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venerdì 26 maggio 2017

40 geni associati all' intelligenza

Sono stati scoperti 40 geni associati all'intelligenza che condizionerebbe anche altri caratteri come l' obesità e la schizofrenia e la depressione. E questi geni sono per lo più "accesi" nel cervello. La scoperta è stata riportata su Nature Genetics ed è il frutto di uno studio condotto da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dalla Vrije Universiteit di Amsterdam. La ricerca è stata effettuata su quasi 60 mila adulti e 20 mila bambini di origine europea, ottenendo il quadro più ampio mai realizzato finora sui geni che "forgiano" il quoziente intellettivo, ovviamente insieme alle esperienze e al contesto ambientale in cui la persona vive. La coordinatrice dello studio, la genetista Danielle Posthuma, dichiara soddisfatta:" Questi risultati sono molto interessanti, perché i geni che abbiamo identificato mostrano una forte associazione con l' intelligenza. Sono coinvolti nella forte associazione con l'intelligenza. Sono coinvolti nella regolazione dello sviluppo delle cellule e sono importanti nello specifico per il differenziamento dei neuroni, la formazione delle loro connessioni e per l' indirizzamento dei loro prolungamenti chiamati assoni. Questa scoperta fornisce per la prima volta chiare indicazioni riguardo ai meccanismi biologici che stanno alla base dell' intelligenza". Dallo studio si evince anche che i geni del quoziente intellettivo sembrano essere strettamente correlati con altri che influiscono sul conseguimento dei titoli di studio, mentre sono legati in maniera un po' meno palese a quelli associati alla cessazione di fumo, al volume del cranio, alla circonferenza della testa nell' infanzia, ai disturbi dello spettro autistico e all' altezza. Invece, sembra che agiscano con effetto contrario su Alzheimer, depressione, schizofrenia, indice di massa corporea e circonferenza vita. Messi tutti insieme, i geni dell'intelligenza trovati finora " spiegano il 5% della variabilità" che si osserva fra persona e persona. "Sebbene si tratti di una fetta importante, c'è ancora molta strada da fare: dato che l' intelligenza è un tratto fortemente ereditario, è probabile che abbiano un ruolo importante anche molti altri geni: questo potrà essere verificato solo con studi più ampi". Aggiunge la dottoressa Posthuma. La strada della conoscenza è un cammino in continuo divenire, dove ogni giorno una nuova scoperta rappresenta un piccolo mattoncino che va a formarla. È però interessante sapere che questo gruppo di geni, e forse qualche altro è complice nello sviluppo intellettivo e non solo.

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