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mercoledì 31 maggio 2017

Arrivano i surgelati " Made in Caritas"

La nuova iniziativa dello chef Bottura che recupera frutta e verdura avanzata e la surgela per i poveri di Milano.

Ecco un' altra valida idea per il recupero dopo gli empori della solidarietà dove si fa la spesa con la tessera a sconto punti, dopo le mense dei poveri dove si fa la coda per un piatto di minestra, dopo la distribuzione dei pacchi alimentari in parrocchia, arrivano i surgelati " Made in Caritas".

 È l' ultima iniziativa nata nell' ambito del Refettorio Ambrosiano di Greco, ideato dallo chef Bottura assieme alla Diocesi di Milano Expo. Il tutto è stato possibile grazie ad un accordo con i mercati generali per il recupero di 2 quintali di prodotti freschi a settimana, la Sogemi e un costoso macchinario donato da un' azienda. I prodotti vengono messi sottovuoto o surgelati e regalati a una parte delle circa 30mila persone che chiedono aiuti alimentari alle parrocchie, le quali distribuiscono 63 mila pacchi di cibo al mese.

Il Refettorio non è nuovo a queste imprese, ogni anno recupera 1600 tonnellate di eccedenze immettendole nel circuito della beneficenza. A ciò si aggiungono ora pure i 2 quintali alla settimana di merce invenduta che ogni sera i grossisti dell' Ortomercato portano alla nuova piazzola Caritas. Poi i bancali vengono caricati dai volontari che mandano una parte dei prodotti freschi al Refettorio, dove viene servita a tavola o cucinato per una novantina di ospiti. Il rimanente viene portato a Lecco, dove la cooperativa "Grigio" la trasforma in conserve e minestre surgelate. 

I prodotti così trasformati vengono poi ridistribuiti a chi ne ha bisogno attraverso i pacchi alimentari confezionati dalle parrocchie e gli Empori della Solidarietà ( supermercati dove si acquistano generi alimentari senza denaro ma con una tessera punti) di Cesano Boscone, Varese e Garbagnate. È un'altra puntellatura per venire incontro a chi ha difficoltà economiche, anche perché dal 2009, primo anno della lunga crisi economica, il numero degli assistiti è aumentato del 30%. "Un incremento significativo dietro il quale, in realtà, si nasconde un grave problema di carenza o di reddito", chiarisce il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti. Infatti in città, ovviamente, non c'è solo la Caritas.

L' Istituto Beata Vergine in collaborazione con Don Massimo Mapelli e la casa della Carità, ha appena aperto in Via Santa Croce "Solidando", un grande supermercato dove possono fare la spesa senza soldi le famiglie povere. Ed è il primo supermercato solidale dell' Italia. Per il momento i progetti per il recupero del "fresco che avanza" che viene donato ai bisognosi interessa anche la Coop che in ognuno dei suoi 57 mila supermercati recupera 6 tonnellate di cibo all' anno, che vengono donate ad una novantina di associazioni di volontariato.

I numeri, purtroppo, in questo settore sono sempre spaventosi ma a fronteggiarli c'è e ci sarà sempre la solidarietà e la buona volontà delle persone.

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