è diminuito di oltre il 40% in circa 20 anni, portando alla chiusura di oltre 20 istituti penitenziario.
Centralità sulla riabilitazione che comprende: investimenti in programmi di supporto, istruzione e reinserimento sociale che riducono la recidiva e aumentano la sicurezza pubblica.
Monitoraggio elettronico. L' uso di cavigliere elettroniche permette ai condannati per reati minori di scontare la pena fuori dal carcere, lavorando e mantenendo legami sociali.
Conversioni delle carceri. Le prigioni vuote vengono riutilizzate come centri per richiedenti asilo, centri di accoglienza, o altre strutture.
L'approccio olandese contrasta con il sovraffollamento carcerario di molti altri Paesi, dimostrando come un sistema focalizzato sulla riabilitazione possa essere efficace nel ridurre la criminalità.

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