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venerdì 22 giugno 2018

Operai regalano quasi 1000 ore di ferie al collega malato di leucemia

A Vimedrone in provincia di Milano. Un operaio dopo aver esaurito le ferie per riprendersi dalla grave malattia, avrebbe dovuto prendere un'aspettativa non retribuita. Si sono quindi mobilitati i suoi colleghi che gli hanno offerto il tempo necessario al recupero.

Come misurare la grandezza di un cuore? Nel caso dell'operaio 53enne, dipendente della Mattei Group, azienda che produce compressori, la generosità, quella dei suoi colleghi operai, si misura in ore, circa mille. Tanto è il tempo tra ferie e permessi retribuiti che i suoi colleghi sono riusciti a mettere insieme.

Un bel regalo per l'uomo che due anni fa scoprì di avere la leucemia e d'allora tra cure e permessi, aveva finito i giorni di malattia, rischiando di perdere il diritto all'indennità dopo un'assenza prolungata dovuta alle sue precarie condizioni di salute. Non meno grave sarebbe stato anche l'impatto economico, dato il periodo difficile che l'uomo sta vivendo.
Tutto è iniziato nel 2016, quando l'uomo cominciò a sentirsi troppo debole, stava male. Grazie al sesto senso della moglie, si fece convincere ad andare in ospedale per fare qualche esame, così ha scoperto di avere una forma di leucemia mieloide acuta, talmente grave che, secondo i medici, senza un intervento gli sarebbero rimasti solo pochi giorni di vita.
Da lì, sono seguite cure e la donazione di midollo da parte del.figlio che gli hanno letteralmente salvato la vita e gli hanno permesso di sconfiggere la malattia. Eccetto le forze il cui recupero completo è ancora lontano, tanto che, secondo il medico del lavoro, a un anno e mezzo di distanza, non è ancora pronto per tornare in fabbrica.
Nel frattempo, l'operaio ha terminato i giorni di malattia retribuita e avrebbe dovuto continuare con un'aspettativa non retribuita. A questo punto entra in campo la  solidarietà degli altri dipendenti che hanno fatto a gara per aiutarlo, rinunciando a buona parte delle loro ferie e dei permessi, permettendo al collega di riprendersi con tranquillità.
La solidarietà ha tante facce, pesi e misure, in questo caso si è manifestata nelle quasi mille ore di ferie retribuite, racimolate per il collega malato.

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