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mercoledì 2 agosto 2017

Troppi zuccheri ledono alla salute mentale

"Assumere troppi zuccheri aumenta problemi di salute mentale". Dopo 5 anni c'è il 23% di rischio in più, assumendone 67 grammi al giorno.

Si assumono tanti zuccheri. A volte anche inconsapevolmente perché sono presenti in alimenti e bevande. Questo ne aumenta l'assunzione e a lungo termine può influenzare negativamente la salute psicologica. Fa luce su quest'aspetto uno studio della University College di Londra, pubblicato sulla rivista Scientific Report.

Per l'Oms gli zuccheri, quali amido, glucosio, fruttosio, non dovrebbero rappresentare più del 5-10% del totale apporto calorico. Gli zuccheri però, ora sono contenuti pure in molti cibi preparati e bevande, al punto che l'assunzione media si zuccheri è ormai spesso doppia rispetto al livello consigliato, favorendo così obesità, diabete e disturbi cardiovascolari. E oggi si scopre pure che ha connessione con i problemi di salute mentale, tipo la depressione.

Nella ricerca sono state esaminate le condizioni di salute di 10 mila impiegati pubblici tra i 35 e i 55 anni. Si è riscontrato che il rischio di sviluppare un disturbo mentale dopo 5 anni è stato del 23% più elevato tra gli uomini che hanno consumato più di 67 grammi di zucchero giornalieri rispetto a quelli con un'assunzione inferiore a 40 grammi.


  • Francesco Cro, del Dipartimento di Salute Mentale di Viterbo dichiara:"I legami tra l'assunzione di carboidrati e la depressione sono conosciuti, anche se finora era stato dimostrato un rapporto causale inverso rispetto a quello evidenziato dalla nuova ricerca inglese: alcune forme di depressione si associano infatti a un aumentato desiderio di dolci, che esercitano un effetto "antidepressivo" attraverso la gratificazione psicologica e il potenziamento dell'azione della serotonina, molecola importantissima per la regolazione dell'umore. L'aumentato introito di alimenti dolci è però causa di obesità, e questo può essere uno dei fattori che predispongono alla depressione, ancora una volta lungo un doppio binario, psicologico e neurobiologico. Se infatti l'aumento di peso si associa a maggiore insoddisfazione e diminuzione dell'autostima, esso innesca anche meccanismi infiammatori che possono avere un ruolo nell'insorgenza della sindrome depressiva".


Ancora una volta, una corretta educazione alimentare risulta importantissima anche per la prevenzione di disturbi psichiatrici e neurologici. Poi, è risaputo che un'alimentazione sregolata e l'eccessivo uso di zuccheri certamente non influisce positivamente sulla salute dell'organismo.

La dolcezza della vita non sta solo nel mangiare ogni tanto qualche gratificante specialità, a volte la si trova nelle cose semplici, come per esempio uscire o fare due chiacchiere con un amico. Sicuramente ne gioverà pure la salute.

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